Guida al Masteraggio Pt.2: Sistemi di Gioco

 

Sci-Fi-Fantasy-Steampunk

Salve a tutti, aspiranti Master e anche a voi giocatori creepers, che volete informarvi sui malvagi piani dei vostri futuri Narratori. In questo appuntamento parlerò di una delle primissime cose che si considerano per creare un’avventura: il Sistema di Gioco. Che in poche parole significa: “i dadi che si usano (o non) e accorgimenti base”. Cominciamo.

ambarabà ciccì coccò, che dado oggi sceglierò?

L’ordine varia da persona a persona, ma per esperienza ho notato che scegliere il Sistema prima del resto mette in chiaro molti dei dubbi su come e cosa si vuole Masterare (stringe il cerchio sui Supporti sfruttabili), oltre alla mole di calcoli e lavoro da fare, e qui vedrò i  principali più alcune menzioni d’onore.

Il Sistema principale e più conosciuto al mondo è il d20 System, che come il nome suggerisce utilizza principalmente il dado a venti facce per risolvere le azioni (icosaedro), ma non solo quello: infatti a seconda del Supporto si possono usare anche altri dadi, come quelli a 4, 6, 8, 10 e 12 facce, ed esistono Supporti che non utilizzano tutti questi dadi con il d20 System, anche se sono una minoranza. Questo è il sistema con il più vario uso di dadi, anche quelli strani come lo Zocchiedron (dado a cento facce) o il dado a tre facce se si desidera, tutti presenti nell’immagine sopra. Un altro sistema molto famoso è il sistema d100 o “percentuale”, dove si usano due dadi a dieci facce (o uno Zocchiedron), trattando uno dei due come le decine e l’altro come unità, e a seconda che il risultato sia inferiore o superiore (a seconda del supporto) al valore dell’abilità che si possiede, si ha successo. Qui l’utilizzo di dadi è minore rispetto al sistema d20, ma funziona altrettanto bene con solo due dadi da 10 e alcuni da 6 facce.

Un sistema molto apprezzato è quello dei d10, dove tutto è risolto tirando una quantità di dadi a dieci facce pari alla propria abilità e contando quanti superano un dato valore, come per esempio quanti superano l’8/9 se la prova è difficile. Il Sistema più semplice che abbia provato e si basi sui dadi è quello basato sul d6 (il classico cubo), dove bastano solo 3 dadi a sei facce per intraprendere qualsiasi azione, ma ho notato che i Supporti che usano questo Sistema tendono ad essere macchinosi, cosa di cui parlerò in seguito.

Due menzioni importanti devono essere fatte però in questa sezione: la prima riguarda un Sistema che si basa sulle carte e i tarocchi, dove più basso è il numero sulla carta e meglio è (se estraggono i giocatori), e ogni tarocco ha un effetto diverso a seconda della sua figura, usato principalmente da un Supporto di cui parlerò successivamente, mentre il secondo è il sistema “Diceless”, completamente senza dadi e basato sull’interpretazione, nonché sulle decisioni del master. In quest’ultimo caso il Supporto può esistere comunque (molti giochi Indie sono Diceless) e la scheda del personaggio anche, ma è più che altro una descrizione del personaggio e di quello che sa fare per far capire al Master se una determinata azione può essere intrapresa, e per dare spunti al giocatore su come comportarsi.

dadi stupendi normalmente e arma letale se ven’è necessità

Questo è il link al primo articolo sul Masteraggio: http://www.verynerdpeople.it/guida-al-masteraggio-prologo-e-introduzione/

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