Recensione Arrow 5 – Torna l’arciere di smeraldo

l'arciere di smeraldo

La serie tv sull’arciere di smeraldo, dopo una deludente quarta stagione,  torna ai suoi fasti con un quinto capitolo spettacolare conclusosi qualche giorno fa. Ma voi vi starete chiedendo cosa c’è di tanto bello in questa stagione?

L’ARTICOLO CONTIENE SPOILER SU TUTTI I FATTI ACCADUTI. SE NON AVETE ANCORA VISTO IL FINALE PROSEGUITE A VOSTRO RISCHIO E PERICOLO!

Suddividerò i fatti accaduti nel presente da quelli con i flashback per rendere più chiari gli avvenimenti.

PRESENTE: Il team di Oliver Queen (Stephen Amell) si è sciolto, Diggle (David Ramsey) è tornato nell’esercito, Thea (Willa Holland) non vuole più essere Speedy, quindi rimane solo Felicity (Emily Bett Richards) ad aiutarlo nelle sue attività notturne. Questa suggerisce al nostro protagonista, appena diventato sindaco, di formare un nuovo team, proponendo dei candidati: Wild Dog alias Renè Ramirez (Rick Gonzalez), Evelyn Sharp (Madison McLaughlin), un misterioso Vigilante (il quale però non entra nel team e la cui identità rimane sconosciuta tutt’ora), in seguito Ragman alias Rory Regan (Joe Dinicol) e una nuova Black Canary (Juliana Harkavy). Dopo un pò di resistenza Oliver accetta. Cerca quindi di allenare il nuovo Team. A questo punto entra in scena il nuovo cattivo, Prometheus, il quale dimostra di conoscere molto bene il nostro eroe, ricordandogli eventi passati come ” la Lista”, il libretto datogli dal padre Robert Queen (Jamey Sheridan) dove c’erano i nomi di coloro che avevano avvelenato Star City. Altra new entry è Adrian Chase (Josh Segarra), il nuovo procuratore distrettuale. I fan del fumetto sicuramente riconoscono questo nome come l’identità segreta de IL VIGILANTE. E invece no, gli autori per 15 puntate ci fanno credere ciò, in realtà lui è Prometheus.

La particolarità di questa stagione è che tutti hanno avuto una propria storyline

FELICITY: finalmente anche per lei una storia decente. All’inizio la ritroviamo fidanzata con il detective Billy Malone (Tyler Ritter). In seguito alla sua morte per mano di Prometheus si unisce all’Helix, una società di Hacker che la aiuterà molto con il cattivo di turno. Il capo di questa associazione probabilmente sarà il nemico della prossima serie.

DIGGLE: viene messo in carcere in seguito ad una trappola durante una missione nell’esercito. Liberato grazie all’aiuto di Adrian Chase nelle prime puntate, scopre che per colpa degli eventi di FlashPoint (evento creato da Barry Allen nella prima puntata della terza stagione di The Flash) ha un figlio maschio, John Diggle Junior, (infatti nelle stagioni precedenti aveva una figlia di nome Sara).

WILD DOG: ragazzo con una figlia portatagli via, decide di aiutare Star City quando vede Green Arrow sconfiggere Damien Darhk alla fine della quarta stagione (Neal McDonough)

BLACK CANARY (Dinah Drake): ex agente della polizia di Central City, divenuta metaumana in seguito all’esplosione dell’acceleratore di particelle.

RAGMAN: ultimo sopravvissuto della cittadina di HavenRock (distrutta lo scorso anno da Felicity per dirottare un missile nucleare), dotato di vesti magiche che può manipolare a suo piacimento.

ADRIAN CHASE: sicuramente il personaggio più interessante della stagione. Figlio di Justin Claybourne, ucciso da Oliver nella prima stagione, vuole vendicarsi facendogli capire  come il protagonista sia dannoso per tutti coloro che gli stanno intorno. E’ il miglior nemico di tutta la serie, è pazzo, sadico, geniale e disposto a tutto per i suoi piani. L’attore lo interpreta magistralmente dandogli tante diverse sfaccettature, buone nelle prime puntate, cattive e vendicative nelle ultime.

OLIVER QUEEN: il suo obiettivo è capire se sia un assassino o meno. Come al solito il passato torna a visitarlo (vedi paragrafo sopra). Sarà il personaggio a crescere di più, infatti alla fine capisce che deve perdonarsi per ciò che ha fatto e che il suicidio del padre non è stato colpa sua.

FLASHBACK: Oliver si trova in Russia per uccidere Constantin Kovar (Dolph Lundgren), per farlo decide di unirsi alla Bratva di Anatoly Knyazev (David Nykl) per potersi creare un’occasione. Dopo svariate vicende in cui si trova coinvolto Malcolm Merlyn (John Barrowman), Talia Al Ghul (Lexa Doig), che diventa sua insegnante e che gli consegna il costume con ” la lista”  invitandolo a tornare a Star City,  lo scontro finale tra il russo e il protagonista avviene sull’isola di Lian Yu.

Ora tutta la stagione è stata ricca di colpi di scena, alti e bassi e molto altro ancora. Ho deciso di dedicare un paragrafo a parte al finale perchè penso sia stato il migliore di queste ultime tre stagioni. Quindi, come nei flashback anche nel presente lo scontro finale avviene sull’isola perche Prometheus ha rapito l’intero team di Oliver più la sua famiglia, ovvero suo figlio William (Jack Moore) e la madre di questo, Samantha Clayton (Anna Hopkins). Il nostro eroe essendo solo contro Prometheus, Black Canary (Katie Cassidy) di Terra 2, Talia al Ghul (la quale vuole vendetta perche Oliver ha ucciso anche suo padre, ovvero Ras Al Ghul) e la sua setta, forma il suo team con Slade Wilson (Manu Bennett, finalmente è tornatoooo), Malcolm Merlyn e Nyssa al Ghul (Kathrina Law).

L’intera puntata è alternata tra flashback e presente. In quest’ultimo Slade si mostra molto cambiato e fedele al suo vecchio amico. Abbiamo quindi un grande scontro fisico ed emotivo. Alla fine Oliver e Prometheus si scontrano su una barca dove il protagonista salva suo figlio, mentre il resto del team resta sull’isola. Come colpo di scena finale il cattivo si spara, cosi facendo tutte le bombe sull’isola collegate a lui esplodono lasciandoci il dubbio su chi sia sopravvissuto o meno.

Nei flashback finali troviamo come dicevo prima lo scontro finale, dove Oliver ovviamente ne esce vincitore. Ora però deve fare in fretta perche come da accordi con Anatoly il suo passaggio per andare a casa sta andando via. Quindi subito si veste e ci ricolleghiamo alla scena del pilot con Oliver che incendia il falò e viene avvistato dai pescatori. Ecco quindi la chiusura definitiva dei flashback. Assistiamo anche ad una commovente telefonata del protagonista a sua madre Moira (Susanna Thompson) che annuncia il suo ritorno a casa.

Dopo tutto questo panegirico, le mie impressioni non possono che essere positive per questa conclusione, abbiamo avuto il ritorno di quasi tutti i personaggi conosciuti, ognuno con un ruolo essenziale, amore, odio e tanto altro ancora. Ho amato ogni singolo “KID” pronunciato da Slade, la loro collaborazione e amicizia fa salire di molto il livello generale. Inoltre troviamo la degna conclusione per Malcolm Merlyn che si sacrifica per salvare sua figlia Thea. Spero quindi che la sesta stagione rimanga su questo livello, anche se vedo difficile trovare un nemico di questo livello.

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