Recensione: Cocaine – La vera storia di White Boy Rick

È recentemente arrivato sugli scaffali l’ultimo film del regista Yann Demange: Cocaine – La vera storia di White Boy Rick. Pellicola del 2018 tratta dalle strazianti vicende di Richard Wershe Jr., iniziate negli anni ottanta e finite solo nel 2017, dopo trenta lunghi anni. La  Universal Pictures Home Entertainment ha rilasciato il 26 giugno le versioni Blu-Ray e DVD di questo film che, anche se non ha incassato un successo eclatante, ha comunque molto da dire.

La vita di “White Boy” Rick, interpretato dall’esordiente Richie Merritt, era destinata ad essere burrascosa. Una famiglia complicata, una città profondamente malata e amicizie poco raccomandabili portarono il giovanissimo Rick ad essere al centro delle cronache Americane per tre interi decenni. Nato e cresciuto nella Detroit degli anni 80 il protagonista viene coinvolto nei loschi affari di suo padre già dall’età di 14 anni, quando inizia a vendere armi modificate alle gang criminali della città. Richard Wershe Sr. è interpretato da Matthew McConaughey, che torna in uno dei ruoli che più gli si addicono: il bifolco del sud degli Stati Uniti. Il padre di Rick è sempre convinto di essere ad un passo dalla grande svolta che porterà ricchezza e felicità nella loro vita, senza accorgersi di stare distruggendo tutto ciò che lo circonda, a partire da sua figlia Dawn (Bel Powely) rovinata dalla dipendenza da droghe.

In questo clima instabile Rick viene trascinato da degli agenti dell’FBI in un programma di infiltrazione, rendendolo il più giovane infiltrato a “lavorare” per loro. Si passa dalle armi alla droga, dall’interesse per le ragazzine a quello per le donne e in poco tempo il giovane inizia ad accumulare somme di denaro sempre più grandi. Una crescita forzata che formerà un giovane uomo problematico, immischiato in cose molto più grandi di lui e facilmente manovrabile tanto dai gangster quanto dagli investigatori.

Un film drammatico impattante, che tiene lo spettatore incollato allo schermo, soprattutto se come me non conoscete nulla della vera storia da cui è tratto. Il finale ha una pesantezza che si ripercuote su tutta la pellicola, portando lo spettatore a riflettere su tutto ciò che ha visto sullo schermo.

I contenuti speciali dell’edizione Home Video sono:

  • Scene eliminate
  • Making-Of
  • La vera storia di Rick Wershe Jr.
  • Le tre tribù di Detroit
  • Il Cast
  • E tanto altro!

Vi è piaciuto l’articolo? Condividetelo e vi ricordiamo che potete seguirci anche su Facebook e Instagram per rimanere sempre aggiornati.

Condividi su