La Petite Mort II

Recensione: La Petite Mort II (Marcel Walz, 2014)

La Petite Mort II

La Maison de la Petite Mort e’ un pub dove, a pagamento, si può assistere a ogni tipo di tortura tu richieda, e, con un extra, la tortura la fanno fare a te. Coloro che ci lavorano procurano le vittime e, in base al livello di atrocità e alla presenza fisica o meno del cliente, si decide il prezzo.

La Petite Mort II non ha bisogno di una trama come per il predecessore perché in questo secondo episodio, come ci dicono all’inizio del film Dominique (Annika Strauss) e Monique (Yvonne Wolke), andremo a vedere vari esempi di ciò che si fa alla Petite Mort.

Questo film è un classico torture porn tedesco, diretto da Marcel Walz, “famoso” per aver diretto un film come Seed 2, non proprio un gioiellino del cinema horror, anche se fare meglio del precedente di Uwe Boll non era per niente complicato.

In questa pellicola il livello splatter è alle stelle. Anche se i vari frammenti delle torture durano molto poco, Walz non si risparmia in quanto a sangue e frattaglie sin dai titoli di testa, la parte del film meglio riuscita.

La Petite Mort II è girato in stile mockumentary e alterna torture molto noiose, come quella della folgorazione, ad alcune meglio riuscite come la scena dove due gemelle mangiano del sushi con le parti di corpo della vittima.

Il problema del film è che…non ce n’era bisogno. Se mi piacciono le scene gore, ci sono migliaia di siti come bestgore e liveleak dove di queste scene ne escono decine al giorno, gratis, non è necessario comprare un DVD o un BluRay per vederle (Perché, grazie a Koch Media, La Petite Mort II è disponibile in DVD e BluRay).

Un altro difetto del film è che le varie torture, più che disgustare, potrebbero suscitare più di qualche sorriso, ovviamente a chi è abituato a vedere questo genere di cose. I vari personaggi sono bizzarri, ma sono le vittime e le loro espressioni che potrebbero indurre alla risata che fa scemare di molto la “partecipazione” alla loro sorte.

In conclusione possiamo dire che La Petite Mort II è un film non adatto agli stomaci deboli e inutile per gli stomaci abituati, per l’estate risparmiatevi questi dieci euro per qualcosa di più utile.

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Ho 29 anni, di Salerno, ma residente a Milano, sono un divoratore di film, specialmente horror, musical e animazione. Amante anche delle serie TV, dei buoni libri e di qualunque cosa rappresenti Arte.
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