Star Wars: Universi Espansi a Confronto

Star Wars

Sono passati circa cinque anni dall’acquisizione del marchio Star Wars da parte del colosso Disney, è giunto per me il momento di confrontare il vecchio Universo Espanso con gli inizi del Nuovo Canone introdotto nel 2014.

I fan di Guerre Stellari amano tanto la serie principale di film quanto tutti i prodotti collaterali che vengono rilasciati da quasi quarant’anni. Negli anni ‘80 George Lucas, dopo il successo di “Una nuova Speranza“, distribuì licenze per la produzione di cartoni animati, libri, videogiochi, fumetti, giocattoli e chi più ne ha più ne metta. L’unico vincolo che gli autori dovevano rispettare era: “Non contraddire i film ufficiali”. Ovviamente questo non gli impediva di contraddirsi a vicenda. Molte storie sono rimaste nei cuori degli appassionati, mentre molte altre sono finite (giustamente) nel dimenticatoio. L’arrivo di Disney stravolse ovviamente la situazione. Tutto ciò che era stato prodotto prima del 25 aprile 2014 (ad esclusione del film animato e della serie The Clone Wars) venne archiviato sotto al nuovo marchio Star Wars: Legends, di contro tutto ciò che viene pubblicato dopo quella data è autorizzato da mamma Disney, e quindi a tutti gli effetti canonico. Come sappiamo la multinazionale statunitense spreme dai suoi marchi tutto il possibile, quindi abbiamo già parecchio materiale di cui parlare.

Darth Revan

Darth Revan

Andiamo con ordine, parliamo del vecchio Universo Espanso. Disordinato, contraddittorio, ripetitivo, senza regole, sono solo alcune definizioni, non certo lusinghiere, che si possono dare a questo insieme di prodotti. Nonostante questo però diverse perle sono uscite dal mucchio, sollevando di molto l’asticella del valore complessivo. Ci sono personaggi veramente riusciti come ad esempio il Grande Ammiraglio Thrawn, protagonista di una trilogia di romanzi dello scrittore Timothy Zahn ambientata dopo “Il ritorno dello Jedi“, inflessibile alieno dalla pelle blu che guida i resti dell’Impero contro la Nuova Repubblica. Un personaggio talmente interessante che è stato letteralmente strappato dalle sue storie per essere introdotto in Star Wars: Rebels. Videogiochi che hanno ispirato a loro volta decine di sotto trame, come Star Wars: Knights of the Old Republic, in cui incontriamo Darth Revan e ne viviamo la storia in prima persona. Oppure Star Wars: Il Potere della Forza, in cui vediamo la nascita dell’Alleanza Ribelle grazie all’aiuto dell’allievo di Darth Vader, Starkiller.

Il Nuovo Canone invece ci presenta storie coerenti, trame che si incrociano attraverso vari media e prodotti indubbiamente di pregevolissima fattura. Le storie si concentrano su dettagli solo accennati durante i film principali oppure su personaggi secondari che non hanno avuto abbastanza spazio sul grande schermo, senza tralasciare però gli eroi più iconici e famosi. Volete sapere perché C-3PO ha un braccio rosso in Il risveglio della Forza? Abbiamo una storia che lo racconta. Volte sapere che fine ha fatto Wedge Antilles dopo la battaglia di Endor? Eccovi una serie di romanzi sulle vicende dei ribelli dopo la vittoria sull’Impero, Star Wars: Aftermath. Vi piacciono i personaggi della serie Star Wars: Rebels? Ci sono romanzi su Ahsoka, Kanan e pure su Asajj Ventress. La trama di Star Wars: Battlefront II? Ci mettiamo sia Luke che Kylo Ren.

Star Wars: Rebels

Star Wars: Rebels     

Insomma sia per quanto riguarda il vecchio che il nuovo corso ce n’è per tutti i gusti. Ovviamente ho citato solo alcuni dei titoli, probabilmente neppure i più importanti. È palese secondo me la differenza principale: i nuovi prodotti non devono sovrastare i film principali, mentre quelli vecchi andavano a narrare storie anche molto più epiche di quella di Skywalker e soci. Disney usa l’Universo Espanso come compendio, per andare ad impreziosire la saga, arricchendola di particolari e chicche molto curiose ed interessanti. Gli autori che lavoravano su licenza di George Lucas invece plasmavano la storia come preferivano, inserendo anche personaggi spropositamene forti o intelligenti, creando vicende godibili anche separatamente dalla saga principale.

Non ci può essere secondo me un vincitore in questa contesa. Nel cuore, ad esempio, mi sono sicuramente riamaste le storie di Darth Bane o Darth Plagueis appartenenti al passato. Ma Star Wars: Rebels è una serie animata eccezionale e vedere Darth Vader al massimo della potenza nella serie di fumetti a lui dedicata è spettacolare. Sono passati pochi anni dall’acquisizione del marchio da parte di Disney e forse è ancora troppo presto per dare un vero e proprio giudizio, ma se agli autori venisse data più libertà (qualche regola però ci vuole) forse potremmo dire di avere delle storie memorabili anche nel Nuovo Canone.

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Casco

Classico Nerd generico, nulla di più nulla di meno. Appassionato di Videogiochi, Film, Serie TV, Libri e Comics Americani.