Vikings: il Valhalla del nerd

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Perché recensire Vikings?
Per me questa serie TV è veramente piacevole da seguire, sin dalle prime puntate mi ha semplicemente affascinato e regalato moltissime emozioni. Sono così felice di averci speso il mio prezioso tempo che sto rivedendo tutta la serie dall’inizio per la seconda volta con la mia ragazza. L’intento di questo mio sforzo di scrittura è di condividere la mia umile esperienza con voi lettori e chi lo sa, magari anche altri si scopriranno appassionati di vichinghi.

Ragnar, il protagonista.

Le vicende ruotano attorno al controverso personaggio di Ragnar, un ambizioso vichingo con l’unico desiderio di navigare ad ovest verso l’Inghilterra per saziare la sua sete di potere, ricchezze e conoscenza. Molti sono i segni divini che lo incoraggiano nonostante almeno inizialmente tutti siano scettici nei confronti delle sue imprese, imprese che porta spesso a termine con soluzioni geniali e inaspettate. Dopotutto tra tutti i feroci guerrieri Norreani uno che usa la testa ci doveva stare.

Nonostante la sua astuzia però non gli è facile perseguire i propri interessi perché inganni, tradimenti, competizione e lotte sono all’ordine del giorno. Infatti a rendere veramente interessante questa serie è proprio il complicato intreccio della trama e l’estrema cura con la quale sono stati caratterizzati i personaggi che hanno personalità e coscienze ben definite ma in continua evoluzione, di pari passo con la storia stessa. Una cosa estremamente affascinante è la mancanza del personaggio buono e senza macchia, tutti qui presentano elementi del carattere ammirabili e altri più perversi che potrebbero urtare i più sensibili.

Rollo, uno dei personaggi più affascinanti della serie.

Adoro questa (Link: https://www.youtube.com/watch?v=uDodj8vZq7c) scena, forse la più immediata e semplice rappresentazione di questo perfetto mix di “bene” e “male” che caratterizza ogni singolo personaggio. Potrei continuare a scrivere per ore delle varie sfaccettature di ogni singola persona che agisce nel telefilm ma rischierei di annoiarvi e di fare tonnellate di spoiler. Mi limiterò ad un piccolo appunto riguardo Rollo, ditemi che non sono l’unico ad aver notato e amato i graduali cambiamenti che lo interessano nel corso della storia! Non voglio dire altro, high spoiler danger!

Quante belle parole spese a favore di Vikings, ma dovrà pur avere qualcosa di negativo!
Fin qui mi sembra chiaro l’elogio alla sceneggiatura e anche gli attori sono molto eccellenti; nonostante ciò molti critici (quelli veri, non io) di lingua inglese hanno lamentato delle stonature di accenti. Gli attori principali infatti vengono un po’ da tutto il mondo e come è ovvio che sia non hanno tutti la stessa pronuncia della lingua inglese. Sin dalla prima stagione però, di puntata in puntata, la lingua sembra uniformarsi sempre più dando un senso di unità maggiore a quell’ammucchiata di vichinghi. Ma che ci frega a noi italiani!? Se lo si guarda in lingua originale in pochi hanno un inglese così buono da farci caso e se lo si guarda doppiato la cosa non ci tocca.
Altro problema, che molti hanno evidenziato anche in altre serie TV come Game of Thrones cof cof… Le prime puntate, ma in generale la prima stagione sono un po’ lente. Questo per alcuni rende difficile appassionarsi sin da subito alla serie, posso capire sia difficile tenere gli occhi sullo schermo se non ci sono troppe scene cruente o tette ma credetemi: superato lo scoglio iniziale ne sarete più che felici.

La parte più difficile di questa recensione riguarda l’attendibilità storica, ho fatto delle ricerche al riguardo. Vikings è ispirato ad una leggenda scandinava, La saga di Ragnar Lodbrok: che segue le vicende di Ragnar e la sua famiglia, in particolare dei suoi figli. La saga in sè appartiene più alla leggenda che alla storia. Inoltre molti degli avvenimenti che accadono durante la serie possono essere identificati come eventi storici realmente accaduti ma la linea temporale è totalmente sballata, vorrei portare un esempio a questa tesi ma per il vostro bene lo censuro con questa scritta: è un enorme spoiler e probabilmente non vorresti leggerlo.

Lagertha, perché le donne vichinghe sono cazzute…

D’altro canto però i costumi, le armi, i tagli di capelli e altri piccoli dettagli sono storicamente corretti e rendono bene l’idea di quello che poteva essere un Vichingo vero… se non fosse che sono tutti un po’ troppo ordinati. Forse gli attori dovrebbero farsi qualche doccia in meno, ma non credo andrebbero d’accordo a lungo.

Tirando le somme se pensate di poter studiare storia guardando Vikings sbagliate di grosso, forse conviene aprire un libro vero… ma vi assicuro che se cercate del mero intrattenimento, siete appassionati di vichinghi o giocate a D&D e cercate l’ispirazione per creare un personaggio Barbaro questa serie fa per voi. Spero che con questo articolo qualcuno possa scoprire e apprezzare come ho fatto io questo capolavoro di serie TV.
Solo un consiglio, non guardate la pagina Facebook di Vikings se non siete in pari con le puntate… contiene spoiler su spoiler su spoiler, se in caso contrario siete aggiornati sugli ultimi fatti il consiglio è di seguirla perché contribuisce a creare un hype assurdo tra una puntata e l’altra. Odio l’affermazione “l’attesa aumenta il piacere” ma in questo caso posso dire sia vero.

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Roberto Scanzani

Sono Roberto Scanzani, studente di Scienze della Comunicazione con una grande passione per serie TV, giochi di ruolo e videogames. Amo la natura e il Trekking. Felice di condividere le mie passioni con voi.