La leggenda di Luther Strode

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“La leggenda di Luther Strode” di Justin Jordan, Tradd Moore e Felipe Sobreiro è il secondo numero, edito da Panini Comics, della storia di Luther Strode, del cui primo numero avevamo già parlato in questo articolo: http://www.verynerdpeople.it/lo-strano-talento-luther-strode/

Luther ci aveva lasciato con la suspance della sua presunta morte, ma passati cinque anni lo ritroviamo vivo e cruento (come al solito) già dalle prime pagine. Il giovane è cambiato, ha acquisito più consapevolezza dei suoi poteri quanto dei suoi limiti, decidendo di utilizzarli per fermare le associazioni criminali che infestano le città.

Il boss della malavita locale decide allora di occuparsi del problema cercando qualcuno che fermi quest’uomo-leggenda che sta decimando la sua “attività”: è a questo punto che entra in campo il “Legatore”. Questa nuova figura sarà il principale nuovo avversario di Luther, che non sospetta di ritrovarsi davanti un nuovo individuo come il Bibliotecario, cioè con delle abilità simili alle sue, il cui compito è di porre un freno agli individui dotati che non sanno gestire la loro furia di carne. Perché questo è il grosso malus dei poteri donati dal metodo Ercole: vedere le persone intorno a te non come tali, ma semplicemente come sacchi di carne non in grado di competere con il potere vero e proprio.

Il Legatore però è in grado di vedere le cose in modo freddo e oggettivo, riuscendo quindi a pianificare strategie efficaci per fermare chi possiede il dono. In aiuto di Luther Strode ritroviamo la sua vecchia fiamma, Petra, che cercherà di tenerlo legato al piano umano delle cose, ricordandogli quali sono i sentimenti che lui provava prima che tutta la situazione degenerasse.

Uno stile grafico pazzesco che continua sulla stessa linea del precedente numero, con l’aggiunta di alcune scene più sfumate per dare un aspetto più spaventoso ad un nuovo personaggio, che non svelerò per non rovinare la sorpresa della lettura. I colori sono vividi ed esagerati come la violenza che è il fulcro del fumetto stesso, come avevo già detto nel precedente articolo questa viene esagerata costantemente facendo raggiungere dei picchi splatter eccezionali.

I combattimenti, che come si è capito si susseguono durante la storia, sono disegnati al meglio e sono coerenti costantemente –  volendo, possiamo seguire i movimenti nello spazio trovando un riscontro sui colpi che vengono dati e ricevuti.

Luther Strode è un’opera senza troppe pretese che cerca di divertire il lettore, i pregi che lo rendono un ottimo lavoro sono l’azione cruenta e brutale, non edulcorata, una vena di spensieratezza che si sente durante tutta la lettura e dei personaggi molto interessanti; ovviamente chi non riesce a reggere questo genere di caratteristiche non gradirà molto il fumetto, ma un lettore qualsiasi lo potrebbe trovare divertente e appassionante.

Detto questo non mi resta che augurarvi una buona domenica e ricordarvi di lasciare un mi piace alla pagina Very Nerd People!

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