Guida Galattica per gli autostoppisti

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Vi siete mai trovati in una situazione di completo abbandono a voi stessi? Ad esempio siete sperduti nello spazio, in totale abbandono su un pianeta abitato esclusivamente da bestie Bugblatte di Traal che,  a detta di chi è sopravvissuto al loro incontro, non sono così educate e gentili come si dice, cioè cosa fareste in un caso del genere? La risposta è semplice, si prende il proprio fidato asciugamano e ci si mette a correre tentando di consultare la guida per ricevere un consiglio o sperando di rimediare un passaggio il più presto possibile!

Per chi non avesse ancora capito di cosa sto parlando, cosa comprensibile d’altro canto, oggi trattiamo la “Guida galattica per autostoppisti” di Douglas Adams, pubblicata per la prima volta nel 1979 e edita da Mondadori. Prima di raccontarvi la storia vorrei spendere due parole sull’autore, nato l’undici marco del 1952 e morto l’11 maggio del 2001, che iniziò la sua carriera scrivendo sceneggiati per la radio, in poco tempo grazie all’originalità del suo modo di scrivere e sull’onda del successo delle sue serie radiofoniche pubblicò “La Guida” che avrà un successo e un seguito a dir poco strepitoso.

Ora cercherò di spiegare la storia che ci viene raccontata: tutto ha inizio sulla Terra, precisamente in Inghilterra e più precisamente non lontano da Londra, ma nemmeno così vicino. Il nostro protagonista Arthur Dent è un normale cittadino qualsiasi, egli una mattina scopre che la sua casa dovrà essere distrutta per fare spazio a una nuova superstrada quindi decide di opporsi a questo fatto sdraiandosi davanti ai bulldozer e inizia a discutere con un dipendente comunale, sostenendo che il progetto era stato depositato nove mesi prima presso il locale ufficio Viabilità e Traffico e che quindi il signor Dent avrebbe avuto tutto questo tempo per informarsi sulla situazione e in seguito organizzare un trasloco. Durante lo svolgimento della discussione arriva Ford Prefect, amico del nostro protagonista e attore disoccupato, che interrompe bruscamente il diverbio trascinando via Arthur per portarlo a bere due pinte di birra a testa, tutta questa furia nel convincere l’amico a bersi le sue birre è giustificata da un semplice fatto, saranno le ultime birre che potranno bersi, visto che la Terra sarà distrutta. Da questo episodio gli eventi precipitano e i due si ritroveranno in una storia alquanto intricata e complessa in cui Arthur scoprirà due cose: la prima riguarda il fatto che Ford è un alieno che la guida galattica per gli autostoppisti, che è il libro maggiormente venduto nell’universo, non solo per le innumerevoli informazioni contenute in essa, ma soprattutto per la rassicurante scritta DON’T PANIC” ; la seconda che Arthur è l’ultimo essere umano nell’Universo, almeno così pare.

Ora il mio è stato un tentativo d’introduzione a una storia che deve essere letta per essere apprezzata e capita poiché ricca di moltissimi particolari, che rendono l’Universo raccontato interessantissimo e magnetico, infatti non intaccano il piacere nella lettura, anzi lo esaltano. La forza di Adams sta nel rendere credibile ciò che non lo è, che è il compito della fantascienza, ma non solo poiché egli rende il tutto molto divertente, infatti più volte ci ritroveremo a leggere situazioni altamente improbabili che ci scateneranno una risata come i pensieri di un capodoglio che precipitando nell’atmosfera di un piccolo pianeta prende coscienza di sé o la descrizione di una religione basata sull’avvento di un grande naso che soffierà via l’Universo, queste sono le cose che caratterizzano i romanzi di Adams, il rendere credibile ciò che impossibile e facendolo risultare estremamente divertente. Questo metodo di scrittura ha sempre caratterizzato l’approccio di Adams in tutti i suoi testi, di cui magari scriverò in futuro, ma ho voluto fare quest’articolo per divulgare la passione per la guida e per dare una soluzione a tutti i vostri dubbi.

Questo è tutto ciò che avevo da dirvi per oggi, se l’articolo vi è piaciuto, vi ricordo di lasciare un mi  piace alla pagina Very Nerd People e di condividerlo! Buona domenica a tutti.

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