Intervista (impossibile) al premio Oscar!

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Il premio più ambito da ogni esponente del mondo del cinema svela i suoi segreti e spiega la sua storia nell’intervista (ovviamente impossibile) che segue. Tutti gli anni una notte è dedicata a lui, il nostro Oscar, ma quando ha avuto inizio questa tradizione del mondo della settima arte?

Intervistatore: Salve, lei è l’icona degli Academy Awards, la cerimonia durante la quale si premiano, una volta l’anno, i più brillanti esponenti del mondo del cinema in diverse categorie, dagli attori ai registi, dai compositori ai produttori, ma quando ha avuto inizio tutto questo?                                                                            

Oscar: Salve a voi. Inizierò a raccontarvi la mia storia dal principio, a chi ha voglia di ascoltarmi! Tutto è iniziato il 16 maggio 1929. Sono nato da uno schizzo di Cedric Gibbons, devo dire che aveva gusto, poi la mia forma è stata modellata ed è stata creata la prima statuetta in bronzo che mi ritraeva da George Stanley. E’ stato però Alex Smith che mi ha dato il rivestimento in oro da 24 carati! E’ strano, mi hanno chiesto più volte se la postura che tengo, in piedi con in mano una spada su di una bobina di pellicola cinematografica, non sia scomoda ma devo dire che ormai dopo tutti questi anni ci ho fatto l’abitudine.

I: Ah! Non stento a crederlo! Ma mi dica, tutti la chiamano “Oscar”, posso sapere il motivo di tale soprannome?

O: Certamente. Penso che fosse il 1931, ma non so se la storia sia vera o i miei colleghi si prendano semplicemente gioco di me [gli sfugge una piccola risata], quando la direttrice dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, Margaret Herrick, esclamò “Assomiglia a mio zio Oscar!”. Dopo qualche anno questo era diventato già il mio soprannome ufficiale, a Hollywood hanno un grande senso dell’umorismo…

I: Si ricorda la sera che si è svolta la prima cerimonia?

O: Oh, senz’altro! Eravamo al Blossom Room dell’Hollywood Roosevelt Hotel e gli spettatori furono più di 250 (dovettero pagare 10 dollari il biglietto, oggi invece questo si ottiene solo su invito). L’Academy of Motion Picture Arts and Sciences era nata da poco e aveva come presidente Douglas Fairbanks e come direttore William C. DeMille (avevano le mani tremanti per l’emozione!). Fu una serata davvero magica. Le categorie al tempo erano: miglior film, migliore qualità artistica della produzione, migliore regia per film drammatico e per film brillante, migliore attore e migliore attrice, migliore sceneggiatura originale e non originale, migliore scenografia, migliore fotografia, migliori effetti tecnici e migliori didascalie. Quell’anno venivano premiati i film che erano usciti nella stagione 1927-1928 e ad aggiudicarsi il primo premio come miglior film fu “Ali” (Wings, 1927) di William A. Wellman. In più un tipo simpatico di nome Charlie Chaplin venne premiato per il suo lungometraggio intitolato “Il Circo” (1928).

prima cerimonia oscar

I: Ricorda qualche momento fondamentale della sua carriera di cui vuole parlarci?

O: Vediamo… Tra il 1935 e il 1939 divenne presidente dell’Academy Frank Capra che cambiò il metodo di votazione per eleggere i vincitori che sarebbero stati scelti da tutti gli iscritti all’AMPAS. Ricordo per di più un fenomeno piuttosto importante: il film “Via col Vento” (1939) di Victor Fleming si aggiudicò ben otto mie copie e per la prima volta un’attrice di colore, Hattie McDaniel, ottenne il premio come miglior attrice non protagonista. Negli anni ’40 la guerra si fece molto sentire (basti pensare che le mie copie furono fatte di gesso) e l’Academy tendeva premiare soprattutto film bellici come ad esempio “La Signora Miniver” di William Wyler e non mancarono negli stessi anni vari successi italiani come “Ladri di biciclette” di Vittorio De Sica. Nel 1959 invece fu un anno abbastanza soddisfacente perché ben 11 mie copie premiarono “Ben-Hur” (1959) di William Wyler, un record che hanno eguagliato solo “Titanic” (1997) di James Cameron e “Il Ritorno del Re” (2003) di Peter Jackson. Nel 1981 per di più è stata aggiunta l’ultima categoria: miglior trucco! Anche se devo ammettere che talvolta esagerano con quegli ombretti… E’ stato incredibile invece il discorso di Roberto Benigni nel 1999 per la sua vittoria per “La vita è bella”! Davvero indimenticabile!    

I: Con quali attori/attrici ha più confidenza?

O: Senz’altro conosco molto bene Katharine Hepburn che mi ha vinto ben 4 volte su 12 nomination (per es. per “La gloria del mattino”) e con Meryl Streep che mi ha vinto 3 volte (ad esempio per “Kramer contro Kramer”) e a quanto pare devo esserle rimasto particolarmente simpatico visto che cerca di vincere una mia copia praticamente ogni anno (ha avuto ben 19 nomination)… E poi con Jack Nicholson che si è aggiudicato 3 mie copie su 12 nomination (// “Qualcuno volò sul nido del cuculo”).

I: Le faccio un’ultima domanda: perché Di Caprio non vince mai una sua copia?!

O: Ehm…

Fonti: Treccani e film.it .

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