Hollywood, what have you done?

Manca poco alla data di uscita del nuovo film di Star Wars, oggi dovrebbe essere anche uscito un articolo su Star Wars e i videogiochi, che troverete sicuramente sulla pagina di Very Nerd People, e tutto questo mi ha fatto pensare a diverse cose. Partendo dall’assunto che questo articolo non vuole essere una critica, o almeno spero che non lo sarà (non riesco a controllarmi bene…), va da sé che comunque non sarà sicuramente un elogio. Cercherò però di spiegarvi in modo semplice e diretto, e breve anche magari, che cosa c’è che mi turba nel cinema di oggi.

A dicembre nelle sale uscirà, appunto, “Star Wars VII il risveglio della forza”, che è un sequel della trilogia originale della famosa saga fantascientifica. Forse è anche un sequel di cui qualcuno sentiva il bisogno (anche se penso che fossero principalmente i portafogli di chi è al comando della Disney), ma non è l’ultimo caso che riscontriamo negli ultimi tempi.

Abbiamo avuto, infatti, solo quest’anno un Jurassic World (che non ho visto, manco so di che parla vi dirò), un Mad Max, è stato annunciato Creed, il nonsocosa della storia di Rocky Balboa, un remake di Ghostbusters, un reboot di Ghostbusters al femminile (ok, credo..?), un nuovo Blade Runner. E’ anche da poco finita la trilogia de Lo Hobbit, fortemente voluta dai fan (cosa che non capisco sinceramente) ed ora anche una nuova serie di film su Harry Potter. Reboot, Remake, Sequel, Prequel… non suona strano anche a voi?

Sono anni ormai che dal mondo del cinema escono CONTINUAMENTE film che rimandano ad altri film, seguiti da nuovi film, che in realtà parlano di roba avvenuta prima di quel film. Oltre a venirmi un gran bel mal di testa, questo mi fa pensare che non sia solamente colpa di Hollywood, ma sia soprattutto colpa dei consumatori. Io per primo ammetto che farò la fila per giorni per vedermi Star Wars, e che pure per Creed spenderò volentieri i soldi del biglietto, ed è questo che forse convince i produttori a investire in questo tipo di film. Va anche ammesso però che forse si stanno anche un pochino approfittando della nostra nostalgia, e magari della voglia che abbiamo di riprovare emozioni come la prima volta che abbiamo visto quei film.

Personalmente però devo dire di essere anche molto arrabbiato per questo. Perché in questo modo, cercando di prenderci per la nostalgia, spesso riescono a non farmi andare a vedere un film per via di cocentissime delusioni. Vi faccio l’esempio de Lo Hobbit dicendovi che, quando guardai la trilogia dell’anello, ne fui esaltato, ma guardando la nuova trilogia non ho provato nulla. Quei film non mi hanno dato NIENTE. E quel niente ha creato in me una gran rabbia. Perché con questa mossa di mercato, e che lo sia non ci sono dubbi, hanno rovinato una serie di film che fin dal momento della registrazione ha cambiato l’immagine del fantasy nell’opinione pubblica.

Fortunatamente mi è capitato solo con questo, il resto di sequel, prequel ecc. non li ho mai trovati così deludenti, ma sicuramente a qualcun’altro di voi sarà capitata una cosa simile. Rimando a voi la scelta sulla ragione o no di queste mie parole, ma per la prima volta vi invito a commentare, a discutere, soprattutto a darmi torto qui, sotto all’articolo, o anche all’interno della pagina Facebook di Very Nerd People. Perché in fondo dovremmo essere noi consumatori ad avere l’ultima voce in capitolo, ed è quindi giusto farla sentire. Ah, non ho parlato dei film tratti dai libri, forse lo farò in futuro, o forse la nostra cara Juliet lo farà, chi lo sa. Anche per oggi è tutto, dal vostro amato Gerald di quartiere.

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