Recensione Warcraft L’Inizio: Orchi vs Umani

Ci sono voluti 16 videogiochi, di cui 8 RTS, 6 MMORPG, un gioco di carte online e un MOBA (due se si considerano le MOD di Warcraft che hanno dato vita al genere stesso), 23 romanzi, 50 storie brevi, 9 fumetti, 9 manga, un gioco di ruolo, uno da tavolo, uno di carte collezionabili e uno di miniature per arrivare ad una riproduzione cinematografica di questo mastodonte che ha cambiato il mondo, ma ci siamo finalmente arrivati! Un film che letteralmente mette le fondamenta e fa promesse per un brillante futuro: Warcraft L’Inizio!

Immergetevi nel mondo di Azeroth: una landa abitata da creature fantastiche, città splendenti, numerose razze (compresi gli onnipresenti e barbosi Umani!) unite sotto un’unica bandiera detta “Alleanza”, magia e paesaggi gloriosi ad ogni angolo, davvero un bel posto a mio dire. Fatto? Bene. Ora immaginatevi Draenor, un mondo cadavere, abitato da una bellicosa società chiamata “Orda” di creature verdi o rossicce, palestrate e super arrabbiate dette “Orchi”, capitanate da uno stregone ancora più bellicoso e ancora più incavolato che mangia anime, alla ricerca di una nuova casa dove stabilirsi, dopo che la loro ha cominciato a marcire negli anni e probabilmente non è lontana dal collassare su se stessa, figurarsi ospitare la vita. Fatto? Bene. Ora prendete gli Orchi e fategli fare una bella passeggiata su Azeroth, facendo terra bruciata del territorio circostante, saccheggiando e rapendo quanta più gente possibile per farla usare come carbonella dallo stregone mangia anime e richiamare altri Orchi lasciati indietro sul mondo morente. Un bel quadretto gioioso non è vero? Quando questo succede ovviamente agli abitanti di Azeroth non garba tanto, e quindi gli Umani decidono di agire per respingere questa invasione, dando inizio a quella che viene comunemente chiamata la “Prima Guerra”, che mette sul campo di battaglia Orchi contro Umani.

un bel posto che proprio non apprezza l’attuale invasione

Warcraft L’Inizio parla esattamente di questa Prima Guerra, e racconta il conflitto attraverso gli occhi di entrambe le razze e i suoi personaggi di spicco, in particolare gli eroi e gli avversari. Dalla parte dell’Alleanza si trovano: Anduin Lothar, campione carismatico degli Umani, coraggioso e disposto a tutto per proteggere la sua gente, interpretato da Travis Fimmel (conosciuto principalmente per il ruolo di Ragnar Loðbrók in Vikings), Medivh, un potente incantatore detto comunemente “Il Guardiano”, che veglia con la sua immensa magia da un’alta torre, il territorio dell’Alleanza, solitario e estremamente saggio, impersonato da Ben Foster (Angelo in X-Man, Conflitto Finale), Khadgar, ex apprendista di Medivh, talentuoso ma impacciato, interpretato da Ben Shnetzer e Llane Wrynn, sovrano del regno umano di Roccavento e ispirazione per il suo popolo, interpretato da Dominic Cooper.

I NANIII!!!! a sinistra Travis Fimmel come Lothar, a destra UN NANOOO!!!!

Dalla parte dell’Orda si trovano: Durotan, capoclan dei Lupi Bianchi, guerriero feroce e leader capace, il cui unico desiderio è salvare il suo popolo da morte certa, opponendosi in prima persona anche a figure più potenti e pericolose per tentare di cambiare le sorti dell’Orda, interpretato da Toby Kebbell (L’Apprendista Stregone, Prince of Persia- Le Sabbie del Tempo, Apes Revolution:Il Pianeta delle Scimmie), Orgrim Martelfato, vice di Durotan e suo amico fidato, nonchè stratega brillante e tattico dei Lupi Bianchi, quest’Orco è un combattente formidabile che brandisce un possente martello con il suo stesso nome (Martelfato), impersonato da Robert Kazinsky (Lo Hobbit – Un Viaggio Inaspettato, True Blood, Pacific Rim), Gul’dan, stregone orchesco che brandisce magia oscura, consuma anime per alimentare i suoi incantesimi e controlla l’Orda da dietro le quinte con i suoi poteri e il timore che incute negli altri orchi, interpretato da Daniel Wu, Garona la Mezz’Orchessa, un ibrida dai tratti orcheschi che agirà da ponte per Umani e Orchi, impersonato da Paula Patton e Manonera, capoguerra dell’Orda e terrificante forza combattente, votato al dominio del suo clan e degli Orchi su tutti coloro che provino a contrastarlo, brutale e barbarico ma anche capace di attacchi strategici, interpretato da Clancy Brown.

Proprio una bella persona… Niente urla “Sono Malvagio!” come sacrificare anime per aprire un portale, occhi verdi fosforescenti e teschi impalati su corna (?) che ti porti appresso

Riguardo al giudizio del film ho avuto il piacere di vederlo due volte, e la seconda di andarci con il gruppo dalle opinioni più varie che avrei mai immaginato, incarnando ogni colore dello spettro dei giudizi, dal “è stato terribile e noioso” al “è il successore del Signore degli Anelli” (questo ero io, ma riconosco anche io di aver esagerato ed essere un pò troppo parziale :P), ma oggettivamente la pellicola è ottima: il cast è stellare, il regista Duncan Jones è stato capace di rappresentare in modo vivido una piccola parte di un’ambientazione ultraventennale appassionante per i fan ma apprezzabile tranquillamente da persone che non hanno mai sentito parlare di Warcraft (dove diavolo vivono?) e a cui piace il genre epic fantasy, anche se la trama è un pò lineare (è già stata scritta 23 anni fà e tutti la possono leggere) e ci sono poche “sorprese” (i tropes sono evidenti), ma per gli appassionati vedere tutti i personaggi prendere letteralmente vita è abbastanza per coprire queste mancanze. Il formato Live Action del film e il realismo, precisione e maniacalità nell’aspetto di tutte le razze non umane (soprattutto Orchi e Nani) centra perfettamente una delle parti che dovevano ovviamente essere considerate di più in un film dove gli Orchi occupano almeno metà della pellicola. Grazie alla continua e costante supervisione della Blizzard, casa produttrice della serie Warcraft, il film è sicuramente riuscito a raggiungere gli standard, anche se dettagli come dialoghi un pò scontati hanno impedito che raggiungesse livelli migliori, ma gli effetti speciali hanno sicuramente svolto una parte importante del film, come gli effetti degli incantesimi di Medivh, Khadgar e Gul’dan o le bestie mitiche come Grifoni e Warg, o ancora gli enormi paesaggi, anche se forse le transizioni tra una scena e l’altra sono state accelerate troppo. C’è azione e violenza ad ogni angolo, come si confà ad una ambientazione simile (meglio che accenno il fatto che questo film è PG 13) e ogni battaglia lascia con il fiato sospeso, non tanto perchè è una scena nuova, ma perchè è stato estremamente ben gestito.

non è proprio un film per deboli di cuore: questo orco non sta per prendere del the con Lothar XD

Nel complesso Warcraft L’Inizio è un’ottimo film di due ore per appassionati di Warcraft, di ottimi effetti speciali/realismo di personaggi, azione e creature o semplicemente fan del genere. In più se ti piacciono gli Easter Eggs questo è il film che fa per te, con decine di chicche per chi conosce molto bene la serie (dico solo Murloc). Probabilmente è stata data più visibilità alla parte degli Umani rispetto a quella degli Orchi (senza negare loro la gloria che si meritavano), immagino perchè sono gli invasori, al contrario degli Umani che si difendono (classica differenziazione bene-male), ma nonostante questo non ti senti mai come se i protagonisti siano loro rispetto agli Orchi, considerando che questa storia insiste nel mettere sul campo entrambi i fronti.

Per un appassionato informato del Lore (storia/conoscenza) di Warcraft do a questo film un 8,5/10, per un appassionato del fantasy un 7,5, mentre probabilmente per una persona estranea al genere non supera il 6, ma ehi… perchè dovresti andare a vedere un film se non ti piace il genere? XD

Come ultima nota voglio solo accennare questo: se “L’Inizio” è già a questo livello, cosa dobbiamo aspettarci dal secondo film?

PER L’ORDA!!!!!

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KiriSan

Studente di Lingue Orientali a Venezia, classe ’93, appassionato di GdR, Manga, Anime e quasiasi cosa sia vagamente attinente alla magia e al fuoco. Sono un master di Pathfinder ed “esperto” (così mi piace definirmi) di mitologia giapponese.
I miei generi preferiti di manga sono l’Horror e il Sentimentale-Slice of Life, ma per gli anime preferisco gli psicologici e le harem-comedy.
Ho ricevuto molti nomi in vita mia, ma voi chiamatemi pure Kiri-San.

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