Il virus dei manga

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Buona domenica a tutti! Quest’oggi voglio parlarvi di una piaga che ha distrutto e sta distruggendo il mondo nipponico, una piaga che mette in risalto manga mediocri e oscura i migliori e i più puri. Sto parlando del fenomeno del Fan-service!

Prima di tutto voglio precisare che non bisogna mai allontanare un manga o un anime solo per la presenza del fan- service. È infatti questo uno dei principali danni del fanservice: oscura i lati positivi di un’opera facendola apparire mediocre e superficiale. È il caso di High School of The Dead, quest’anime ( che per altro ho apprezzato molto) è diventato ormai famoso per il suo pesante fanservice, lasciando nel dimenticatoio i personaggi e il disegno in generale. Poche volte infatti mi è capitato di vedere disegni cosìben curati, soprattutto per quanto riguarda gli zombie. Questi disegni così ben curati sono merito di un disegnatore che, abituato a disegnare hentai, si è dimostrato molto attento ai particolari, ma si è lasciato andare per quanto riguarda il fanservice. Tutto ciò ha messo in secondo piano tutto il resto facendo sembrare quest’opera di grande valore solo una gigantesca commercialata ( e per certi versi lo è).

Esistono, però, molte forme di fan-service che quindi non si limita solamente a ragazze prosperose o ragazzi perennemente semi-nudi (un esempio lampante è proprio One Piece o Fairy Tail o centinaia di altre serie). Esistono, infatti, moltissimi altri tipi di fan-service.

Ho già citato sufficientemente il personaggio di Kirito, che nella sua falsità, è esso stesso fan-service. È qui si arriva ad un altro tipo di fan-service molto comune nelle opere nipponiche, ovvero i personaggi falsi ma amati dai fan. Quante volte abbiamo trovato la tipica ragazza timida e carina, ma del tutto inutile per la trama? O il ragazzo taciturno e misterioso come personaggio secondario? Attenzione però, non bisognaconfondersi, in queste categorie di personaggi non rientrano i protagonisti degli Shojo, che si nutrono di questi stereotipi e soddisfano i desideri dei giapponesi, ne rientrano alcuni personaggi studiati proprio per sfottere il fan service (ne è un esempio Mikuru Asahina, che viene sfruttata da Haruhi per il suo aspetto esattamente come molte opere fanno con i loro personaggi). Questa categoria di fan service è quella che disprezzo di più in quanto crea fama intorno a manga o anime che non la meriterebbero. In più l’utilizzo eccessivo di questi stereotipi (come le lolite in Black Bullet) possono arrivare a ridicolizzare un manga con buoni propositi e rovinare in tal mondo anche grandi opere.

Esiste, però, anche un fan-service positivo, che non danneggia un manga, ma lo rende semplicemente più godibile per tutti: ovvero le caratteristiche comuni a moltissimi personaggi di successo, quali capelli esagerati, comportamenti assurdi o caratteristiche fuori dal comune. Anche queste caratteristiche sono infatti fan-service essendo, per l’appunto, studiate per attirare e compiacere i fan.

In conclusione il fan-service non solo è positivo, ma è necessario per il realizzamento di un buon manga, ma esagerare con le dosi, come per tutte le cose, porta solo danni a volte irreparabili. E voi? Cosa ne pensate del fan-service? Vi piace anche se esagerato? Commentate e condividete

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