M.C.U Captain America- Il Primo Vendicatore

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Salve a tutti, continuiamo con il filone della Marvel parlando di “Captain America- Il Primo Vendicatore” diretto da Joe Johnston del 2011. Il cast è composto da volti molto noti nei meandri della cinematografia e molti di loro sono famosi per  film d’azione e supereroistici, Chris Evans dà il volto a Steve Rogers alias Captain America; Hugo Weaving è il villain in rosso ovvero Teschio Rosso; Tommy Lee Jones è il colonnello Chester Philips; Hayley Atwell è la coraggiosa Peggy Carter; Dominic Cooper è il fondatore della tecnologia moderna Howard Stark; Sebastian Stan interpreta il migliore amico James ” Bucky” Barnes; Toby Jones da il volto al dottor Arnim Zola; Stanley Tucci è il dottor Abraham Erskine.

Captain America: The First Avenger

Il film parla delle origini del primo supereroe del mondo, passando da semplice soldato inetto fino a diventare il salvatore dell’America stessa andando contro il nazismo nel mondo ma non solo, si ritroverà ad affrontare un nemico ben più potente delle semplici forze militari e ben più furbo, il prediletto di Hitler, Johann Schmidt; costui dopo essersi iniettato lo stesso siero usato da Steve subì una mutazione che lo trasformò nel Teschio Rosso. Da questo momento per Captain America inizia una sfida tra la vita e la morte per la salvezza non solo dell’America ma di tutto il mondo.

Captain America: The First Avenger

 

La trama come abbiamo visto è molto semplice e non brilla per originalità ma non è la parte più importante perché il film si può considerare come un preludio per la pellicola dedicata ai vendicatori; mette le basi per poter creare una storia all’interno di quella pellicola; questo film vorrebbe dare degli ideali buonisti e di giustizia, Steve viene rappresentato come un uomo dai sani principi e da grandi valori, una morale di ferro insomma l’uomo perfetto però viene caratterizzato da una certa goffaggine nelle situazioni più comuni smorzando questa sua immagine di perfezione. La pellicola gira interamente intorno a lui, tutto il film serve per trasferire gli ideali di Steve alla spettatore perché è il buono per eccellenza che va ad affrontare il male ovvero Teschio Rosso, quindi si può dire che vi è il classico scontro tra bene e male; la cosa strana è l’ambientazione, è vero che Cap è un eroe della seconda guerra mondiale ma qui sembra che si guardi un film più storico che fantastico, di supereroistico presenta ben poco ma dà un’alternativa ai fatti di uno dei momenti storici più orribili della storia umana e lo fa con successo anche se si può notare una certa fretta nel realizzarlo, le prime scene in cui Cap entra in azione sono solo spezzoni facendo storcere il naso per delle scene che se organizzate bene potevano meravigliare. La regia è ben gestita, le scene d’azione sono ben fatte e le inquadrature sono abbastanza suggestive (per esempio nei momenti di combattimento oppure quando lancia lo scudo verso lo schermo); le scene normali, cioè quelle semplicemente parlate, non sono niente di speciale ma viene usato un filtro tendente sul giallo per dare un tono vecchio al film. I personaggi non sono molto approfonditi, a parte Steve Rogers non vi è nessuno con una vera storia, il Teschio Rosso è un grande villain a cui non viene dato il giusto spazio all’interno della pellicola, non viene approfondito dal punto di vista psicologico così come non vengono approfonditi i personaggi di Peggy Carter e di Howard Stark che sono i veri e propri co-protagonisti; altra grande pecca è il personaggio di James Barnes, è la spalla del protagonista e anche a lui è stato negato il giusto spazio, un vero peccato perché sarà un personaggio fondamentale nel sequel. Gli effetti speciali sono come al solito di grande pregio, sembrano veramente reali, nonostante tutto il film non ne abusi e non ne usi in modo massiccio, preferendo un approccio più reale per le scene d’azione, e quando vengono usati sono eccezionali dando prova che la Marvel sappia fare veramente il suo lavoro.

Captain America: The First Avenger

La sceneggiatura presenta qualche piccolo problema, non manca del solito umorismo caratteristico anche se in maniera molto minore rispetto ai precedenti film, un grandissimo pregio perché significa che hanno voluto dare un tono più maturo, però vi è presente qualche battuta inutile fatta per allungare il brodo e dei dialoghi abbastanza noiosi e sentimentali, fin troppo per questo tipo di genere. Quindi, in sintesi, Captain America Il Primo Vendicatore è un buon film, di certo non è perfetto ma rispetto ai canoni Marvel e osa dare una maturità in più, fa il suo dovere di intrattenere e divertire; questa pellicola aveva i giusto requisiti per diventare la pellicola migliore della fase 1.

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