Harry Potter e la Pietra Filosofale (libro)

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“Harry Potter e la Pietra Filosofale” è il primo capitolo della saga degli “Harry Potter” ideata e scritta da J.K.Rowling. Il primo romanzo è stato pubblicato per la prima volta nel 1997  dalla casa editrice inglese Bloomsbury dopo che varie altre avevano rifiutato lo scritto. Con questo primo libro si apre una delle più famose e seguite saghe fantasy per ragazzi (e non) della fine del XX secolo e il XXI fin’ora. Vediamo in breve la trama:

1981. Il romanzo si apre descrivendo una normale (o quasi) giornata della famiglia Dursley composta dal padre Vernon, la madre Petunia e il loro unico figlio, Dudley. Strani avvenimenti stanno capitando a Londra: curiose persone vestite in modo insolito sembrano riunirsi per le strade della città e gioire per qualcosa che sfugge a Vernon Dursley, molti gufi si aggirano per il cielo e uno strano gatto osserva la casa al n°4 di Privet Drive, dove abita la famiglia. Una notte il gatto vede avvicinarsi una figura, un uomo anziano di nome Albus Silente, preside di Hogwarts, una scuola di Magia e Stregoneria. Il gatto rivela la sua vera natura tornando Minerva McGranitt, insegnante di Trasfigurazione della scuola. I due parlano del motivo di tanto movimento a Londra: Tu-Sai-Chi (Lord Voldemort), il più potente mago oscuro del mondo magico, sembra essere scomparso dopo aver ucciso Lily e James Potter, due maghi suoi nemici, nella loro casa. Solo uno è sopravvissuto alla strage: il piccolo neonato Harry, figlio dei Potter. Voldemort non è riuscito ad ucciderlo e il segno del suo tentativo è una cicatrice a forma di saetta sulla fronte del bambino. Silente informa la McGranitt che il piccolo Harry, ormai orfano, andrà a vivere con i Dursley. La strega sembra essere fortemente contrariata dato che i Dursley, a suo parere (e di ogni lettore) sono una famiglia riprovevole e soprattutto sono Babbani, ovvero esseri umani senza poteri magici. Dopo poco arriva Hagrid, il guardiacaccia di Hogwarts, con in braccio il piccolo Harry. Lo lasciano davanti alla porta dei Dursley insieme ad una lettera del Professor Silente. Harry cresce nella famiglia dei Dursley praticamente ignorato la maggior parte del tempo e per il resto sfruttato per i lavori domestici. Poco prima del suo undicesimo compleanno Harry riceve una lettera da Hogwarts ma i Dursley non gli permettono di leggerla perché non vogliono assolutamente che Harry coltivi la sua strana “natura” di mago. Nonostante tutti i tentativi di evitare le lettere, il giorno del suo undicesimo compleanno Hagrid fa visita alla catapecchia in mezzo al mare dove Harry e i Dursley sono andati a vivere. Egli consegna a Harry la lettera e inizia così la sua avventura tra bacchette magiche e calderoni. Il primo settembre deve prendere il treno per Hogwarts al binario 9 e 3/4 e durante il viaggio conosce Ron Weasley e Hermione Granger che diventeranno i suoi migliori amici e compagni di “casa” (uno dei quattro dormitori della scuola), i Grifondoro (gli altri sono Serpeverde, Corvonero e Tassorosso). Strani segreti vi sono però ad Hogwarts e ogni giorno che passa sembra che il Signore Oscuro possa tornare.

“Harry Potter e la pietra filosofale”dà inizio a una delle più famose saghe fantasy per ragazzi. Tutti conoscono le gesta del piccolo maghetto Harry anche grazie alle trasposizioni cinematografiche di tutti e sette i libri. Il film del primo capitolo è uscito nel 2001 ed è diretto da Chris Columbus e Harry è interpretato da Daniel Radcliffe.

Il primo romazo presenta uno stile semplice, il linguaggio non è ricercato, ma rimane comunque piacevolissimo leggerlo per via della storia piena e coinvolgente. Ogni elemento, ogni dettaglio fantastico è perfetto e ben integrato nella storia, tutto è giustificato e ogni lettore desidererebbe far parte del mondo magico di Hogwarts o Diagon Alley. I personaggi sono ben definiti, il linguaggio semplice permette una chiara descrizione degli stessi, sia dal punto di vista fisico che psicologico. Harry è il più complesso data la tragicità della sua infanzia che lo ha portato alla fama nel mondo magico. Egli ha una morale forte, un senso di lealtà verso chiunque gli sia stato minimamente accanto ed è perfettamente in grado di riconoscere coloro che sono come lui. J.K. Rowling presenta così col primo capitolo tutta la saga in modo eccellente creando una sintonia lettore-storia molto forte.

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