Oscar 2017 – Tutti i vincitori e i dettagli della serata!

La serata più attesa da tutti i cinefili è arrivata: gli 89esimi Oscar sono sbarcati a Los Angeles. Dopo tre ore di red carpet, tra interviste, abiti mozzafiato e orecchini giganteschi, la cerimonia è finalmente iniziata.
Ed eccolo: Justin Timberlake irrompe nel Dolby Theatre di Los Angeles cantando “Can’t stop the feeling”, colonna sonora di Trolls, nominata come miglior canzone, e l’atmosfera si fa subito emozionante. Ma è solo l’inizio.

Timberlake ha annunciato il presentatore di quest’anno: Jimmy Kimmel, attore, conduttore e doppiatore. Come c’era da aspettarsi il discorso iniziale del conduttore non ha risparmiato colpi al nuovo presidente: emozionante ad esempio la solidarietà di tutto il pubblico verso Meryl Streep, alzatosi in una standing ovation, dopo che Kimmel ha ironicamente smentito le considerazioni di Trump che definì l’attrice “sopravvalutata”.

Terminata l’introduzione, arrivano i primi premi:

  • Miglior attore non protagonista: Mahershala Ali, per Moonlight.
  • Miglior trucco: Bertolazzi, Gregoriani e Nelson, per Suicide Squad, che fa conquistare anche a noi italiani una statuetta.
  • Migliori costumi: Colleen Atwood per Animali fantastici e dove trovarli, che si porta a casa il suo quarto Oscar.
  • Miglior documentario: O.J.: Made in America, diretto da Ezra Edelman.
  • Miglior montaggio sonoro: Sylvain Bellemare per Arrival.
  • Miglior sonoro: Kevin O’Connell, Andy Wright, Robert Mackenzie e Peter Grace per La battaglia di Hacksaw Ridge. Finalmente Sig. O’Connell, dopo tutte le nomination dagli anni ’80, alla fine è arrivata la vittoria.

Premi veramente meritati nelle categorie che, a parte l’attore non protagonista, sono spesso poco celebrate. Ma dopo altri riferimenti all’aggressiva condotta del presidente, come ad esempio la lotta contro i media, tanto che in riferimento a questo Kimmel ha invitato i giornalisti “calunniatori” ad uscire dal teatro. E continuando con la premiazione si è giunti alla consegna di altri premi significativi:

  • Miglior attrice non protagonista: Viola Davis, per Barriere. Come si dice “non c’è due senza tre” ed infatti alla terza nomination la Davis, attrice di grande talento e capacità espressiva, ha finalmente vinto l’agognata statuetta dedicandola a tutti coloro, a tutti gli artisti, a tutti i sognatori o i romantici che per un motivo o un altro non sono riusciti ad esprimere le loro qualità e che adesso riposano nei cimiteri. Se “riesumassimo quei corpi”, secondo l’attrice, avremmo grandi storie da raccontare che meritano attenzione. Un discorso carico di passione per il proprio lavoro, capace di far emozionare e far conoscere storie inedite e, altrimenti, inascoltate.
  • Miglior film straniero: Il cliente di Asghar Farhadi. Purtroppo non è stato presente volendo essere solidale nei confronti dei suoi connazionali iraniani che sono stati discriminati dal decreto del presidente Trump che vietava l’accesso ai cittadini provenienti da sette paesi del medio-oriente. Il regista, tramite la portavoce che ha ritirato il premio in suo vece, ha invitato alla fratellanza, alla tolleranza e alla fine delle discriminazioni.
  • Miglior cortometraggio d’animazione: Piper di Alan Barillaro. La dolcezza in pochi minuti tra piume e onde.
  • Miglior film d’animazione: Zootropolis diretto da Byron Howard e Rich Moore. Che, come hanno detto durante la diretta di Sky dedicata alla cerimonia, è un lungometraggio che si oppone fortemente alla discriminazione che Trump professa continuamente.
  • Miglior scenografia: David Wasco e Sandy Reynolds- Wasco per La La Land. Marito e moglie che hanno conquistato il primo premio del film super favorito della serata.

E dopo un buffo scherzo che ha portato all’interno del Dolby Theatre dei “normali cittadini” che credevano di star per vedere un museo, i premi sono continuati:

P.S.: A quanto pare Denzel Washington ha sposato in diretta due di questi casuali visitatori.

  • Migliori effetti speciali: Robert Legato, Andrew R. Jones, Dan Lemmon e Adam Valdez per Il libro della giungla.
  • Miglior montaggio: John Gilbert per La battaglia di Hacksaw Ridge.
  • Miglior cortometraggio documentario: Joanna Natasegara e Orlando Von Einsiedel per The White Helmets.
  • Miglior cortometraggio: Anna Udvardy e Kristóf Deák per Sing.
  • Migliore fotografia: Linus Sandgren per La La Land. Secondo Oscar per il super favorito per il premio più importante: miglior film.
  • Migliore colonna sonora: Justin Hurwitz, La La Land. Una musica veramente sublime e coinvolgente.
  • Miglior canzone originale: Justin Hurwitz, Benji Pasek e Justin Paul per la canzone City of Stars, La La Land. 
  • Miglior sceneggiatura originale: Kenneth Lonergan, Manchester by the sea, presentato dalla celebre coppia vincitrice dell’Oscar venti anni prima per Will Hunting – Genio ribelle: Matt Demon e Ben Affleck.
  • Miglior sceneggiatura originale: Barry Jenkins e Tarell McCraney per Moonlight.
  • Miglior regia: Damien Chazelle, La La Land. 
  • Miglior attore protagonista: Casey Affleck, Manchester by the sea.
  • Miglior attrice protagonista: Emma Stone, La La Land. Raggiante, timida, è salita sul palco ringraziando tutti coloro che hanno lavorato al film i suoi cari, rivolgendosi direttamente anche a Ryan Gosling, che purtroppo non ha conquistato la statuetta, esprimendogli la sua gratitudine per averla fatta sempre ridere sul set.
  • Miglior film: Moonlight!  Purtroppo forse per uno scambio di buste era stato erroneamente detto che ad aver vinto fosse La La Land e mentre i vincitori stavano facendo il discorso di ringraziamento gli hanno comunicato che beh, non avevano vinto in realtà…

Spero siate soddisfatti dei vincitori. E dopo una notte di risate, vestiti eleganti, battute, lacrime, numerosi riferimenti al governo di Trump e ai suoi errori, rivendicazioni del diritto alla libertà e dell’uguaglianza sotto ogni punto di vista, caramelle che cadevano dal soffitto e soprattutto tantissime emozioni, è ora di dormire! Buon giorno, o per chi può, buon riposo a tutti!

Riepilogo premi: 

  • La La Land: ♦ ♦ ♦ ♦ ♦ ♦   6/14
  • La battaglia di Hacksaw Ridge: ♦ ♦   2/6
  • Moonlight: ♦ ♦ ♦  3/8
  • Manchester by the sea: ♦ ♦   2/6
  • Barriere: ♦   1/4
  • Arrival: ♦   1/8
  • Animali fantastici e dove trovarli: ♦   1/2
  • Suicide Squad: ♦   1/1
  • Il libro della giungla: ♦   1/1

 

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Juliet

Salve a tutti. Sono Annalisa Ballerini, una cinefila entusiasta di condividere con un pubblico la propria passione per la settima arte!

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