Ready Player one: libro per nostalgici e non solo!

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Dalla prima fatica dello scrittore Ernest Cline esce fuori questa fantastica opera “Ready player one”che tenta di mischiare una storia intrigante con il mondo della cultura pop degli anni 80.

Basta solo pensare al protagonista Wade Owen Watts, nerd appena maggiorenne che si ritrova in un futuro a dir poco apocalittico: il mondo è sconvolto dalle guerre per la mancanza di fonti energetiche e la popolazione vive in situazioni d’indigenza.

Il nostro eroe per scappare da questa situazione si rifugia, come tutti, nel mondo online di OASIS, un mondo virtuale accessibile grazie ad un visore ed un paio di guanti per interagirvi, per scappare dalla sua realtà entrando in questa dimensione che sostituisce totalmente la vita delle persone.

 OASIS è un prodotto talmente di successo e realistico da integrare al suo interno anche le strutture pubbliche come la scuola, da avere una sua moneta che ha valore nella vita reale e che permette di creare uno status sociale e una ricchezza che si ripercuote sulla vita di tutti i giorni. In breve chi è famoso e ricco nel mondo virtuale, potrà beneficiare di questa ricchezza anche nel mondo reale.

Il nostro protagonista, un ragazzo spiantato che vive in una zona definita “il parcheggio”, non ha come scopo il solo partecipare, ma vorrebbe arrivare a possedere il gioco stesso.

Il creatore di questo mondo, James Donnovan Halliday, rivela che alla sua morte il videogioco  verrà ereditato da chiunque riesca risolvere gli enigmi, tutti riferiti al periodo degli anni ’80, sparsi nell’Universo di OASIS.  Da qui inizia l’avventura del nostro giovane protagonista, Gunter esperto ma con pochi mezzi, che per una serie di fortunate coincidenze risolverà il primo enigma da anni rimasto irrisolto!

Ready?

Il libro è tutto da scoprire ed andrà subito a catturare l’attenzione del lettore trascinandolo in questo mondo virtuale, ma cartaceo, in un continuo susseguirsi di “livelli” e quest. Le numerose citazioni che vengono fatte di film, videogiochi, fumetti, libri e sit-com riescono a far riemergere ricordi stimolando il lettore e anche chi non ha vissuto il periodo, come il sottoscritto, riesce ad interessarsi ed è spinto a cercare una spiegazione più approfondita per comprenderle meglio!

In definitiva il consiglio è di cercare di recuperare questo libro che riuscirà non solo a intrattenere al meglio mantenendo un ritmo sostenuto e lasciandosi “divorare” dal lettore, ma sarà un salto indietro nel tempo per alcuni e la scoperta di un mondo per altri.

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Studente universitario del piemonte a tempo perso,ho sempre divorato libri,fumetti e film da che ho memoria!
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