Recensione – Dirk Gently’s Holistic Detective Agency

dirk gently's holistic detective agency

Esiste un genere di storie dove dall’inizio fino a tre quarti del tempo non capirete nulla, per poi arrivare alla fine e gridare un grande: “Ahhhh ora ho capito tutto”.

La serie Dirk Gently’s Holistic Detective Agency rispecchia questa descrizione. Tratta dai libri di Douglas Adams (autore della celebre Guida Galattica per gli Autostoppisti), prodotta dalla BBC e poi acquistata da Netflix per la trasmissione internazionale, la serie narra le avventure di Dirk Gently (Samuel Barnett), uno strano detective dal carattere esuberante e particolare. Questo viene ingaggiato per un insolito caso apparentemente irrisolvibile. Sulla sua strada incontra Todd Brotzman (il sempre verde Elijah Wood, interprete di Frodo nella trilogia de Il Signore degli Anelli). La vita di Todd, prima dell’incontro con Dirk, peggiorava di giorno in giorno: aveva problemi finanziari, la sorella è malata di pararibulite (una malattia che le fa avere delle “allucinazioni dolorose”, ad esempio se ha una bacchetta in mano le sembra di avere un coltello e di sanguinare e cosi via). Da quel fatidico momento si unisce al detective in un caso che prevede alieni, squali gatti, gente che scambia le anime,agenzie governative, viaggi nel tempo e molto altro ancora, tutto ciò per riuscire a trovare Lydia Spring, una giovane ragazzina scomparsa.

La particolarità del protagonista è che dice di essere un investigatore “Olistico”. Con questo termine afferma che tutto è collegato e che per risolvere il mistero bisogna solo aspettare che gli indizi spuntino da soli. Altro personaggio degno di nota è Bart Curlish (Fiona Dourif) un’assassina anch’essa “Olistica”. Lei però non riceve indizi sui casi bensì capisce chi deve uccidere e chi no. Ovviamente il nostro Dirk sarà nella sua lista.

Il pezzo forte del telefilm è l’interazione tra i personaggi, per esempio fra Todd e il protagonista, i due essendo caratterialmente opposti daranno vita a dialoghi pieni di gag, incomprensioni e insulti amichevoli. Sono rimasto assolutamente sorpreso dalla qualità di tutta l’opera, nulla è lasciato al caso, sembra infatti che tutta la serie sia “olistica”, perchè alla fine della storia avremo le risposte a tutte le domande, con un finale “cliffhanger” perfetto per prepararci al seguito che uscirà probabilmente tra la fine del 2017 e l’inizio dell’anno nuovo. La serie infatti, trasmessa dal 22 ottobre negli Stati Uniti, è stata rinnovata per una seconda stagione da 10 episodi. Consiglio la visione a tutti coloro che sono alla ricerca di una serie tv interessante, piacevole e diversa dalle altre.

Se l’articolo ti è piaciuto e vuoi gridarlo ai quattro venti condividilo! Per altri articoli simili ti invito a seguire la nostra pagina di Facebook 🙂

Condividi su