The Binding of Isaac Rebirth -Recensione

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=27Le3kOOFQk]

 

Edmund McMillen e Florian Himsl ci deliziano con questo capolavoro della videoludica.

Stiamo parlando di ” The Binding of Isaac Rebirth”, Remake dell’omonimo gioco,rilasciato il 4 novembre 2014.

La trama di questo giochino Indie “malato” è ispirata alla Bibbia. Infatti il nostro protagonista “Isaac”(Isacco),vive tranquillamente in una casa su una collina insieme alla madre, fanatica religiosa. La vita scorre tranquilla fra giochi e disegni, fino al giorno in cui la mamma di Isaac sente la voce “dall’alto”, che gli ordina di togliere tutto il male da Isaac nel tentativo di salvarlo dal peccato. La madre quindi requisisce tutti i giocattoli e i vestiti di Isaac. Di nuovo la madre sente la “voce dall’alto” che gli ordina di isolare Isaac dal mondo esterno, nel tentativo di salvarlo dalla corruzione. Isaac viene quindi imprigionato nella sua stanza. Infine, “la voce dall’alto” ordina alla madre di provare la sua fedeltà sacrificando il figlio. Isaac riesce a sentire tutto grazie ad una feritoia sulla porta, e quindi in preda alla disperazione cerca un modo per sfuggire alla morte. Cercando nella stanza trova una botola sotto un tappeto, e senza indugio ci si butta per scampare alla madre ormai impazzita.

Il gioco è strutturato in livelli, composti da varie stanze generate di volta in volta in maniera casuale, zeppe di mostri che rappresentano le paure di Isaac da sconfiggere, tesori da trovare e potenziamenti che ci aiuteranno nel corso dell’avventura. Per combattere il nostro Isaac dovrà utilizzare le sue lacrime come proiettili, che verranno potenziate nel corso dell’avventura tramite upgrade sparsi per il livello. Per proseguire il gioco bisogna affrontare il “Boss” del livello, solitamente un mostruoso essere dotato di tanta forza ed energia, che una volta ucciso ci spalancherà la porta per andare avanti, oltre a “droppare” un potenziamento e della vita.

Durante il caricamento dei livelli ci vengono mostrate sottoforma di vignette animate alcune esperienze dell’infanzia di Isaac molto traumatiche che ci porteranno a comprendere i traumi subiti dal protagonista.

Il gioco presenta molteplici finali che varriano a seconda dello svolgimento della partita.

Il “Boss” finale di ogni partita è appunto la mamma di Isaac.

Oltre ad Isaac è possibile utilizzare altri personaggi, che presentano ognuno delle peculiarità.

“Personalmente un gioco che merita davvero tantissimo,che nonostante la grafica essenziale presenta un gameplay davvero articolato e una storia avvincente tutta da scoprire. Un gioco “Malato” che ci porterà a vivere in prima persona le turbe e le paure di Isaac. L’elevata difficoltà rende la sfida più interessante.”

 

—–Gallopollo—–

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