Recensione Dark Souls II: Crown of the Old Iron King

Secondo della trilogia denominata The Lost CrownCrown of the Old Iron King è l’ultimo DLC dedicato a Dark Souls II e prodotto dalla From Software, rilasciato il 26 Agosto di quest’anno assieme alla Patch 1.07 e disponibile per PS3, XBOX360 e PC. Con esso andremo a esplorare il passato di uno dei più misteriosi personaggi del gioco: il Vecchio Re di Ferro.

TRAMA

Il portatore della maledizione viene trascinato in un nuovo luogo carico di misteri e nuovi nemici: la Torre Nebbiosa. Un luogo un tempo appartenuto all’Old Iron King, sovrano dal passato misterioso ma dai grandi poteri, tra cui, come suggerisce il nome, quello di dominare il ferro. Vagando per la Torre e la Fornace, man mano il nostro non-morto affronterà ciò che rimane dei servi del Vecchio Re, oltre che scoprirne i misteri e le leggende che lo circondano.

GRAFICA/AUDIO 

Di grande importanza in questo DLC è l’audio. Benché, come ormai noto nei Souls, vi sia una totale mancanza di musiche di background, o che facciano comunque da compagnia al giocatore, viene messa in risalto una sequenza di suoni (o per meglio dire voci) che il giocatore potrà udire interagendo con determinati creature. Tali entità ricorreranno spesso durante Crown of the Old Iron King e la loro presenza sarà spesso accompagnata da un suono caratteristico, fondamentale per chi dovrà scovarle. A ciò si aggiunge anche un particolare vociare ovattato, che potrà essere udito al termine dell’interazione tra giocatore e creatura; una componente interessante, che renderà l’esperienza nella Torre surreale.

Il comparto grafico, pur essendo lo stesso del gioco, si mostra in maniera incredibile fin da subito. La Torre Nebbiosa, oltre che l’intera mappa che la circonda, ruberanno al giocatore almeno qualche istante: si faranno guardare e ammirare come una opera d’arte. L’architettura del DLC, quasi interamente verticale, risveglierà un senso di esplorazione da dungeon che era venuta a mancare sia nel gioco principale che anche nel primo DCL, Crown of the Sunken King. Crown of the Old Iron King è enorme, pieno di stanze, corridoi, porte segrete, leve, mostri, trappole, tesori nascosti, ingranaggi e nuovi oggetti da ottenere. Particolare menzione va fatta per alcuni effetti grafici che, seppur semplici, si rivelano abbastanza interessanti da osservare. Ad esempio: la cenere in cui la Torre è immersa, le luci dalle finestre della fornace, il particellare dell’oscurità in alcuni luoghi e perfino la luce sottopelle emessa da alcuni nemici intenti durante un attacco.

GAMEPLAY

Crown of the Old Iron King è un DLC complesso, non impossibile da superare ma impegnativo abbastanza da far sentire una notevole differenza tra il gameplay aggiuntivo e quello del gioco principale. Un insieme di mostri, trappole e situazioni che, almeno alla prima esperienza, possono rivelarsi ostiche anche per un giocatore esperto. Una forte nota di demerito tuttavia va fatta per una particolare area del gioco, benché ideata esclusivamente per l’online. Tale mappa è da sconsigliare in solitaria per l’eccessiva e quanto mai incomprensibile complessità con cui si è attaccati dai nemici presenti. Ancora, niente è impossibile, ma probabilmente tale area, se affrontata da soli, può rivelarsi frustrante e forse perfino ingrata. Sia per la complessità con cui ottenere alcuni oggetti in determinate parti, sia la mancanza di una vera e propria ricompensa per il completamento dell’area stessa.

IN SINTESI

Se il primo DLC di Dark Souls II metteva il giocatore in un luogo di non semplicissima o immediata esplorazione, il secondo DLC rincara la dose e, almeno a una prima esperienza, può regalare una gradevole sensazione mista all’esplorazione e al non sapere che cosa ci aspetta dietro l’angolo. Bene ingegnata è l’architettura della mappa con la disposizione dei nemici, spesso visibili ma ancor più spesso nascosti e pronti a colpirci a tradimento. Se Crown of the Sunken King non era una semplice aggiunta di skin e/o cose di poco conto, Crown of the Old Iron King è un mini universo che vive (anzi, viveva), con una storia da sviscerare e sepolta sotto metri e metri di cenere. Lì dove due formidabili guerrieri attendono il nostro arrivo, per metterci alla prova o solo per difendere ciò che più amano.

Hardware: 8 Grafica: 8 Gameplay: 7 Suono: 9 Contenuti: 9 Valutazione finale: 8 

Mitja Bichon
Nato a Pontedera il 24/08/95, attualmente vivo a Firenze. Sono il fondatore e direttore di verynerdpeople.it. Sono un grande appassionato di libri e film, tendendo ai generi horror, fantascienza e fantasy. Sono inoltre un appassionato di videogiochi openworld.
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