Star Citizen – Presentazione

Che gioco è esattamente Star Citizen? E su quali strutture si basa il gameplay? E quando sarà disponibile per l’acquisto? Queste e molte altre domande avranno risposta in questa presentazione di Star Citizen.

StarCitizenShip

Presentazione

Star Citizen è un simulatore di gioco ambientato nello spazio per Microsoft Windows, e sarà basato su due elementi principali che si combineranno nella gestione della nostra avventura. Ci sarà infatti un massive multiplayer persistente online che mescola il combattimento spaziale con il commercio, e una componente single-player, caratterizzata dal proseguimento della campagna principale. Star Citizen è un progetto immenso, che si fa carico delle speranze di molti giocatori che sognano un incredibile salto evolutivo nel mondo videoludico.

Sviluppo

Lo sviluppo del gioco è iniziato con la creazione del motore di gioco CryEngine 3 nel 2011, e nel mese di ottobre del 2012 gli sviluppatori del gioco hanno iniziato la creazione della campagna proprio utilizzando ignitionDeck, un plugin crowdfunding famoso per il portale WordPress. Nello stesso periodo, l’azienda ha anche iniziato una raccolta fondi per finanziare il progetto, fino ad arrivare, in autunno del 2013, a superare ben 40 milioni di dollari.

Un universo persistente

La particolarità di Star Citizen sarà quella che il titolo continuerà a svilupparsi fino alla data del rilascio ufficiale, e il mondo, una volta che il gioco sarà in commercio, cambierà a seconda del gameplay emergente generato dai giocatori. Si potrà decidere quale attività proseguire, pirateria, commerciale, mercenarismo, etc.) o se giocare un ruolo attivo nell’evoluzione della storia (di tutti) oppure rimanere in una posizione defilata.

Sarà possibile intraprendere la carriera militare per seguire una struttura simile a quella di Wing Commander, oppure dedicarsi al commercio all’interno dell’universo dinamico, continuando ad interagire con altri giocatori all’interno di una dinamica simile ad un freelancer, ma con influssi MMO e una struttura complessa di EVE Online.

Sarà possibile acquistare un’astronave o qualsiasi tipo di equipaggiamento, e il sistema si baserà su un’ampia libertà dello spazio di gioco, puntando su un modello fisico molto plausibile, con le astronavi che si comportano realisticamente seguendo la fisica dello spazio. Le astronavi saranno fisicamente composte e gestite da enormi calcoli di danni e resa visiva dei danni. Ad es. una raffica ben mirata potrà far saltare un’ala o danneggiare uno specifico sistemi di motori.

Le astronavi variano a seconda delle nostre esigenze. Saranno presenti nel gioco caccia e vascelli più massicci, che potranno ospitare ovviamente più personaggi, per vere e proprie marce nello spazio. Esisteranno ovviamente gli abbordaggi, in cui combatteremo direttamente nei panni del nostro avatar impugnando le nostre armi, ma Star Citizen non si ferma qui.

Un vasto gameplay

Spostamenti interstellari e combattimenti non sono le uniche attività previste nel gioco alcune di esse, come quella dell’esploratore/archeologo spaziale, e vere e proprie meccaniche ed endgame unici, dal ritrovamento di antichi manufatti all’incontro con nuove razze aliene. Chi ha la passione per l’avventura quindi potrà inoltrarsi in spazi inesplorati e battezzare i luoghi scoperti come jump point ritrovati.

L’esplorazione di cui si parla non è solo quella a bordo della nave di turno, visto che in Star Citizen ci saranno parecchie cose da fare anche con le proprie gambe. Sarà prevista anche l’estrazione mineraria, e svariati mini-giochi il cui inserimento seguirà la release finale. La possibilità di regolare il livello di attività dei sistemi permetterà di adottare un basso profilo radar diminuendo le emissioni termiche ed elettromagnetiche, situazione ideale per il contrabbando. Tutto quindi potrà succedere nell’universo di Star Citizen, anche essere presi prigionieri in seguito ad uno scontro andato a male.

Il gioco, nel complesso, si presenta con una componente simulativa eccezionale se consideriamo i canoni attuali. Una componente che farà sicuramente storcere il naso a molti, ma gioire gli appassionati della realistic simulation, sarà la quantità limitato di vite. Dopo una morte di un personaggio, nell’universo di Star Citizen dovrebbe riflettersi un altro personaggio col nostro aspetto, pieno di cicatrici in bella mostra per sottolineare le avventure passate e le protesi cibernetiche che hanno sostituito gli arti perduti.

Questo comporterà la creazione di nuovi personaggi simile al defunto, con la rispettiva reputazione ed allineamento trasmesso al progenie. In sintesi, in Star Citizen avremo la possibilità di creare vere e proprie dinastie. Stesso concetto avverrà per gli NPC, che saranno rimpiazzati dai successori. La differenza di geni eviterà quindi la riproduzione di migliaia di giocatori uguali e la creazione di personaggi sempre diversi.

Grafica

Se il comparto di gioco è ambizioso, anche quello grafico lo è. Star Citizen è progettato non per le attuali specifiche medie ma su ciò che dovrebbe essere la norma in ambito gaming nel 2015 e sicuramente Cloud Imperium Games punta a un risultato spettacolare, visto che la sola astronave madre vista nel video di presentazione è formata da 7 milioni di poligoni. È ancora presto per fare previsioni in questo senso, ma un titolo sviluppato da capo a piedi per questa piattaforma dovrebbe risultare gestibile anche da configurazioni non mostruose con le giuste impostazioni grafiche.

Roberts Space Industries precisa maggiormente i primi requisiti hardware che saranno necessari per poter giocare a Star Citizen, il colossale progetto di simulazione spaziale in sviluppo per PC. C’è qualche informazioni in più rispetto a quanto riportato in passato ma siamo ancora piuttosto sul vago, in ogni caso la pagina FAQ del progetto su Kickstarter riporta la necessità di una CPU dual core con scheda grafica GTX 460 o superiore e 4 GB di memoria RAM.

Ovviamente questi sono i punti di partenza, mentre per avere prestazioni migliori sarebbe meglio avere un processore i7 2500, 2600, 2700 o superiore con scheda grafica a partire da GTX 670 in su. D’altra parte, trattandosi di un titolo basato su CryEngine, i requisiti probabilmente corrisponderanno a quelli tipici di altri giochi di nuove generazione strutturati sul motore grafico di Crytek, anche se è possibile che il nuovo progetto del creatore di Wing Commander possa diventare un benchmark alquanto impegnativo.

Vi lasciamo a questo fantastico trailer. Se siete interessati ad essere sempre aggiornati su Star Citizen qui troverete il link della pagina ufficiale su facebook.

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Francesco Napoli

Sono nato a Bologna il 10/09/90. Dopo aver preso il diploma di perito elettronico, ho iniziato l’università di Scienze Politiche nel corso di Sociologia. Attualmente riparo pc come privato, e sono il webmaster, co-fondatore e amministratore del sito verynerdpeople.it. Sono un appassionato di tecnologia e informatica dal 2001, data in cui presi il mio primo computer.