Presentazione: Berserk

Berserk.(Kentaro.Miura).full.153400

Avendolo citato nello scorso articolo, ho deciso di introdurlo a chi ancora non conosce l’opera di Kentaro Miura.

E’ il primo manga presentato ancora in corso con un totale (attualmente) di 37 volumi. Il suo successo globale è rapidamente calato a picco purtroppo a causa delle continue interruzioni e ritardi che hanno portato secondo molti ad un calo della qualità della storia e all’assenza di (valide) idee. Qual’è allora il segreto del successo acquisito? Forse la qualità dei disegni, mastodontici ma non privi di minuscoli dettagli che lasciano il lettore con gli occhi spalancati. E non è da sottovalutare la caratterizzazione dei personaggi, soprattutto quella del protagonista Gatsu, un anti-eroe mosso dal desiderio di vendetta, che lo differenzia dai soliti protagonisti moderni.

Una fittizia terra medievale funge da sfondo per le vicende del cosiddetto “Guerriero Nero”, il quale inizialmente vediamo completamente dedito al compimento della sua vendetta. Viene poi interrotta la linea cronologica degli eventi per catapultarci in un lunghissimo flashback (ritenuto l’apice della storia di Berserk)che narra dell’infanzia, dell’adolescenza e delle esperienze che hanno reso Gatsu uno spietato assassino bisognoso del sangue dei suoi nemici.

Molti criticano il manga ed il suo autore dell’eccessiva violenza gratuita di cui viene data mostra, al semplice fine di attirare lettori, ma Berserk è un seinen che polemizza su temi filosofici quali l’onnipresenza del male, l’illusorietà del libero arbitrio e il destino dell’uomo.

Beh, ragazzi, che dire. Di Berserk se ne potrebbe parlare per ore, analizzando tutte le sfaccettature, trame e sottotrame all’interno dell’opera, ma lascio a voi il piacere della scoperta e della lettura di un manga che è sì difficile da seguire, ma ne vale la pena, se non altro per l’impareggiabile qualità dei disegni.

Ti è piaciuto l’articolo? Condividilo, e ti ricordiamo che puoi seguirci anche su Facebook per rimanere sempre aggiornato.

Condividi su