The Lodgers - Non infrangere le regole

The Lodgers – Non infrangere le regole (Brian O’Malley, 2017)

The Lodgers - Non infrangere le regole

The Lodgers – Non infrangere le regole è un horror dalle atmosfere gotiche proveniente dall’Irlanda e uscito nelle sale italiane l’8 marzo. Diretto da Brian O’Malley, alla sua seconda regia dopo Let us prey (2014), il film è ambientato nella famosa Loftus Hall, la casa più infestata d’Irlanda.

Abbiamo visto già con La vedova Winchester dei fratelli Spierig una ghost story ambientata nella casa più infestata della California, la Winchester House, con The Lodgers – Non infrangere le regole ci spostiamo in quella più infestata d’Irlanda, ma il risultato rimane lo stesso, ovvero un film potenzialmente interessante, con atmosfere e scenografie bellissime, ottima fotografia, rovinato da una sceneggiatura sconcertante e da attori non all’altezza.

La storia è ambientata nel 1920. Nella Loftus Hall abitano due fratelli gemelli, Rachel (Charlotte Vega) e Edward (Bill Milner) che devono sottostare a tre regole ferree per non scatenare gli spiriti degli antenati che sono intrappolati nella casa: andare a dormire non oltre la mezzanotte, non lasciare mai da solo l’altro lasciando la casa in maniera definitiva e non far entrare estranei. Mentre Edward segue le regole, Rachel è decisa a ribellarsi. Un giorno, andando a comprare delle provviste, conosce il giovane Sean (Eugene Simon), giovane soldato irlandese tornato dal fronte (guerra d’indipendenza irlandese contro gli inglesi), e la situazione in casa non sarà più la stessa, gli spiriti iniziano ad arrabbiarsi e, in più, si aggiunge il vecchio Bermingham (David Bradley) che intima i due fratelli a lasciare la casa perché non hanno più i fondi per mantenerla.

L’atmosfera gotica in stile Edgar Allan Poe degna di quei film anni ’60 come quelli di Terence Fisher, della Hammer in generale o di Mario Bava, sono l’unica nota positiva per The Lodgers – Non infrangere le regole che non sfrutta ne quest’atmosfera, ne tanto meno la fama della Loftus Hall che avrebbe potuto regalare molti più brividi di tre o quattro spiriti che escono dalla botola delle condutture acquifere. La casa diventa protagonista insipida di un film che non riesce a coinvolgere minimamente a causa della sceneggiatura di David Turpin.

The Lodgers – Non infrangere le regole vanta anche un comparto attoriale di scarso livello. Pessimi Bill Milner e Eugene Simon, un po’ meglio Charlotte Vega ma semplicemente perché il suo personaggio è caratterizzato un po’ meglio e, comunque, è l’unico che, effettivamente, fa qualcosa nel film.

E’ un vero peccato che The Lodgers – Non infrangere le regole sia un film completamente mancato perché l’inizio non è niente male, una scena veramente da brividi, l’unico momento nella quale viene sfruttata appieno l’ambientazione e la pazzia nella quale i due fratelli e, in particolare Rachel, sono costretti a vivere. Tutta la poesia finisce in quella scena e il film si trascina nella noia fino al finale scontatissimo che fa tirare un sospiro di sollievo allo spettatore che ringrazia i titoli di coda.

Vi è piaciuto l’articolo? Condividetelo e vi ricordiamo che potete seguirci anche su Facebook per rimanere sempre aggiornati!

Condividi su

Ho 29 anni, di Salerno, ma residente a Milano, sono un divoratore di film, specialmente horror, musical e animazione. Amante anche delle serie TV, dei buoni libri e di qualunque cosa rappresenti Arte.