M.C.U. The Avengers: il team è riunito

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Salve a tutti, finalmente dopo tante recensioni e dopo 4 anni di film siamo giunti al crossover evento della fase 1, in occasione dell’uscita nelle sale di “Avengers: Age of Utron”, oggi vi voglio recensire “The Avengers” del 2012 diretto da Joss Whedon. Il cast è composto da tutti gli attori dei film precedenti ma è obbligatorio elencarli tutti: Robert Downey Jr. è Iron Man, Chris Evans è Captain America, Chris Hemsworth è Thor, Jeremy Renner è Occhio di Falco, Mark Ruffalo è Bruce Banner alias Hulk, Scarlet Johansson è Natasha Romanoff alias Vedova Nera, Clark Gregg è l’agente Phil Coulson, Cobie Smuldiers è l’agente Maria Hill, Samuel L. Jackson è Nick Fury, Tim Hiddlestom è Loki il nemico prescelto.

La trama si collega maggiormente ai film di Thor e Captain America; Loki non è morto e arriva sulla terra prendendo con la forza il tesseract o cubo cosmico è nel mentre soggioga al suo potere Clint Barton, per poi distruggere il luogo in cui si trovano sotto gli occhi sconcertati di Nick Fury, che proclama la massima allerta. Iniziano così a radunare tutta la squadra uno per uno nel tentativo di fermare l’asgardiano ed effettivamente riescono a catturarlo ma la storia procede con Loki che riesce a liberarsi grazie all’aiuto degli uomini che ha soggiogato. Nel frattempo Clint Barton viene preso e portato alla normalità e gli eroi vengono attaccati nel profondo e dispersi per via della morte di Phil Coulson; una perdita che colpisce tutti ma anche il motivo per cui iniziano a collaborare insieme come una vera squadra affrontando Loki nella battaglia finale a New York contro il suo esercito di Chitauri.

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Finalmente dopo 4 anni di cinecomic la Marvel ha portato a compimento il suo obiettivo di trasportare sul grande schermo il suo team di eroi più potenti per affrontare una minaccia ben al di là della forza di un solo uomo; la difficoltà più grande nel fare un pellicola del genere è quella di mettere insieme tutti i protagonisti dandogli il giusto spazio per evitare che ci sia un sopravvento da parte di uno di essi. Gli eroi sono tanti ma fortunatamente Whedon ha capito la difficoltà e ha saputo porvi rimedio, tutto è amalgamato correttamente, nessuno è superiore agli altri e la loro presenza all’interno del film è giustificata; altro problema riguarda il villain, come trovare un nemico abbastanza potente da mettere in difficoltà i vendicatori? Semplice, basta inserire un Dio con un potente esercito di alieni al suo servizio; Loki è il prescelto e contro ogni aspettativa riesce ad essere un villain degno di questo nome. Il film si presenta in puro stile commerciale per accontentare i milioni di fan sparsi per il mondo, non ha pretese e non si prende sul serio ed è proprio questo il suo punto di forza: la capacità di capire che cosa si sta realmente realizzando e Joss Whedon lo fa; è riuscito a creare il cinefumetto per eccellenza e riesce anche a rispettare i canoni della Marvel, l’umorismo viene inserito in modo fluido senza essere di troppo grazie al superbo Tony Stark. La regia è a dir poco magnifica, le scene sono gestite in maniera eccellente, la macchina da presa è ferma e fissa sugli attori dando una ripresa fluida e Chiara, le scene d’azione sono girate in modo eccezionale riuscendo ad essere pulite e ben capibili ma la vera magia di questa regia avviene nel momento in cui i protagonisti salgono sul hellicarrier e quando quest’ultimo prende quota, nonostante sia fatto in computer grafica è così ben fatta da sembrare reale. Gli effetti speciali sono unici in questo film, fatti con una cura maniacale da essere reali, limati in ogni dettaglio riescono a sorprendere non poco; con gli altri film della fase 1 la Marvel ha sorpreso per la bellezza dei suoi effetti ma in questo film ha deciso di superarsi mostrando di cosa sia capace realmente. La colonna sonora è una piacevole novità, per un film del genere è difficile creare una composizione adatta ma fortunatamente ci sono riusciti e la musica si amalgama con la pellicola in modo quasi perfetto.

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In ultimo vi è la recitazione, non cambia molto il modo di recitare degli attori, Robert Downey Jr. è sempre fantastico, Chris Hemsworth è la solita bella statuina però grande merito va portato a Ton Hiddleston e a Mark Ruffalo che qui sono tra i migliori attori di tutta la Marvel, il primo perché riesce a dare sempre delle nuove sfumature al suo personaggio rendendolo il miglior villain che si é mai visto in casa Marvel, il secondo perché rende giustizia allo scienziato e al suo personaggio dandoci un vero Bruce Banner, diverso dagli altri e perfetto con i toni del film, un Banner che non si prende sul serio e questo Ruffalo lo ha capito facendo suo il personaggio. In conclusione questo The Avengers è un film completamente riuscito, rispetta i canoni Marvel e offre qualcosa di nuovo e mai visto prima ovvero un gruppo di supereroi riuniti per combattere un nemico comune, molta ironia che no guasta e sceme d’azione spettacolari, si può dire quindi che questa è la degna conclusione della fase 1; inoltre preannuncia cosa dobbiamo aspettarci dalla fase 2 perché il cameo di Thanos non è di certo passato inosservato.

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