The Liar Must Die

Oggi vi voglio parlare di un manga Thriller, e a mio parere uno dei migliori in assoluto.

 

Questo manga nato da Yoshiko Tanagai, che si è dimostrato in grado di entrare nella mente del lettore,è uno delle poche opere nipooniche di questo periodo in grado davvero, a mio avviso, di stupire ogni genere di lettore.

Tangai non creerà una trama originale, non vi farà pensare di aver trovato un manga atipico o innovativo, esso infatti si presenterà con una veste quasi banale, sia per la trama in se, sia per l’ambientazione. Ci ritroveremo in un Thriller-horror, quindi sarà pieno di sangue e di mistero, in un luogo chiuso tenebroso e trasandato, all’inizio troverete qualche assonanza con altre opere, anche cinematografiche (come saw per le ambientazione) ma non saranno né le ambientazioni né la trama i pilastri su cui questo manga si regge. Sarà ben altro a tenerci incollati alle pagine, anche se la trama, comunque ben elaborata, e l’ambientazione molto scenica aiuteranno molto l’autore nel suo intento di accattivarsi i lettori.
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Questo manga, infatti, si ciba letteralmente di colpi di scena; l’abilità di yoshiko nello stupire è straordinaria. Egli è in grado quasi di prevedere i nostri pensieri e le nostre supposizioni e grazie ai suoi personaggi ci spingerà verso un percorso prefissato che ci condurrà a sospettare di un determinato personaggio, distogliendo la nostra attenzione da dettagli fondamentali. In Rabbit Doubt infatti, ci verrà naturale indagare insieme al protagonista, e rimarremo colpiti dall’avanzare della storia, che raramente seguirà le nostre ipotesi e nella maggior parte dei casi le sconvolgerà totalmente aumentando il nostro interessa e il nostro coinvolgimento nella storia. Più volte capiterà che la nostra attenzione verrà focalizzata su un determinato personaggio che con l’avanzare della storia si rivelerà, magari, solo un muro di fumo escogitato per mantenere il velo di mistero che avvolge la storia fino alla fine. Ogni personaggio sarà un mistero che ci indurrà a indagare, del resto dove c’è un thriller c’è un assassino, e insieme al protaginista scaveremo in ogni personaggio che ci verrà presentato, senza però riuscire a prevedere le mosse dell’autore che continuerà a stupirci fino alle ultime pagine.

I disegni in oltre contribuiscono a dare una sensazione di suspence grazie a numerose tavole completamente nere o con solo qualche macchia di sangue posizionate in momenti cruciali che spezzano la continuità narrativa per creare pause di suspance per aumentare la curiosità del lettore.

Non essendoci nient’altro da dire, perché davvero è un manga che lascia senza parole arrivo alle conclusioni. Come più volte ripetuto è un manga strabiliante che ha il suo punto di forza nei colpi di scena e nei dettagli che coinvolgerano il lettore totalmente in questa storia che personalmente ho adorato e che consiglio a tutti voi.

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