Forrest Gump: gli Stati Uniti attraverso il cuore di un uomo

 

forrest gump

Buonasera a tutti! Oggi vi parlerò di una perla del cinema degli anni ’90: “Forrest Gump” (1994) di Robert Zemeckis con un dolcissimo e innocente Tom Hanks. Il film è tratto dall’omonimo romanzo di Winston Groom del 1986. La pellicola si è aggiudicata sei Oscar tra cui Miglior film, attore protagonista, montaggio, regia, effetti speciali e sceneggiatura non originale. Ma vediamo in breve la trama:

Siamo agli inizi degli anni 80 a Savannah quando Forrest Gump, un uomo dolce ma dal basso quoziente intellettivo, si trova seduto su una panchina ad una fermata dell’autobus. Una piuma gli si poggia dolcemente vicino. Una donna gli è seduta accanto e così lui, data la sua natura socievole, inizia a raccontare la storia della sua vita a partire dai primi anni Cinquanta. Forrest ricorda il suo primo paio di “scarpe”, il modo in cui è stato ammesso alla scuola pubblica nonostante il suo Q.I. basso (75, come dice il preside della scuola) e soprattutto ricorda le persone che ha conosciuto. In primis ovviamente presenta sua madre (Sally Field), la prima donna che l’ha amato facendolo sentire intelligente e speciale quanto tutti gli altri bambini. Forrest ricorda anche l’incontro con un giovanotto, quello che poi avrebbero soprannominato il “Re”, ovvero Elvis Presley. Fondamentale  è senz’altro l’incontro da bambino con Jenny (Robin Wright) la sua “amica più specialissima”, nonché l’amore della sua vita.

forrest  gump 2

Forrest rammenta anche eventi politici fondamentali nella storia degli Stati Uniti d’America (non rendendosi mai forse conto dell’importanza degli stessi) ad esempio l’integrazione nelle università di studenti di colore, il governatore Wallace e le presidenze dei Kennedy. Finita l’università Forrest decide di arruolarsi nell’esercito e qui conosce Bubba (Mykelti Williamson) che sogna di comprare una barca per gamberi. Entrambi arriveranno a combattere in Vietnam dove conoscono il Tenente Dan Taylor (Gary Sinise). La storia d’America continua e così anche quella di Forrest passando per esempio il periodo dei Figli dei Fiori, altre presidenze importanti nella storia degli Stati Uniti e John Lennon fino ad arrivare agli anni Ottanta e alla fermata del bus. Di lì in poi la rievocazione termina e la storia prosegue nel presente.

forrest gump 4

“Forrest Gump” è la dolce storia di un uomo con evidenti difficoltà intellettive con un grande cuore ma anche di un’intero Paese: gli Stati Uniti d’America. L’uomo narra i fatti come se non fosse consapevole della loro immensa importanza storica ma non sminuendoli, semmai interpretandoli con la sua particolare sensibilità. Egli è stata una persona evidentemente baciata dalla fortuna ed ha ottenuto grandi successi nella sua vita ma solo uno gli importa e solo quello tutte le volte gli è sfugge: l’amore di Jenny. Abbiamo la Storia nella storia, gli eventi del passato rievocato sono personaggi che partecipano attivamente e influenzano la vita di Forrest. Questo, retoricamente parlando, è gli Stati Uniti d’America grazie ai suoi valori, la voglia di migliorarsi, di impegnarsi e ovviamente poiché partecipa attivamente alla guerra e “conosce” la politica, più che altro i politici. Ed anche Jenny lo è. Jenny rappresenta la vittima degli effetti collaterali della storia del Paese fatti di alcol, droghe ed una vita senza regole. Fondamentale è anche la considerazione delle persone di colore e la loro lenta integrazione, gradualmente attuabile a causa delle leggi e la mentalità dell’epoca.

forrest gump 3

Punti di vista tecnici! DA DA DAAAAN! Allora.. Come abbiamo detto la Storia regna e così il regista, Robert Zemeckis, doveva riuscire ad ricostruire ogni tappa storica e direi che ci è riuscito. Scenografie e costumi sono perfetti. La regia è sublime e così la recitazione. Devo dire che Mr. Hanks il suo Oscar se lo è meritato sotto ogni punto di vista essendo riuscito a trasmettere la psicologia, le movenze, il parlato e il cuore di un personaggio speciale come Forrest Gump. Una grande protagonista è la musica. Le canzoni che hanno fatto la storia di trent’anni del Novecento accompagnano la narrazione e sono collocate al momento giusto. Troviamo testi come “Respect” di Aretha Franklin e “Blowin’ in the Wind” di Bob Dylan. Grazie alla Computer-generated Imagery è stato possibile inserire Tom Hanks in vecchi filmati dell’epoca ad esempio quelli con John Kennedy o John Lennon. Grazie a tutti questi dettagli “Forrest Gump” è diventato un classico della cinematografia.

Citazione- Jenny: Avrei tanto voluto essere lì con te. / Forrest: Tu c’eri.

Condividi su