Jack Ryan

Recensione: Tom Clancy’s Jack Ryan – Seconda Stagione

Jack Ryan

Dopo aver parlato (qui) della prima stagione, torniamo ad analizzare Tom Clancy’s Jack Ryan, in occasione del rilascio in versione DVD della seconda stagione da parte della Universal Pictures Home Entertainment. La serie è una delle maggiori esclusive prodotte da Amazon Video ed è già stata rinnovata per un’ulteriore terza stagione.

Gli eventi narrati nella seconda stagione sono ambientati poco dopo quelli della prima, dando un ottimo senso di continuità alla trama. Ritroviamo l’analista della CIA Jack Ryan, interpretato dal sempre più pompato John Krasinski (A Quiet Place, The Office US), alle prese con il suo lavoro di spionaggio. Jack vola in Venezuela per indagare su di una pista che porta ad un grosso carico di armi illegali , finendo nuovamente coinvolto in una cospirazione di livello mondiale. Se il tema della prima stagione era il terrorismo di matrice islamica, nella seconda stagione si affronta la grave situazione di alcuni degli stati del Sud America. Nuovamente la realisticità degli scenari è il punto forte della serie, Tom Clancy è sempre riuscito a realizzare storie che siano riscontrabili nel mondo reale e nei problemi che lo affliggono.

Durante le sue indagini Jack si ricongiunge con il suo ormai ex capo, James Greer (Wendell Pierce) che a sua volta è interessato a capire come ciò che sta accadendo in Venezuela sia collegato al suo nuovo lavoro in Russia. I due si rivolgono al direttore della CIA Mike November (Michael Kelly) per ricevere supporto, ma il presidente del Venezuela Nicolas Reyes (Jordi Mollà) dimostra immediatamente di aver molto da nascondere e ancor di più da perdere attaccando direttamente gli americani nella speranza di liberarsene. Dopo questi eventi scatenanti la trama si dirama in diverse direzioni, tra Venezuela, USA, Russia e Regno Unito, per poi rintrecciarsi nel pirotecnico finale di stagione.

Nuova comprimaria e “Femme Fatale” è Harriet Baumann (Noomi Rapace), spia misteriosa le cui capacità sono pari, se non superiori, a quelle di Jack Ryan. Viene accantonata la storyline amorosa della prima stagione per introdurre al suo posto il rapporto con questo nuovo personaggio, che decisamente non è una “principessa da salvare”. Storyline legata a doppio filo a quella dell’antagonista che si contrappone a Jack: Max Schenkel (Tom Wlaschiha), un sicario assoltado dal Presidente Reyes con l’incarico di eliminare gli americani ad ogni costo, che porta anche avanti i suoi interessi personali. Torna inoltre l’agente speciale Matice (John Hoogenakker) che insieme alla sua squadra ci porterà in una missione alla “Rambo” nella giunge venezuelane.

Jack Ryan

La seconda stagione di Tom Clancy’s Jack Ryan ricalca le orme della prima, senza innovare o stravolgere quelli che sono i canoni delle storie d’azione e di spionaggio all’americana. Ciò nonostante grazie ad una trama solida ed avvincente e a personaggi scritti ed interpretati in modo perfetto la serie intrattiene magnificamente. Jack inizia a diventare il classico eroe infallibile, ma viene controblianciato da Greer che deve fare i conti con diversi acciacchi, questo permette allo spettatore di vivere l’avventura da due punti di vista opposti ma complementari.

Nell’edizione Home Video sono presenti numerose scene tagliate che non sono riuscite a rientrare negli 8 episodi della serie. 

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