I 6 motivi per amare gli ebook

ebook

Come sempre qui su Very Nerd People, nella rubrica “Scienze e nuove tecnologie” cerchiamo di condividere tutte quelle notizie e curiosità che possano in qualche modo interessare i nostri giovani lettori.
In questa settimana di fine agosto tutti noi siamo tornati a respirare un po’ di sana aria di “scuola alle porte”, e allora perché non venirvi in aiuto parlando di uno dei temi preferiti dei nostri insegnanti di italiano?
A chi di noi, a scuola, non è mai capitata come traccia di un tema “Potranno mai gli ebook sostituire i libri cartacei?”.
Dite la verità…. A me sarà capitato almeno sei volte in cinque anni, tra testi in lingua e tracce per i saggi brevi – certi professori tendono a dimenticare a quale classe hanno assegnato cosa, e ogni tanto scodellano le solite tracce dell’anno precedente.
Prevedo anche che la maggioranza di voi abbia difeso a spada tratta la poesia delle pagine di carta profumate d’inchiostro
ma
oggi discutiamo seriamente: molta gente quando parla di ebook lo fa senza quasi conoscerli; questo articolo tralascerà la banale lotta tra libri e ebook, che tanto è inutile (ognuno ha la sua versione preferita e non credo personalmente che gli ebook soppianteranno il cartaceo) ma si concentrerà sui vantaggi del libro digitale.

  1. Il primo e più evidente punto a favore (quello che sicuramente tutti voi hanno spiattellato nel tema di italiano) è la possibilità di avere molti libri dentro un unico dispositivo compatto, leggero e facile da trasportare.
  2. Il secondo vantaggio è l’adattabilità: non è necessario per forza avere un eReader o un kindle per gustarsi un ebook: quasi ogni moderno smartphone o tablet ha i codec necessari per aprire un file .epub e – qualora non li avesse – si può sempre scaricare un’app che ci permetta di leggere il libro digitale sul nostro mobile device. Quanti di noi inoltre, per problemi di vista o per difficoltà legate ai DSA (n.d.a. “disturbi specifici dell’apprendimento” come dislessia ecc…), sono costretti ad abbandonare una lettura perché magari i caratteri in cui è stato stampato il libro sono troppo piccoli, o il font scelto dall’editore non ci facilita in alcun modo? Niente paura! Con gli ebook i caratteri si possono ingrandire o rimpicciolire, il font si può cambiare e la luminosità dello schermo si può regolare.
    E per una persona dislessica in modo severo, per cui anche ingrandire i caratteri non comporterebbe alcuna agevolazione, la maggioranza degli ereader offre la possibilità di convertire i file in audiolibri.
  3. Non c’è due senza tre: quanti di voi riempiono i libri di foglietti di carta per segnare che in quella pagina c’è una citazione, un aforisma, un punto interessante che a fine lettura vorreste facilmente ritrovare?
    E quanti, ancora, muoiono dalla voglia di sottolineare, evidenziare e prendere appunti?
    Un libro cartaceo – un po’ per il costo elevato, che ci scoraggia dal rovinarlo, un po’ per il rispetto verso gli oggetti che giustamente dovrebbe esserci stato insegnato – difficilmente sarà riempito di orecchi alle pagine, appunti, sottolineature e scarabocchi.
    Con l’ebook non dobbiamo farci di questi problemi. Mettiamo quanti segnalibri vogliamo, evidenziamo, annotiamo! Basterà un semplice tocco per ripristinare il file e leggerlo intonso.
    Non da sottovalutare anche l’opzione di fare ricerche nel testo… non dovrete stare ore e ore a sfogliare le pagine di un romanzo per ritrovare quel passaggio che volevate rileggere…
  4. Quarto vantaggio di un ebook: il backup. So che è difficile danneggiare un libro cartaceo fino al punto di non poterlo più leggere (a meno che non lo dimentichiate sul sedile dell’autobus o nell’hotel in Brasile, che prenda fuoco o cada in un lago) ma purtroppo a volte può capitare che i nostri simpatici supporti tecnologici quali hard disk, penne USB e spesso anche telefoni e tablet decidano sul più bello di bloccarsi, rallentarsi o iniziare a dare i numeri. In questi casi cosa farete, rinuncerete a resettare i vostri amici pur di non perdere tutti gli ebook che avete comprato?
    Beh, ovviamente non ce ne sarà bisogno.
    Che acquistiate o scarichiate gli ebook da amazon, playstore o dai siti stessi delle case editrici, il venditore memorizzerà ogni vostro acquisto in modo che possiate in futuro ri-scaricare il file senza doverlo nuovamente pagare!
  5. Sì, c’è un che di poetico nel fare la fila in libreria all’uscita del nuovo famoso romanzo più in voga del momento.
    Ricordo che all’uscita dell’ultimo romanzo della saga di Harry Potter mia madre l’aveva ordinato in edicola per essere sicura di riuscire a comprarlo; fu molto lungimirante visto che in quei giorni tutte le librerie furono prese d’assalto e si registrarono pure diversi sold-out.
    In ogni caso, fare acquisti in libreria – per quanto rilassante possa essere per degli avidi lettori – richiede tempo. Non sempre la libreria si trova sotto casa nostra e non sempre ciò che cerchiamo è facile da individuare fra le migliaia di titoli negli scaffali.
    Quando decidiamo di acquistare un ebook, invece, anche se sono le due di notte, le librerie sono chiuse e non possiamo allontanarci da casa perché abbiamo una gamba rotta, beh, anche in quel caso cinque minuti dopo staremo già leggendo il nostro libro comodamente spaparanzati sul divano.
    Niente file, niente prenotazioni, niente spettacoli di mimi per far capire ai poveri librai un titolo che “scusi, in questo momento non ricordo molto bene… mi pare l’abbia scritto un polacco , però”, niente stretching per leggere i titoli negli scaffali più alti…
  6. “D’accordo Dafù, tutto molto interessante ma… in sostanza, qual è un motivo davvero valido per cui dovremmo avvicinarci agli ebook?”, domanderete voi.
    Allora vi dirò che un ebook costa mediamente meno di un terzo della sua versione cartacea: in sintesi, se il libro cartaceo costa 9€, l’ebook sarà disponibile per meno di 3€.
    Inoltre, per tutti i grandi classici della letteratura non più soggetti a copyright, l’ebook è gratis!

Vi ho incuriositi?
Quanti di voi hanno già dimestichezza con i libri digitali, e quanti invece pensano di tentare di leggerne uno per la prima volta?
Chi di voi invece rimarrà per sempre fedele al cartaceo?
Qualunque sia la vostra opinione in merito, spero almeno che dopo questo articolo avrete qualcosa di diverso da scrivere nel prossimo tema!Vi è piaciuto l’articolo? Condividete questo articolo, e vi ricordiamo che potete seguirci anche su Facebook per rimanere sempre aggiornati.

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Dafù

Aspirante viaggiatrice dalle molteplici passioni, lavoro sognando il giorno in cui potrò tornare a Kyoto. Tra un libro e l’altro mi concedo di ascoltare un po’ di radio e di scrivere tanka sorseggiando tè verde.