Indonesia in fiamme

incendio in indonesia

fonte : National Geographic

Distese di verde la cui fine è evanescente all’occhio umano, un luogo dove la natura ha potuto esprimersi in tutta la sua spettacolare bellezza, una dimora di tigri, oranghi, rinoceronti, elefanti. Una terra con luoghi suggestivi, che sembrano ospitare l’essenza della serenità, della pace e dell’armonia dei sensi; ma solamente ad una condizione: rimanere nella loro autentico naturale stato selvaggio, lontano dal profano rumore del vulgo.

La terra di cui parlo è l’Indonesia che negli ultimi mesi è diventata la vittima di una delle catastrofi ambientali più pericolose dal 1997. Fiamme, fiamme e ancora fiamme dovunque che corrono come una bestia inferocita, non si arrestano nemmeno davanti ai disperati tentativi degli abitanti dei villaggi e dei soldati che cercano, vanamente, di placare il fuoco con grandi foglie di banano, e nel migliore dei casi con pompe antincendio.

Combustibile, ossigeno non bastano per far divampare un incendio, è necessario anche una scintilla, così in breve tempo si sviluppa un incendio che in regioni secche come l’Indonesia in certi periodi dell’anno (EL NIÑO ) può avere risultati disastrosi. La fonte di calore che innesca la combustione può essere dovuta al forte calore del sole, da un fulmine, ma la triste e amara verità è che 1 incendio su 4 è causato dall’uomo.

Le nostre azioni, da quelle private a quelle che accomunano tutta l’umanità sono espressione di una lotta che è tutta interiore: da una parte percepiamo e assaporiamo la nostra vicinanza e il rispetto per la grande madre natura, ma, delle volte, questo nostro innato legame con essa sembra essere completamente spaccato, per inseguire il mito della ricchezza e del progresso. Ettari e ettari di foresta vengono distrutti dalla mano infuocata dell’incendio oltre che da quella meccanica manovrata dall’uomo; ma in qualche modo tutto sembra essere accettato dalla maggioranza di tutti noi, è il prezzo che dobbiamo pagare in nome del progresso, di un sostanziale “andare avanti” ? Ma verso dove?

In mezzo a quel fumo ci sono famiglie, bambini pieni di sogni e fantasie, nonni pronti a dispiegare il loro tesoro di saggezza, ma ci sono anche leopardi, oranghi e tante altre specie animali (anche a rischio di estinzione) che stanno letteralmente soffocando o si stanno gravemente ammalando di irritazioni polmonari. Da anni le foreste dell’Indonesia vengono distrutte a favore delle industrie di legname e delle aziende agricole. I proprietari delle piantagioni hanno bisogno di vasti spazi per piantare monocolture di palme da olio o legname per carta, e il modo più veloce e economico per debellare chilometri di foreste è l’incendio. Dobbiamo riguardare la nostra gerarchia dei valori, perché qualcosa non funziona.

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