New meta: Karthus support

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Ed eccomi qua, nuovo articolista con il suo primo articolo: Karthus support.
Devo dire che non ci ho pensato molto all’argomento di cui tratterò in questo articolo, e l’idea di usare questo pg in questo ruolo mi è venuta all’improvviso, fra l’impazienza di vederlo con la nuova skin che mi avevano appena regalato e un raptus di follia causato da uno spagnolo che instalocka la mid e se ne esce con un odiosissimo “ajajajajajajaja”, ma dopotutto è grazie a lui che mi si è aperto un mondo: Karthus support, the best support.

Prima di passare a vedere più accuratamente il campione vi faccio un’ulteriore premessa: non voglio parlarne a livello strettamente competitivo, tanto ormai si sa, nella mid non vali nulla se non hai almeno venti escape più il flash, e il nostro Karthus non li ha. Come support invece devi riuscire o a tankare tutta la loro squadra mentre balli nel loro punto di spawn oppure devi avere così tante cure e cc che i loro avversari nemmeno devono poter riuscire a pensare di poter avere un loro posizionamento.
Insomma, non dico che Karthus support sia competitivo, né che ti possa far avere del free elo da portarti da plastica VI a bronzo koreano I (che è risaputo essere dopo il nostro challenger), tuttavia lo reputo un ottimo campione da ussare in partite non classificate, in quanto non totalmente inutile e estremamente divertente. E visto che non sono classificate, l’importante è divertirsi, e finché giochi seriamente senza flammare, andare afk o trollare, sperimentare nuove cose è totalmente lecito, e soprattutto divertente!

Ma ora basta con questi noiosissimi prologhi e passiamo a vedere subito le abilità di Karthus e come ci possono tornare utili per fare qualche KS (Kill Sicura, per l’adc ovviamente… che pensavate? =.=).
Innanzitutto la sua passiva,  , essa ci permette di continuare a castare spell fino a 7 secondi dopo la nostra morte, può sembrare un dettaglio da poco, ma essendo noi piuttosto scarsi sia in vita che in difese se ci ingaggiano prendendoci fuori posizione la passiva ci permette comunque di piazzare qualche danno, garantendoci quasi sicuramente uno scambio di bare, ovvero una kill per loro e una per noi, passando così da una situazione di svantaggio a una di pareggio.

Proseguendo troviamo la Q,  questa skill genera una piccola esplosione nella posizione del nostro mouse, che con i suoi 80 / 120 / 160 / 200 / 240(+ 60% AP) danni, raddoppiati se colpiamo un singolo bersaglio, è la nostra principale fonte di danno, e secondo me la chiave per giocare Karthus support! Ovviamente è da maxare come prima skill, con il suo ingente danno e il costo di mana relativamente basso ci consente di piazzarla direttamente sotto i piedi del carry avversario ogni volta che prova ad avvicinarsi alla farm, obbligandolo così a scegliere se perdere qualche minion o prendersi qualche danno, in ogni caso se si prende danni prima o poi ingaggeremo e porteremo a casa una kill, se invece perde dei minion la situazione non cambia molto, considerando che 15 minion danno lo stesso valore in oro di una kill…

Eccoci giusti già alla W,  la nostre fonte di ingaggio e disingaggio, col suo slow del 40 / 50 / 60 / 70 / 80% ci permette di arrivare velocemente addosso al nostro nemico, o scappare da un gank indesiderato di un jungler avversario indiscreto. Ma da non sottovalutare è anche il debuff che da, infatti i campioni colpiti dal muro non solo saranno soggetti a un bello slow, ma subiranno anche una riduzione del 15% alla loro magic resist, ottimo per le nostre prossime Q e per i danni della E, se poi per caso il tuo adc è corky o lucian poi, è semplicemente perfetto. E’ una skill ottima da maxare come seconda, se si preferisce uno stile di gioco più sicuro e difensivo.
La nostra penultima skill , la nostra E ci permette di generare un’aura abbastanza grande con i suoi bei 30 / 50 / 70 / 90 / 110 (+ 20% AP) danni al secondo, ottima da attivare per ogni ingaggio, e si attiva automaticamente nei 7 secondi che ci regala la passiva, i danni che sembrano pochi non sono affatto da sottovalutare, tuttavia ha un bel costo in mana, ben 20 / 27 / 34 / 41 / 48 al secondo, quindi attenti a non abusarne.

Consiglierei di maxare questa subito dopo la Q, i danni alla fine non sono mai abbastanza.
Inoltre questa skill ti permette anche di recuperare un po’ di mana per ogni minion che uccidi, voglio dire, se siete a corto di mana, qualche volta, mentre l’adc non guarda…

Ultimo, ma non meno importante, anzi è la skill per cui questo champion è così famoso, acclamata e temuta da tutti, eccola: , con i suoi 250 / 400 / 550 (+ 60% AP) danni globali, a tutti i campioni nemici, dimenticate inutili skillshoot con raggio dell’intera mappa che non fanno altro che farvi rosicare per i nanometri con cui mancate il bersaglio, questa, QUESTA è la skill definitiva.

E non pensate che da support sia inutile, è un ottimo danno per ridurre drasticamente gli hp dell’adc e del support avversario, magari dopo che vi hanno già ucciso e il vostro adc è rimasto in difficolta in un 2v1.
Oppure per dare il colpo di grazia a avversari molto fortunati che se ne scappano con poco, voglio dire, siete support, dovete supportare la squadra, quindi che male c’è a prendere qualche kill dando generosi assist ai compagni?
La build non è niente di particolare, basta partire di  per avere un po’ di entrate in oro e di mana regen, potenziarlo il prima possibile in  e opzionalmente anche in  anche se io preferisco lasciarlo allo stadio prima, perché con i soldi risparmiati riesco già ad avere una  che ci consente di iniziare prima ad accumulare stack e ci da altro mana, essenziale per il nostro spam di Q.

Dopo aver chiuso la goccia suggerirei di procedere per il , a voi la scelta fra i due oggetti che lo compongono, se avere più danni o più mana e vita.
Ma naturalmente questi sono solo consigli su come giocare in maniera un po’ diversa questo vecchio champion, perchè si, Karthus è uno dei primi champion arrivati su LoL, per questo forse si trova un po’ scalzato dal meta attuale, ma vi assicuro, è ancora divertentissimo!

Per finire vorrei ringraziare innanzitutto, anche se un po’ mi rode, quello spagnolo instalocker che mi ha fatto scoprire questo support divertentissimo, e poi ringrazio WowSuchGaru che è stato il primo adc che ho dovuto sopport… hem, supportare in quella prima partita.
Sperando che l’articolo vi sia piaciuto, alla prossima 😉

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