Recensione: Dracula Untold

Ormai l’abbiamo capito: rivisitare storie famose per farci film è di moda. Poteva forse mancare il vampiro più famoso del mondo (e non accetto obiezioni)? Dracula è tornato, e con un bel po’ di ombre al seguito…

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Il film è diretto da uno sconosciuto ma talentuoso Gary Shore, con un cast di tutto rispetto: Luke Evans (reso noto di recente dagli ultimi due episodi de Lo Hobbit) è Dracula, Charles Dance (Tywin Lannister) è il primo vampiro che incontriamo, Dominic Cooper (molto apprezzato in “Il ragionevole Dubbio”) è Maometto II e Sarah Gadon è Mirena, moglie del nostro re di Valacchia.

Ad aprire le danze è un riassunto della sanguinosa storia del protagonista, Vlad, il quale lottò al fianco dei turchi manifestando tante atrocità e spargendo tanto sangue da guadagnarsi il nominativo di “impalatore”. Tornato a casa qui regna per anni, sposa da una donna dal quale ha dei figli e tenta di dimenticare il turbolento passato. Inutile dire che per motivi più o meno banali Dracula entrerà in contatto con un potere oscuro, molto più grande e potente di lui.

Insomma, spero di aver fatto capire che la trama non brilla di luce propria, ma sicuramente nessuno si poteva aspettare granchè sotto questo aspetto.

Ma a conti fatti, di che genere è questo film? Da una veloce ricerca su internet saltano fuori come risultati: horror, azione, storico, drammatico, fantasy. Se me lo doveste chiedere risponderei con poche semplici parole: Dracula Untold è un 300 con un po’ più di fantasy (o forse un po’ meno…).

Si parla infatti di battaglie improbabili caratterizzate da atmosfere dark, un protagonista semi invincibile ed una miriade di nemici forti quanto moscerini…. morti.

Le riprese sono spesso confusionarie e movimentate (durante i combattimenti) ma capita che qualcuna sia davvero riuscita e spettacolare (un esempio può essere il combattimento visto attraverso il riflesso in una spada).

Luke Evans ed i suoi colleghi fanno ciò che devono senza entusiasmare, qualche scena di epicità pura c’è (Dracula è pur sempre Dracula, ed il suo attore gli ha dato la teatralità giusta) ma poco o nulla rimarrà impresso.

In conclusione: Dracula Untold è un film decente. Non stupisce né delude, ottimo per essere guardato in un momento di pura noia. L’ottima campagna pubblicitaria che la Universal Pictures ha fatto girare attorno a questo lungometraggio ha forse attirato più attenzione del dovuto… ma cosa ci si sarebbe potuto aspettare?

 

Voto: 6,5/10

 

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Mitja Bichon

Nato a Pontedera il 24/08/95, attualmente vivo a Firenze. Sono il fondatore e direttore di verynerdpeople.it. Sono un grande appassionato di libri e film, tendendo ai generi horror, fantascienza e fantasy. Sono inoltre un appassionato di videogiochi openworld.

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