Una riflessione sui Keystore Online

Data la grande quantità di titoli che vengono rilasciati sistematicamente ogni anno, la nostra spesa per i videogiochi aumenta continuamente e, per quanto possano essere gonfie o meno le nostre tasche, 50€ per titolo cominciano ad essere un po’ troppi. Come si può dunque risparmiare senza diminuire la qualità del servizio?

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Quando il gioco è completo viene ufficialmente dichiarato disponibile per la vendita sul mercato, scritto su dvd, inserito nella custodia, distribuito ai venditori e finalmente venduto al cliente. Pensate ora a tutta questa procedura. Essa viene ripetuta per migliaia e migliaia di volte. Calcolate che Gran Theft Auto venderà,  entro il primo anno di vendita, l’incredibile cifra di oltre 15 milioni di copie. Ovviamente il nuovo titolo della Rockstar Games è disponibile solo per console, ma questo dato già vi fa capire a quanto ammonta la spesa che un produttore di videogiochi deve affrontare per mettere il proprio titolo in vendita.

Da qualche anno alcune case produttrici usano programmi per la distribuzione digitale (Origin, Steam, Uplay), per garantire la gestione dei diritti informatici, del gioco multiplayer e della comunicazione tra gli utenti. Quando noi compriamo il titolo, il seriale che identifica la nostra copia deve essere inserito in uno di questi terminali, così da poter permetterci l’attivazione del gioco e la possibilità di ricevere tutti i benefici che le patch e le mod ufficiali garantiscono.

L’unico elemento effettivamente importante risulta, quindi, essere il seriale: basti pensare al paradossale ed esorbitante investimento attuato dalle case produttrici per garantire la massima privacy del prodotto. Tutta questa protezione è resa possibile da una serie di lettere e numeri, che uniti formano un codice identificativo.

I programmi per la distribuzione digitale offrono la possibilità di acquistare il seriale del gioco direttamente da casa, ripagando il cliente di tutti i comfort. Ciò che risulta difficile da comprendere è il motivo per cui, nel caso il venditore ricavasse un profitto degno di nota vendendo il gioco a egual prezzo in negozio e in formato digitale, decida di non far risparmiare anche il consumatore che opta per l’acquisto online.

Proprio a questo proposito sono nati gli Store key, siti che offrono la possibilità di ricevere comodamente il seriale tramite email, facendo risparmiare al cliente tra il 30 e 60% sul prezzo del prodotto venduto in negozio. Come tutto ciò sia possibile, non possiamo saperlo, come non ci è dato sapere quanto e come questi siti guadagnino da un commercio del genere. L’unica certezza è che questo mercato è in grande crescita, e i siti o, per meglio dire, le aziende Key Store online sono quadruplicate, offrendo sempre prezzi competitivi ed economici.

I fan delle custodie potranno obiettare agli amanti dei Key Store con l’argomento “vendita dei libri”: Perché si stampano ancora libri quando è possibile acquistarli in formato digitale?. D’altro canto, chi ama perdersi nelle pagine di un libro sfogliandolo s’indigna alla sola idea di dover assaggiare un romanzo in un freddo formato digitale.  La critica è parte costruttiva di ogni cambiamento, ed è giusto discutere, a nostro avviso, sugli aspetti positivi e negativi di ogni nuova trasformazione. Precisiamo che noi non vogliamo aprire un dibattito, ne tanto meno giudicare chi acquista giochi nei negozi. Vogliamo solo farvi riflettere su questa questione, indipendentemente da come la pensiate.

I benefici degli Store key online sono essenzialmente due: il primo deriva dal risparmio economico, sia del cliente che del venditore. Il secondo, a nostro avviso il più importante, riguarda il risparmio di materiale per la produzione di custodie e dvd. La custodia è di plastica ed è quindi scomoda da smaltire, per non parlare del compact disc stesso!

Il cosiddetto CD ( nel senso di DVD), infatti, è formato da svariati tipi di sostanze chimiche, tra cui anche metalli, che sono depositati su un foglio di materiale plastico (policarbonato). Questa struttura, chiamata “a sandwich”, fa si che questi supporti vengano classificati come “materiale composito“, e nono possano essere riciclati con la comune plastica. Pertanto, i CD non più funzionanti, in disuso o comunque non più utili, non possono essere gettati nella raccolta della plastica. Se viene abbandonato nell’ambiente, un disco di questo tipo resta praticamente immutato per un tempo indefinito, poiché non è biodegradabile. Inoltre le sostante chimiche che sono depositate sulla superficie riflettente del disco possono staccarsi e divenire fonte di inquinamento. Il problema dello smaltimento dei supporti CD è un vero problema per l’ambiente, e il detto “tanto tutto fa brodo” non è un valido motivo per scagionare l’uomo dagli errori che ha provocato e che sta ancora provocando.

Nel caso voleste acquistare i giochi (per PC) in formato digitale, qui sotto troverete i collegamenti agli Store key prima enunciati. Fast2playKinguin.it e go2arena sono tra gli Store key più famosi e tra i più affidabili. Sta voi ora scegliere dove e come acquistare i vostri titoli preferiti. 

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