Lasciatevi la realtà alle spalle, è arrivato Morpheus

morpheus

Ultimamente le aziende di videogiochi non sono più in competizione solo per lanciare sul mercato i giochi migliori per trama, ambientazione e grafica: la sfida più importante è quella di rendere il gioco il più possibile coinvolgente.
Per farlo team di esperti lavorano giorno e notte e non spetta certo a me dire quale sia l’aspetto più importante da curare in un gioco (se vi interessa consultate l’apposita sezione del sito di Very Nerd People! Io gioco solo a Tomb Raider e quindi ho poca voce in capitolo….) .
C’è chi ha deciso che per rendere un gioco coinvolgente si doveva puntare sull’iperrealismo: ecco a voi dunque tutte le particolarità di Project Morpheus.

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=-E_WEgUDdYg&w=560&h=315] E’ per l’appunto questo il nome dell’ultimo sistema di realtà virtuale sviluppato dalla Sony.
E’ un’apparecchiatura da calcare in testa, provvista di “occhialoni” futuristici che proiettano immagini molto nitide grazie ad un display OLED, casse e sistema di rilevazione di movimento; basta infatti calarsi in testa il marchingegno perché il gioco occupi automaticamente tutto il nostro campo visivo: muovendo la testa è possibile spostare la visuale all’interno del gioco, proprio come se ci trovassimo nella realtà.
Il device di Project Morpheus è molto comodo, facile da indossare, imbottito e leggero e si usa insieme a due controller Move che permettono di utilizzare le mani all’interno della realtà virtuale.
Sarà addirittura possibile interagire con i personaggi del gioco e rispondere “sì” e “no” alle loro domande semplicemente con dei cenni del capo.

L’azienda colosso giapponese ha dichiarato di voler rilasciare il dispositivo nel 2016 (anche se per il momento rimane solo un prototipo) e l’idea è di renderlo compatibile con tutte le Playstation 4 e le PS Vita. Mentre aspettiamo che la tecnologia di Project Morpheus venga messa a punto, ci sono già una quarantina di titoli di videogiochi compatibili che si apprestano ad uscire.

Si può dire che sia qualcosa di molto simile a Oculus di Facebook, anche se secondo alcuni esperti Project Morpheus ha una maggiore possibilità di farsi strada sul mercato.

Quanto alle opinioni in merito, c’è chi è letteralmente esaltato all’idea di questa nuova esperienza di gioco, come chi invece si dimostra preoccupato dal modo in cui la differenza fra realtà e mondo virtuale stia diventando sempre più sottile.
Il nome stesso del dispositivo è un chiaro rimando a Matrix, il celebre film in cui l protagonista scopre di aver vissuto per tutta la vita in un mondo virtuale.

E voi, cosa ne pensate di Project Morpheus? Siete curiosi di provarlo?
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