Stranger Things 2 – Il primo teaser dal Super Bowl

Ormai l’incontro di football per antonomasia è una Pasqua per tuti i cine e tele-nerd. Valanghe di anticipazioni, primi sguardi, cardiopalma incontenibile. E quest’anno non ha fatto eccezione neanche Stranger Things, di cui è stato mostrato il primo teaser della seconda stagione.

Stranger Things non ha bisogno più di nessun valletto nè di sgomitare tra colossi e blockbuster. Anzi, un tappeto rosso sarebbe gradito. Certo, parlare di serie-evento inizia a odorare di antiquato, eppure non ci sono molte scelte per descrivere altrimenti la serie targata Netflix. Se poi interviene tra una Lady Gaga versione planante e vari teaser cinematografici, allora, la consacrazione è ufficiale. Come se non fosse bastata l’ufficiosità di innumerevoli elogi.

Dunque, Stranger Things 2. Proprio “2”, senza sottotitoli. Un bel numero scarlatto ingoiato dalle tenebre. Manca soltanto un’ovvietà sulla scia di La vendetta del Demogorgon. La struttura stessa del video lascia molto all’immaginazione (e per il sottoscritto è indice di qualità) quando non alla suggestione puramente sensazionale. L’apertura, in particolare, criptica e retrò come un filmino in super 8 – e connotata come un horror di serie B dello stesso periodo. Ma anche ritrovare il tema sonoro è come camminare sul materasso di un fachiro. Arrugginito. E in fiamme. E il fachiro siamo noi.

A proposito di Super 8. Sorvolando sul particolare della pelle d’oca, che quasi la induce, è abbastanza evidente che un nuovo pericolo incombe sull’intrepida brigata di giovani eroi. Minaccia che, a dirla tutta, richiama il mostro alieno di Abrams con una maggiorazione piuttosto notevole. Soltanto un richiamo, non si insinua alcuna connessione. Ne guadagnerebbe troppo J.J., e forse la serie perderebbe la propria aura.

A questo punto metterei al bando le speculazioni. Mancano dieci mesi al rilascio della seconda stagione, l’attesa fomenta l’eccitazione almeno quanto i costumi di scena da Ghostbusters. Non è esattamente un’emorragia di contenuti, però sono ben infiocchettati. E l’unico enigma che annulla tutti gli altri riguarda Eleven, la telepate bambina, la beniamina del pubblico (così come lo sono gli altri quattro protagonisti). Quale potrebbe essere il suo destino? In fondo, non sarebbe la prima Eleven a rompere le regole della vita e della morte.

Di seguito il video.

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=B0dsWBcoIAc]

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Za la Film

Chi sono? Irrilevante. Uomo o donna, nullafacente od occupato, recensore o perditempo. Mi sono laureato presso il DAMS di Bologna e frequento attualmente la magistrale CITEM. Studio, scrivo, fotografo, perché l’amore è l’amore e, se è amore per il cinema, tanto di guadagnato. Mi inoculo di serialità contemporanea, quando posso, e, quando posso, sgattaiolo in una sala buia, laggiù, dove la penombra attende i ventiquattro fotogrammi al secondo e gli occhi della platea sono avidi di storie e d’immagini.