Il mio libro preferito?!

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Quando le persone mi chiedono quale sia il mio libro preferito, non so mai cosa rispondere. Ne ho letti tanti di libri, sopratutto ne ho letti tanti belli quindi non è facile identificarne uno che mi piaccia più di tutti gli altri. 

Non so per quale motivo ma quando mi viene rivolta questa domanda, a Jane Eyre ci penso sempre. Forse è perché l’ho letto in un momento particolare, forse per la trama o per lo stile di Charlotte Bronte; probabilmente è una combinazione di tutte queste cose, ma il punto è, che lo adoro!

Recentemente mi è capitato di leggere le recensioni scritte quando il romanzo è stato pubblicato per la prima volta e sono rimasta molto colpita dal fatto che quello che per noi oggi è un classico, tipico romanzo inglese ai suoi tempi ha fatto scalpore per essere rivoluzionario, volgare e addirittura anti-religioso. Tutto ciò non rende il libro e la protagonista ancora più intriganti?!

Ho sempre ammirato l’indipendenza mentale di Jane, la sua forza nel riconoscere il momento giusto per andarsene e la fermezza del suo comportamento; è una donna esemplare che cerca d farcela nella vita grazie solo al suo carattere e alla sua istruzione, senza l’aiuto di parenti o amici. Penso che una delle parti più significative del libro sia il discorso che Jane rivolge a Mr Rochester quando pensa che lui stia per sposarsi:

“Credete che solo perché sono povera, oscura, semplice e piccola, io non abbia né anima né cuore? Ho un‘anima come voi e un cuore grande come il vostro e se Dio mi avesse donato bellezza e denaro, vi avrei reso difficile lasciarmi così come è difficile per me lasciare voi”

Secondo me quello che dice non è moderno, di più.

Visto che questo (a quanto pare) è uno dei miei libri preferiti ovviamente ho guardato molti degli adattamenti; il mio preferito è anche il più tradizionale; quello di Franco Zeffirelli del 1996, Charlotte Gainsbourg e William Hurt nei panni dei protagonisti sono perfetti. Ovviamente essendo un film alcune scene mancano, ma per chi volesse un resoconto completo e fedele c’è sempre la mini-serie della BBC (mini-serie della BBC = gioia e salvezza). Una versione decisamente più moderna è quella del 2011 diretta Cary Fukunaga, anche se secondo me Michael Fassbender è un po’ troppo belle per rendere giustizia all’oscuro Mr. Rochester. Non mi soffermerò oltre sull’aspetto degli attori, ma metto le foto delle tre interpreti femminili.

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A voi giudicare la migliore.