Peter Rabbit: una nuova versione del classico

Dimenticate le storie di Peter Rabbit a cui siete abituati. Dimenticate gli acquerelli, il tono fiabesco e tutto ciò che Beatrix Potter aveva pensato per la sua serie di racconti o che potete aver visto da piccoli nella serie Il mondo incantato di Peter Coniglio (The World of Peter Rabbit and Friends – BBC).  Oggi voglio parlarvi del film uscito quest’anno: Peter Rabbit, da poco disponibile anche in DVD distribuito dalla Universal Pictures Home Entertainment.

Peter è sempre il solito coniglio vivace combina-guai con la giacchetta blu. Accompagnato dalle sue sorelle Coda-Tonda, Flopsy e Mopsy e il cugino Benjamin, sfida continuamente la sorte rubando le verdure nell’orto del suo vicino, il signor McGregor. Quando quest’ultimo muore d’infarto in un tentativo di cattura del coniglio, la proprietà viene ereditata dal nipote Thomas (Domhnall Gleeson), un cinico e un tantino ossessivo dipendente di Harrods che detesta la campagna e, soprattutto, i conigli.

Che il film sia basato sui racconti di Beatrix Potter non ci sono dubbi. Ci sono molti riferimenti alle storie originali, come la morte del padre di Peter, la perdita della giacchetta nell’orto di Mr. McGregor e il carattere esuberante del nostro protagonista. Ma il tono è senz’altro diverso. Innanzitutto, esteticamente parlando, manca lo stile dell’acquerello (invece presente ne Il mondo incantato di Peter Coniglio) sostituito dalla CGI. Il che non vuole essere un punto a sfavore, ma è un bel distacco da quello che rese lo stile della Potter così iconico e unico.  La sceneggiatura e tutta la storia in sé creano un altro punto di rottura: non si tratta di una storia per bambini. O almeno, non si tratta di una storia solo per bambini. La dinamicità, il tono, la sceneggiatura e l’azione fanno sì che questo sia un film adatto a tutta la famiglia. Per quanto riguarda il cast, secondo me Gleeson è un po’ sprecato, era forse meglio metterci un attore emergente piuttosto che un professionista del suo calibro che ha lavorato in film premiati con Oscar e Golden Globes. Il personaggio, così caricaturale ed esagerato, lo sminuisce come attore che dà il suo meglio principalmente in ruoli drammatici o minimamente seri, nulla togliendo alle commedie. Ottima la CGI e la scelta delle canzoni, adatte perfettamente allo stile del film.

Detto questo, lo consiglio per passare una serata divertente e leggera, vi intratterrà di sicuro!

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Juliet

Salve a tutti. Sono Annalisa Ballerini, una cinefila entusiasta di condividere con un pubblico la propria passione per la settima arte!