M.C.U Iron man 2

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Salve a tutti, alla fine siamo giunti ad Aprile il mese in cui uscirà uno dei cinecomic più attesi degli ultimi tre anni ovvero Avengers Age of Ultron, in occasione di questo evento le recensioni si baseranno su tutti i film della cosiddetta fase 1; ho già parlato di Iron Man e de L’incredibile Hulk, oggi è il turno di un film del 2010 diretto da Jon Fevreau ovvero Iron Man 2.

Il cast comprende per la maggior parte gli stessi membri del film precedente con qualche piccola aggiunta: Don Cheadle è il nuovo interprete di James Rhodes, Scarlet Johansson è la bellissima Natasha Romanoff, Mickey Rourke è il villain prescelto ovvero Whiplash, Sam Rockwell è il miliardario Justin Hammer, Samuel L. Jackson è Nick Fury.

Le vicende si ambientano sei mesi dopo gli avvenimenti del primo film, tutto il mondo sa che Tony Stark è Iron Man ma purtroppo quel potere da lui creato lo sta anche uccidendo, infatti il palladio lo sta avvicinando pian piano alla morte e deve trovare un elemento per poterlo sostituire; nel frattempo un uomo di nome Ivan Vanko medita vendetta verso gli Stark e riesce a costruire lo stesso congegno di Tony ovvero un reattore miniaturizzato. Sul fronte economico si presenta Justin Hammer che vuole essere al centro dell’attenzione e soffiare il podio a Tony ma non solo perché nelle vicende interviene direttamente lo Shield che manda una bella e avvenente ragazza a controllare se effettivamente Tony è merita di entrare a far parte della famigerata squadra che in futuro verrà riconosciuta come Avengers.

Da come si può notare la trama è costernata da numerosi elementi, molti personaggi e tante vicende ma incredibilmente Jon Fevreau è riuscito ad amalgamare il tutto in un solo film, tutto combacia perfettamente  e non vi sono buchi di trama, frequenti quando una pellicola ha in se numerosi elementi; il film vuole fare un viaggio più approfondito nella psiche di Tony Stark facendo emergere il passato di suo padre e i suoi dissapori ma ciò non avviene perché non riescono a colpire il punto, a questo proposito viene lasciata soltanto una piccola parte prima del combattimento finale e Tony non risente veramente di questi avvenimenti. Vogliono fargli intrecciare un relazione con Pepper Potts, una relazione annunciata in dal primo film ma anche qui la cosa è forzata perché durante i 120 minuti della pellicola non hanno mai momenti in cui si capisce che avranno una storia, tranne per la fine in cui si baciano, diciamo che hanno una vita più pubblica che privata.

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Passando alla regia non vi è molto da dire, il regista è lo stesso e stessi sono anche i metodi usati, sempre pulita e le scene d’azione sono spettacolari, la  macchina da presa è ferma e non vi sono movimenti inconsueti , insomma in fatto di regia Fevreau ha fatto un buon lavoro anche in questo caso.

La parte più criticata di tutto il film è la sceneggiatura da molti considerata stupida e senza senso, in parte è vero, presenta molti dialoghi futili che potevano essere evitati, Tony fa troppe battutine anche in situazioni serie per essere concesse, poche volte lo vediamo serio e la parte della festa in armatura poteva benissimo essere evitata però ci sono dei momenti che fanno dimenticare tutto questo; un errore che hanno fatto è mischiare momenti seri con momenti ironici e forse è proprio questo che ha ridotto la qualità del film, non hanno saputo amalgamare le due cose come nel primo film.

Gli effetti speciali sono di alto livello, tutto è fatto senza il minimo sbaglio e l’armatura nei momenti di volo sembra veramente reale e davvero sul set.

La colonna sonora è ben fatta, creata da Jon Debney, premio oscar per la Passione di Cristo, coinvolge nell’azione e non da fastidio, inoltre le musiche degli AC/DC sono ben inserite e sono una gioia per le orecchie.

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In conclusione Iron Man 2 è un film per tutti, non impegna ed è perfetto per passare il tempo ma come accade per quasi tutti i sequel, non è all’altezza del primo capitolo, un vero peccato perché le idee c’erano, dovevano solo essere sviluppate in un modo diverso.

 

 

 

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