E se un terremoto devastasse Tokyo?

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Non vi preoccupate, non sono impazzito, vi sto solamente mostrando i presupposti che hanno portato gli studi Bones e Kinema Citrus alla realizzazione di Tokyo Magnitude 8.0. Anime composto da 11 episodi e prodotto nel 2009, la serie ha avuto tristemente un risvolto profetico (mi riferisco al terremoto del marzo 2011), che le ha impedito le successive repliche sulla rete giapponese. L’edizione italiana è curata da Yamato Video, andando in onda su varie reti, successivamente è stata caricata sul canale YouTube.

Mirai, per essere una ragazzina di seconda media, non è per niente felice dell’inizio delle vacanze estive. Tornata a casa, veniamo subito a sapere della superficialità e noncuranza dei genitori nei confronti della bambina e del fratello di 10 anni. Yuuki, questo è il nome del fratello, desidera ardentemente andare con la propria famiglia alla mostra robotica che si terrà in un quartiere della città, ma sia il padre che la madre lo snobbano in piena regola, costringendo la figlia ad accompagnare il bambino. I due fratelli, alla mercé della folla che si trova alla mostra, andranno incontro all’evento più traumatico della loro vita: un terremoto di magnitudo 8.0 della scala Richter. I ragazzi, rimasti fortunatamente illesi, ora hanno un solo obiettivo, tornare a casa sani e salvi….

Per realizzare tale opera, gli autori hanno preso informazioni da ricerche scientifiche e intervistato sopravvissuti a precedenti terremoti, nel tentativo di ottenere il maggiore realismo possibile. La storia predilige lo sviluppo dei due fratelli, che inizialmente non condividono un rapporto stretto, infatti solo Yuuki si comporta come un consanguineo dovrebbe, Mirai invece spesso ignora il fratello e i suoi desideri, ma l’esperienza che vivono li aiuterà a maturare ed a instaurare un rapporto molto più profondo.

Anche per oggi è tutto, vi lascio alla visione, e ci vediamo alla prossima puntata!

つづく

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