Rampage - Furia animale

RECENSIONE: Rampage – Furia animale (Brad Peyton, 2018)

Rampage - Furia animale

Rampage – Furia animale riunisce per la terza volta il regista Brad Peyton, l’attore Dwayne ‘The Rock’ Johnson e il produttore Beau Flynn dopo i grandi successi al botteghino Viaggio nell’isola misteriosa (2012) e San Andreas (2015). Il film è ispirato al concept di un videogame arcade del 1986 dall’omonimo titolo dove, con la possibilità di usare tre mostri (un gorilla, una lucertola e un lupo giganti), bisognava distruggere quante più cose possibili prima che l’esercito ti abbattesse. Ogni livello corrispondeva a una città diversa.

Ormai la trasposizione filmica di videogiochi oggi è all’ordine del giorno ma, a differenza di prodotti come, ad esempio, Assassin’s Creed, Resident Evil o Silent Hill che hanno dalla loro già una trama approfondita che deve essere solo adattata allo schermo, nel caso di Rampage – Furia animale la trama del videogioco non è sviluppata, quindi gli sceneggiatori del film hanno dovuto trovare un pretesto per giustificare la presenza dei tre mostri a Chicago. Una scelta strana quella di adattare questo arcade da sala giochi, un po’ come quella, nel 2003, di trasporre il gioco House of the Dead su schermo da parte di Uwe Boll con i risultati che conosciamo tutti. Fortunatamente il film di Peyton è lontano anni luce da quel disastro avvalendosi comunque di un cast noto agli amanti delle serie televisive (Jeffrey Dean Morgan è ancora prigioniero di Negan e lo si vede chiaramente nel film nonostante il suo personaggio sia completamente diverso) e di un Dwayne Johnson che non si può fare a meno di amare.

Uscito in Italia il 12 aprile (un giorno prima dell’America), Rampage – Furia animale racconta la storia del primatologo Davis Okoye (Dwayne Johnson) e della sua amicizia con il gorilla albino George. Quando dallo spazio cadono diversi detriti, George viene colpito da una dose di CRISPR, un gas chimico sviluppato dall’azienda Energyne che altera il suo DNA portandolo a raggiungere altezza e aggressività enormi. Nel tentativo di scoprire cosa sia successo al suo amico, Davis si avvale dell’aiuto della dottoressa Kate Caldwell (Naomie Harris) e i due scoprono che anche un altro animale è stato contagiato dal gas, un lupo. Con l’aiuto dell’agente Harvey Russell (Jeffrey Dean Morgan), Davis e Kate cercheranno di salvare George e, soprattutto, la città di Chicago che verrà minacciata anche da un gigantesco alligatore.

Peyton sfrutta positivamente l’esperienza accumulata nell’action, nell’avventura e nel disaster movie con i film girati con Dwayne Johnson per dare sfoggio di una buona prova con questo Rampage – Furia animale che si ispira a tanti film di questo filone come Jurassic Park, King Kong o Godzilla. Anche l’inizio sembra ispirato a Gravity in una stazione spaziale che orbita intorno alla Terra e prosegue verso la città provocando il disastro che poi lo spettatore vivrà quando i tre mostri arrivano a Chicago. Peyton si mostra anche eclettico riguardo ai generi in quanto mischia elementi horror con i mostri giganti, di military action e, ovviamente, di disaster movie.

Gli sceneggiatori hanno cercato di dare un senso ai mutanti giganti tramite elaborati concetti semi-fantascientifici. Il soggetto e la sceneggiatura di Ryan Engle (L’uomo sul treno), affiancato poi da Ryan J. Condol (Hercules), Carlton Cuse (San Andreas) e Adam Sztykiel (Alvin Superstar: Nessuno ci può fermare) ha vari difetti tra i quali il principale è quello dei dialoghi che cercano di dare spiegazioni per tutto ciò che accade e per tutte le azioni che i vari personaggi svolgono. Fortunatamente, Rampage – Furia animale è un film che non si prende sul serio.

Concludendo, Rampage – Furia animale è un film molto ironico, a differenza di quello che lasciavano presagire i primi trailer. Quello che manca allo spettacolo è il cuore e dei personaggi memorabili come ci hanno abituato altre produzioni recenti di The Rock come Jumanji – Benvenuti nella giungla, ma come film da popcorn passa l’esame a pieni voti. Una piccola curiosità: il film sarebbe dovuto uscire in America il 2o aprile ma, siccome dopo poco tempo sarebbe uscito Infinity War, spostato al 27 aprile, il film è stato anticipato al 13 aprile per cercare di guadagnare il più possibile prima di schiantarsi contro gli Avengers e questa operazione ha dato ragione a Warner Bros, casa distributrice del film.

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Ho 29 anni, di Salerno, ma residente a Milano, sono un divoratore di film, specialmente horror, musical e animazione. Amante anche delle serie TV, dei buoni libri e di qualunque cosa rappresenti Arte.

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