L’orda del Vento

orda del vento2Buona Domenica a tutti, oggi ci troviamo per parlare di un titolo alquanto diverso dal solito; il testo s’intitola “L’orda del vento” di Alain Damasio, edito dalla case editrice Nord, uscito per la prima volta in Francia nel 2004 con in allegato un CD contente la colonna sonora per la lettura, una scelta alquanto interessante che però non ha avuto seguito negli altri paesi in cui è stato pubblicato il testo.

Uno dei primi motivi che rendono particolare questo romanzo è l’autore stesso, un economista laureato nella prestigiosa ESSEC Buisiness School, che vive in quasi totale isolamento da quando ha lasciato l’università, stanziandosi prima nel parco naturale del Vercors e in seguito a Nonza in Corsica, per dedicarsi anima e corpo alla scrittura al fine di riuscire a raccontare tramite i suoi romanzi, di genere fantasy/ sci.fi, la realtà del nostro mondo e ciò che avverrà a livello politico, un progetto alquanto ambizioso.

La seconda particolarità è il metodo di notazione della pagine, i numeri partono dal 627 per arrivare allo zero alla fine del libro ed effettivamente, a ben pensare, è la cosa più logica che una storia finisca insieme ai numeri che ne denotano la lunghezza, o no? Tutto ci verrà raccontato tramite gli occhi dei protagonisti stessi, coloro che appartengono all’orda, che seguiremo durante le loro numerose vicende nel tentativo di raggiungere la fonte del Vento, una corrente d’aria continua ed eterna, che si abbatte sulla Terra da quando si possa ricordare. 

Copertina del libro.

La storia parte durante un Fuorvento, una forma molto violenta di questa forza, una tempesta caratterizzata da fortissime raffiche, che possono tranquillamente sollevare dal terreno un viaggiatore sprovveduto; ci troviamo quindi scaraventati nel mezzo dell’azione a seguire gli eventi tramite gli occhi dei protagonisti; primo fra tutti il tracciatore, Golgoth, colui che traccia la via per tutta l’orda, un uomo spietato e dedito al raggiungimento dell’ Estrema Vetta a qualsiasi costo, anche quello di sacrificare i suoi compagni; abbiamo poi Pietro della Rocca, il principe dell’Orda, il personaggio dall’animo nobile che deve frenare gli impeti del capo e tenere unito il gruppo, è quindi braccio destro e spina nel fianco di Golgoth abbiamo poi personaggi come l’aereomastra Oroshi, che ha ereditato il mestiere dalla madre, lo scriba Sov, colui che deve tramandare la storia e la tratta dell’Orda alle generazioni future, ed anche il cantastorie Caracollo, personaggio fortemente sopra le righe e sempre pronto ad allietare il gruppo con le sue leggende; loro sono i membri della 34° orda che è partita per risolvere il mistero  della nascita del vento e saranno coloro che riusciranno a spingersi dove nessun’altro era arrivato. Ogni membro di questo gruppo ha un compito preciso e ben definito, all’inizio del paragrafo sarà posto un simbolo che ci farà identificare il personaggio che andrà a raccontare la storia, avremo quindi una visione corale e sfaccettata di ciò che succede, questoe all’inizio ci farà sentire spaesati, ma col tempo e la lettura, riusciremo a capire chi sta parlando anche senza osservare i simboli, poiché ogni voce narrante è ben definita e particolareggiata.

Alain Damasio

Un libro che nasconde un messaggio che non posso svelare, poiché svelerei la fine della storia stessa,quindi ovviamente evitiamo spoiler, ma parliamo del perché ne consiglio la lettura? Il motivo è  facile da intuire, complice la premessa che ho fatto prima, sembra che questo vento eterno sia il simbolo di una forza prorompente che, senza tregua, s’abbatte sulle vite di queste persone, una sorta di fato ineluttabile, solo l’Orda, questo gruppo elitario di persone che va a ricercare la fonte del vento, si erge come baluardo per la sua razza cercando una spiegazione reale a questo fenomeno per riuscire non soltanto ad opporsi ad esso, ma anche a fermarlo. Stiamo quindi parlando di un’opera che stupisce e che in un solo testo riesce a definire, a grandi linee, un mondo intero; il talento dell’autore è quello di riuscire, tramite il romanzo fantasy, a trattare argomenti complessi, che riguardano la politica e il futuro non facilmente capibili da dei ragazzi, riuscendoci in pieno.

 

Detto questo non mi resta che augurarvi una buona Domenica, ricordarvi di lasciar un mi piace alla pagina di Very Nerd People e all’articolo! Buon weekend. 

Condividi su