Marvel

Serie Tv Marvel VS Serie Tv DC: Chi sta vincendo?

Gli universi cinematografici Marvel e DC si stanno dando battaglia negli ultimi anni, ma i dati e la critica parlano chiari su chi la fa da padrone sul grande schermo. Oggi invece parliamo del piccolo schermo, le due case hanno rilasciato una gran quantità di serie tv (molte più Marvel che DC), secondo noi è il momento di un testa a testa per scoprire chi sta facendo il lavoro migliore. Prenderemo velocemente in esame tutte le serie più importanti rilasciate fino ad ora ed infine tireremo le somme.

MARVEL COMICS

  • Agents of S.H.I.E.L.D.

marvel Agents of shield

Serie del 2013 giunta alla sua quinta stagione prodotta dalla ABC, con Clark Gregg. Il primo prodotto televisivo per la Marvel, che va inizialmente a collegarsi direttamente all’universo cinematografico, per poi distaccarsene e prendere la propria strada (o meglio le proprie strade?). La trama è un po’ raffazzonata in alcune stagioni, ma le idee e le storie prese a piene mani dai fumetti sono il punto forte di questa produzione. Recitazione ed effetti speciali sono a livelli veramente alti, soprattutto se paragonati a quello di cui parleremo poi. (Menzione d’onore per Agent Carter, sfortunata miniserie spin-off in due stagioni che non è riuscita a far affezionare il grande pubblico, nonostante le buone premesse narrative).

  • Daredevil

Serie del 2015 arrivata alla seconda stagione, prodotta da Netflix con Charlie Cox nei panni del protagonista. Netflix sgancia la bomba, una serie che non solo si innalza sopra a tutte le altre serie sui supereroi, ma che si mette a rivaleggiare anche con tutte le altre grandi produzioni. Pochi costumi in spandex e tante botte, i combattimenti rappresentano il punto forte della serie, sono realistici e coreografati magistralmente. E poi c’è il cattivo, non uno qualsiasi, il Kingpin interpretato da Vincent D’Onofrio, non serve aggiungere altro. La regia di alcune scene (QUEL piano sequenza signore e signori) ha già fatto la storia delle serie tv moderne, capolavoro.

  • Jessica Jones

Serie del 2015 di cui è in arrivo la seconda stagione, prodotta da Netflix ed interpretata da Krysten Ritter. Jessica Jones è il secondo tentativo per Netflix, e come sappiamo il secondo tentativo non è mai come il primo. Il focus di questa serie non è sui superpoteri della protagonista, ma su tutti i suoi superproblemi. Un noir investigativo che parte lentamente e cresce sul finale, lasciando però molte aspettative e dubbi irrisolti. Ancora una volta il punto forte è l’antagonista, Kilgrave interpretato da David Tennant, molto più carismatico ed affascinante della protagonista stessa. Un buon livello in generale, ma nulla di eccezionale.

  •  Luke Cage

Serie del 2016, prodotta da Netflix con Mike Colter nel ruolo del protagonista. Iniziano i veri problemi per le serie Netflix con i supereroi, Luke Cage è un prodotto abbastanza monotono e lineare, senza veri punti di interesse o picchi di rilievo. Gli antagonisti qui sono molti e in realtà sono uno peggio dell’altro, per non parlare dello scontro finale che rasenta il grottesco. Intendiamoci, questa serie non è completamente da buttare, ma non ha nemmeno nulla di importante da dire. Il punto forte è una colonna sonora eccezionale, ma ovviamente non può bastare della bella musica a salvare tutto il resto.

  • Legion

marvel legionSerie del 2017 prodotta dalla FOX, Dan Steven interpreta il disturbato protagonista. “È il momento di cavalcare l’onda e sfruttare i muntanti!” Immagino che avranno pensato qualcosa del genere prima di mettersi al lavoro su questa ed altre serie, essendo arrivati in ritardo però quelli della FOX dovevano proporre qualcosa di nuovo, diverso. Legion è una serie innovativa e strana, ma nel senso buono del termine. La serie è apparentemente slegata dall’universo dei mutanti visti al cinema, ma qualche piccolo riferimento è comunque presente. Un mutante dai poteri eccezionali che soffre di una forma molto grave di schizofrenia, la trama si può riassumere con poche parole, ma solo già da queste si capisce quanto possano essere impattanti gli sviluppi della trama.

  • Iron Fist

Serie del 2017 del colosso Netflix, con Finn Jones (ne parlavamo più nel dettaglio qui).  Netflix ha un piano per unire i suoi eroi in un supergruppo, e Iron Fist è l’ultimo tassello del puzzle prima del grande evento. Probabilmente questa è la serie Netflix con più ombre, giudicata pessima dalla critica e dal pubblico. Il protagonista Danny Rand è antipatico e spocchioso, e gli spettatori non lo hanno gradito. L’intento era quello di dimostrare che non tutti gli eroi sono perfetti, i poteri possono capitare anche ad un miliardario con la puzza sotto al naso. I personaggi secondari risultano essere più intriganti del principale, ma non viene dato loro abbastanza spazio. La regia e le scene con i combattimenti di arti marziali sono come sempre ottime.

  • The Defenders

marvel the defenders

Sempre nel 2017 Netflix completa la sua opera e crea il crossover delle sue quattro serie, creando The Defenders (se volete saperne di più, cliccate qui). Abbiamo gli Avengers al cinema, perchè non avere una banda di tizi con i poteri anche in tv? Il risultato dell’unione delle quattro serie è altalenante, a tratti molto figo in altri momenti ripetitivo. Probabilmente i quattro eroi coinvolti hanno poteri troppo simili tra loro, oppure la Mano non è percepito come un avversario abbastanza temibile. Sta di fatto che la serie si va a posizionare a metà in un’ipotetica classifica, salvata principalmente da Daredevil, che monopolizza la scena ogni qualvolta è presente sullo schermo.

  • Inhumans

Nel prolifico 2017 c’è anche questa serie ABC dalla realizzazione travagliata, ideata per essere un film, e ridimensionata in seguito (abbiamo trattato i primi due episodi qui). Tasto dolente Inhumnas, senza dubbio il peggior prodotto Marvel per la tv. La trama non è interessante, i personaggi non hanno appeal, gli effetti speciali sono paragonabili a quelli di Sharknado (forse sto esagerando). Forse se il progetto cinematografico era più adatto per questa serie, forse ci siamo risparmiati un cinecomic scadente. Avrebbero potuto collegarla a doppio filo con Agents of S.H.I.E.L.D., dove gli inumani sono stati ampiamente introdotti, per far interagire nuovi personaggi con altri già amati invece di partire da zero. Non salvo nulla personalmente di questa serie, un disastro annunciato.

  • The Gifted

Restiamo nel 2017 e torniamo alla FOX per questa serie con Stephen Moyer. Ancora mutanti, ma stavolta la serie è ambientata esattamente nello stesso universo degli X-Men cinematografici. L’idea di base è quella di una famiglia in fuga braccata dalle autorità anti-mutanti, incipit interessante. Ottima la recitazione, così così la CGI e gli effetti speciali, nel complesso un buon prodotto d’intrattenimento. Considerando che l’attenzione mediatica in quel momento era puntata su Inhumans, The Gifted ha stravinto il confronto.

  • The Punisher

Concludiamo il 2017 Marvel con questa serie Netflix che ha Jon Bernthal come protagonista. Il personaggio secondario della seconda stagione di Daredevil è stato così apprezzato che Netflix ne ha tratto un’altra serie. Dopo le precedenti esperienze non proprio positive Netflix si è ripresa alla grande con questa serie cattiva e cruda. C’è molto Frank Castle e forse un po’ troppo poco Punisher in questa serie ma l’approfondimento dell’uomo dietro l’antieroe è davvero ben fatto. Finalmente quando qualcuno spara con un arma da fuoco chi subisce il colpo muore o ci va vicino, al contrario di altri prodotti in cui i proiettili sembrano fatti di gommapiuma. In alcuni punti la serie rallenta un po’ ma nel complesso è ottima.

DC COMICS

  • Arrow

Serie CW del 2012 giunta alla sesta stagione (della quinta stagione parlavamo qui), Stephen Allen è il protagonista. Potremmo dire che per le serie tv DC tutto iniziò da qui, l’inizio dell’Arrowverse. Arrow nelle sue prime stagioni era una novità, anche abbastanza interessante, ma ultimamente sta un po’ scadendo. Di tutte le serie che sono nate da questa però Arrow è l’unica a mantenere un livello stabile e una trama sempre fedele a se stessa. I punti deboli sono i combattimenti che sono palesemente finti e tristemente ripetitivi. Altra pecca è l’effetto “tutti super”, mi spiego meglio: se c’è un personaggio secondario in questa serie state pur sicuri che ad un certo punto diventerà un supereroe con una tutina sgargiante oppure il supercattivo di turno, garantito. Intrattenimento spicciolo, ma non male tutto sommato.

  • Gotham

Gotham

Serie del 2014 che conta quattro stagioni, prodotta dalla FOX con protagonista Benjamin McKenzie. Com’era la città dell’oscuro pipistrello prima del suo avvento? Pressoché identica a quanto pare, Batman escluso. Nella serie vediamo le origini e l’ascesa di tutti i supercattivi che conosciamo e anche di qualche supereroe del futuro. Gotham è un prodotto che intrattiene, e che riesce a farci interessare alle vicende di tutti i protagonisti, ma ha un solo grande e gravoso problema: sappiamo già come andrà a finire il 90% delle volte. Se Bruce Wayne o il Pinguino sono in difficoltà noi non percepiamo il pericolo, perché sappiamo benissimo che questi personaggi sopravvivranno a tutte le avversità. Una cosa che preme molto sapere ai fan: un ottimo Joker, diverso dal solito ma magistralmente interpretato.

  • The Flash

Nel 2014 nasce il primo spin-off di Arrow, che è già arrivato alla quarta stagione; la CW sceglie Grant Gustin per interpretare il velocista scarlatto. Con Flash inizia ad espandersi l’Arrowverse, e dalla serie madre questa prende tutti i lati positivi ma anche quelli negativi. Soliti costumi plasticosi e personaggi irritanti che gravitano attorno al protagonista; ad aggiungersi ai problemi però ci sono gli effetti speciali. Perchè se scegli di fare una serie su un tizio che corre a non-so-quanti chilometri orari che combatte con altri variopinti metaumani  la CGI non può essere di livello così basso, altrimenti il risultato ne risente parecchio. Resta comunque accettabile la trama, almeno per gran parte degli episodi.

  • Supergirl

Il 2015 è l’anno in cui vede la luce Supergirl, sempre CW, con Melissa Benoist, giunta ora alla terza stagione. Ottima l’idea di sfruttare l’abilità di Flash di viaggiare nelle realtà parallele per introdurre delle terre alternative, in una di queste troviamo la cuginetta di Superman a fare il suo esordio come eroina. La serie è molto “femminile”, ma questo non è necessariamente un male. Se vi sono piaciuti The O.C. oppure Gossip Girl aggiungete dei superpoteri a random e otterrete Supergirl. Gli amori di giovani protagonisti sono tanto importanti quanto gli alieni che vogliono conquistare la terra, sono opinioni. Ancora una volta la serie è nella media.

  • Legends of Tomorrow

ArrowverseInfine nel 2016 la CW rilascia questa serie corale, che ora è arrivata alla terza stagione. Il progetto consiste nel prendere gran parte dei comprimari di Arrow e Flash e dar loro una serie propria, facendoli viaggiare come un team attraverso spazio e tempo. I due personaggi interpretati da Wentworth Miller e Dominic Purcell sono garanzia di emozioni e ricordi per tutti i fan di Prison Break. Fortunatamente migliorano anche gli effetti speciali rispetto al recente passato della CW, senza eccellere ovviamente. Piccola pecca è il cast variabile, nelle varie stagioni è pericoloso affezionarsi ad un personaggio, potreste facilmente non ritrovarlo nelle stagioni successive.

Prima di concludere mi sembra giusto citare le serie che ancora non posso giudicare e dare anche una panoramica delle serie annunciate per il prossimo futuro: Runaways, Cloak & Dagger, New Warriors, Damage ControlBlack Lightning, Constantine. Insomma di carne al fuoco ne abbiamo.

Tiriamo le somme allora: chi sta vincendo la battaglia delle serie tv supereroistiche? Marvel ha delle perle di rara bellezza nel suo elenco, ma anche dei tonfi molto profondi, mentre la DC dal canto suo si mantiene sempre stabile su un livello medio, senza infamia e senza lode. La scelta obbligata di non collegare le serie DC con l’universo cinematografico pesa molto, avrebbe dato un spessore completamente diverso vedere alcuni di questi personaggi vivere delle vicende anche al cinema, ma era molto probabilmente irrealizzabile. Tutto sommato credo che Marvel sia in vantaggio attualmente, ma al contrario di quanto si possa pensare deve ringraziare non Netflix, ma bensì FOX per questo.

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Casco

Classico Nerd generico, nulla di più nulla di meno. Appassionato di Videogiochi, Film, Serie TV, Libri e Comics Americani.

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