“La principessa sposa” di William Goldman

10888611_722760947819137_9173344338232949998_nVi è mai capitato di riprendere in mano il romanzo chiave della vostra infanzia,quello che vostro padre vi raccontava sempre prima che sprofondaste sotto le coperte,per ritrovarlo anche molto differente?
Così succede a William Goldman,noto sceneggiatore che decide di fare un regalo al figlio viziato ed annoiato per fargli scoprire l’amore per la letteratura ma che ,dopo l’abbandono della lettura del figlio,lo riprende lui stesso in mano e scopre una storia del tutto differente.
Il padre ne aveva infatti eliminato capitoli noiosi,divagazioni politiche ed excursus geografici.William decide quindi di riscrivere il romanzo di S.Morgenstern,applicando grandi tagli e inserendo commenti ironici per sottolineare i paradossi della fiaba fantasy.

“Parla di sport?” 
“Scherma. Lotta. Tortura. Veleno. Vero amore. Odio. Vendetta. Giganti. Cacciatori. Uomini malvagi. Uomini buoni. Belle dame. Serpenti. Ragni. Bestie di ogni natura e tipo. Dolore. Morte. Uomini coraggiosi. Uomini codardi. Gli uomini più forti. Inseguimenti. Fughe. Menzogne. Verità. Passione. Miracoli.” 
“Sembra okay”.

Un perfetto libro per iniziare a leggere,”una storia per ragazzi tutta da ridere, ma anche un romanzo per adulti crudo e senza illusioni”.
Uno dei miglior libri che abbia mai letto:una fiaba dal sapore fantasy che sfocia in una divertente parodia del genere,spesso ironica e cinica e in un romanzo d’avventura brillante,ricco di suspense e per niente stucchevole. 
Il libro infatti è dominato da un pessimismo nei confronti della vita per le numerose sventure dei protagonisti e si conclude apertamente,senza il tradizionale prevalere dei buoni sui cattivi,o viceversa, perché,come nella vita,una storia non può finire e basta, continua semplicemente fuori dalle pagine e se finisca davvero bene, oppure no, spetta semplicemente a noi deciderlo.

“Non sto cercando di darvi una doccia fredda, cercate di capire. Voglio dire che penso veramente che l’amore sia la cosa più bella del mondo, dopo le pasticche per la tosse. Ma devo anche dire, per l’ennesima volta, che la vita non è giusta. È appena un filo più decente della morte, tutto qui.” 
“La vita non è giusta, Bill. Quando diciamo il contrario ai nostri figli, facciamo un grosso errore: non solo è una bugia, è una bugia crudele. La vita non è giusta, non lo è mai stata e non lo sarà mai”.

 

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