Rupi Kaur: la poetessa che commuove il web con “milk and honey”

milk and honey

Copertina della raccolta di poesie “milk and honey” di Rupi Kaur

Cari lettori di Very Nerd People, oggi non parleremo di tecnologia, bensì di letteratura, più in particolare poesia.

E’ opinione comune credere che la poesia sia qualcosa di pomposo, artefatto e un po’ antiquato; tuttavia molti artisti dal ‘900 in poi hanno fatto della poesia una via diretta e chiara per comunicare i propri sentimenti (basti pensare alla poesia espressionista tedesca, o ai grandi poeti italiani del secolo scorso).
Ma cos’è la poesia nel oggi? Chi la predilige ancora come forma di espressione?
Pochi, ve lo assicuro. Ormai molti preferiscono esprimersi attraverso le arti grafiche come il fumetto, la fotografia e l’animazione, oppure attraverso la musica.
C’è tuttavia chi continua a scrivere versi.
E’ questo il caso della giovanissima Rupi Kaur, poetessa canadese figlia di migranti punjabi sikh che l’Huffington Post ha definito “la poetessa che ogni donna dovrebbe leggere”.
Qualcuno l’avrà sentita nominare tempo addietro, quando divenne improvvisamente virale a causa della sua protesta in seguito alla rimozione di una sua foto su instagram.

L’immagine in questione la immortalava con i pantaloni macchiati di sangue mestruale; la vicenda sollevò molte polemiche e furono centinaia i netizen che protestarono per l’estrema facilità con cui sul social network giravano immagini raffiguranti corpi di donne e ragazzine seminudi o sessualmente strumentalizzati, mentre al contrario il ciclo mestruale continuava a essere stigmatizzato. La polemica, da allora, è ancora aperta e si è estesa anche ad altri social (ma non è Very Nerd People il luogo per parlarne! La notizia è a puro scopo informativo).
La vicenda si concluse con le scuse ufficiali di Instagram; oggi in compenso, a distanza di tre anni dall’accaduto, la pagina facebook di Rupi Kaur conta oltre 340mila like da parte di utenti provenienti da tutto il mondo.

 

Tratto dalla raccolta di poesie “milk and honey” di Rupi Kaur

Ciò che in  molti non sanno è che Rupi Kaur è anche una poetessa e che all’età di ventun anni ha scritto una raccolta di versi intitolata “milk and honey”.
Recentemente è stata rilasciata anche una traduzione in italiano a cura della casa editrice tre60 ma il linguaggio dell’opera originale è talmente semplice e diretto che risulta di facile comprensione anche a chi l’inglese non lo sa benissimo.
L’autrice adotta uno stile di scrittura particolare: non usa maiuscole e l’unico segno grafico di cui si avvale è il punto. La ragione della sua scelta è che nella sua lingua madre, il punjabi, non si fa distinzione fra maiuscole e minuscole ed esiste unicamente il punto perciò, pur non sentendosi in grado di scrivere nella lingua parlata dalla sua famiglia, Rupi Kaur cerca di preservare le origini riportando la stessa struttura sull’inglese.
Ne risulta un linguaggio semplice, diretto ed essenziale.
Il libro è suddiviso in quattro macrosezioni: the hurting (la sofferenza), the loving (l’amore), the breaking (la rottura) e the healing (la guarigione).

Tratto dalla raccolta di poesie “milk and honey” di Rupi Kaur

Ogni verso ed ogni illustrazione fanno timidamente capolino sulle pagine bianche del libro, disegnando il percorso interiore che ha portato l’autrice dall’essere vittima di violenza e di una situazione familiare difficile al fidarsi di qualcuno fino al punto di innamorarsi; verso dopo verso, conduce il lettore attraverso il dolore della separazione fino al raggiungimento della serenità, dell’amore verso se stessi e verso il mondo.
Nella quarta di copertina, la raccolta è soprannominata appunto “il viaggio di sopravvivenza attraverso la poesia”.
Rupi Kaur affronta con estrema schiettezza una varietà di temi come la violenza sessuale, il conflitto con i genitori, le disuguaglianze di genere e il duplice senso di appartenenza alla propria cultura di origine e a quella in cui è cresciuta, ma anche l’amore, il coraggio, l’arte e l’accettazione della propria immagine e della propria personalità.
Le sue poesie sono a tratti serie e dense di rimorsi, poi sfociano in parole cariche di energia e di vita.
E’ difficile paragonare la poesia di Rupi Kaur a qualsiasi altra perché è così spontanea che a tratti non sembra neanche poesia ma pare irrompere fuori dal flusso stesso della nostra coscienza.

Tratto dalla raccolta di poesie “milk and honey” di Rupi Kaur

Non credo che Rupi Kaur sia la poetessa che ogni donna deve leggere; possono leggerla tutti indipendentemente perché chiunque può ritrovare pezzi di se stesso e al tempo stesso sentirsi arricchito di qualcosa di nuovo. E’ una delle poche scrittrici in grado di far tuffare il lettore direttamente nei propri pensieri e le tematiche che affronta sono preziosissimi spunti di riflessione.
Trovate alcune poesie di Rupi Kaur sulla sua pagina facebook qui. In alternativa seguitela su instagram o sul suo sito web.
milk and honey” in Italia si può acquistare su amazon sia in versione originale che tradotto in italiano.

Nel frattempo Rupi Kaur continua a girare il mondo per promuovere la poesia e parlare di auto accettazione e violenza di genere, mentre lavora alla sua prossima raccolta di poesie.
E voi la conoscevate? Avevate letto qualche sua poesia?
Avete altri giovani poeti moderni da consigliarci?

Vi è piaciuto l’articolo? Condividetelo e non dimenticate di seguirci anche su facebook per rimanere sempre aggiornati!

Condividi su