Dungeons and Dragons: le classi: il Guerriero

Tordek sembrerebbe un’appassionato della mia versione del guerriero “Guerriero lattina”

Ben tornati nel mondo di Dungeons and Dragons. Questa volta parlerò della classe del Guerriero. Come ho detto anche nell’articolo del barbaro, una classe non ha nulla a che fare con la personalità del vostro pg. Inoltre, come per il barbaro, neanche in questo caso parlerò delle meccaniche specifiche della classe, ma parlerò dell’interpretazione e darò una leggera infarinatura su come giocare la classe. Ma passiamo al nostro guerriero.

Il guerriero fra tutte le classi di Dungeons and Dragons, almeno per quanto concerne l’edizione 3.5, è la classe meno caratterizzata, e non c’è nessun tratto che rende un guerriero identificabile come tale, anzi c’è, un personaggio è un guerriero quando non ha nessun tratto che lo identifica come un’altra classe.
Perché così è, i guerrieri sono descritti come maestri d’armi, ed effettivamente lo sono, ma niente di più e niente di meno. Se quando pensate ad un arciere formidabile, o ad uno spadaccino che usa due armi con destrezza, vi viene in mente il ranger, ho una brutta notizia per voi: se ci concentriamo solo sulla capacità di combattimento, il guerriero è sia un arciere che uno spadaccino migliore di un ranger. Quanto a pura forza bruta il barbaro sta sopra il guerriero, ed è l’unica classe che ci riesce, ma il guerriero grazie al vasto numero di talenti può avere delle versatilità in più, come per esempio, disarmare, fintare, sbilanciare, l’utilizzo di armature pesanti e degli scudi. Dato che un guerriero può avere qualunque background, potrebbe essere un bandito da strada, un soldato regolare, un generale, una guardia cittadina, un addestratore, e chi più ne ha più ne metta, non ha alcuna restrizione per quanto riguarda l’allineamento, né tende alla venerazione di nessuna divinità in particolare. Tutte le razze possono annoverare guerrieri, magari i guerrieri halfling o gnomi sono meno comuni, ma sicuramente non sono rari.

Il guerriero, è la classe meno versatile di D&D 3.5, battuto anche dal barbaro(per quanto riguarda l'”out of combat”, in combattimento il guerriero si dimostra molto più versatile di molte classi data l’ampia scelta di talenti e le vaste competenze). Soprattutto ai livelli bassi e medi, il guerriero porta non poche soddisfazioni a chi lo gioca: ha variabili molto alte e una vastissima scelta per quanto riguarda l’equipaggiamento e lo stile di gioco… in combattimento. Fuori dal combattimento tolte prove di forza o di resistenza, non saremo avvantaggiati dalla nostra classe, e quindi dovremo aguzzare il nostro ingegno per renderci utili anche durante il resto dell’avventura, data la nostra misera e pessima scelta di abilità, unita alla mancanza di privilegi di classe unici, perché si, noi abbiamo più talenti degli altri, ma i talenti non sono una nostra esclusiva (o meglio, alcuni lo sono, ma sono pessimi, come arma specializzata superiore e arma focalizzata superiore, buoni solo ai livelli bassi, esattamente quando non possono essere acquisiti, arma specializzata non è un talento malvagio, se non fosse per il fatto che non puoi averlo se non hai l’orribilissimo arma focalizzata).

Quando scegliete un guerriero e avete nel gruppo degli incantatori (mago, stregone, druido, chierico) o degli specialisti (ranger, ladro, bardo), ovvero sempre, dovete aspettarvi di non poter dire più di loro quando siete fuori dal combattimento, ed è giusto così, ognuno ha i suoi momenti di spicco, il nostro è quando affettiamo persone, e buchiamo crani a suon di frecce, lasciamo le chiacchierate con le cameriere ai bardi, e le preghiere ai chierici, alla fine il lavoro sporco tocca sempre a noi guerrieri. Il guerriero in combattimento può ricoprire il ruolo di “tank”, o come lo chiamo io “guerriero lattina”, di fonte di danno, solitamente con un fido spadone, ma anche con due armi o con l’arco può funzionare, il controllo, o come lo chiamo io “Fastidio-bot” (qualunque riferimento a Hearthstone è puramente casuale), si tratta di un guerriero che si è focalizzato in una o più manovre di combattimento speciali fra: la lotta, lo sbilanciare, il disarmare, lo spezzare, e lo spingere (esisterebbe anche il fintare, ma è totalmente inutile perciò evitatelo come la peste). Esisterebbe anche un quarto ruolo, il guerriero basato sugli attacchi di opportunità, se non abusato è un format che può essere ottimo per un guerriero “Fonte di danno” però se ci si fa prendere la mano, si finisce facilmente nel powerplay, se abusato il guerriero basato sugli attacchi d’opportunità diventa un essere immondo che può tenere ferme orde di mostri per moltissimi round senza dargli la possibilità di avvicinarsi e riempiendoli di mazzate senza pietà.

Ora parliamo delle caratteristiche più importanti della classe. Dipende moltissimo dal ruolo che vogliamo avere, se vogliamo essere il guerriero lattina, useremo armature pesanti e grossi scudi, quindi la nostra caratteristica più importante sarà la costituzione che ci renderà indistruttibili e implacabili. Se invece vogliamo focalizzarci sull’essere delle fonte di danni con un’arma a due mani o dei fastidio-bot, la caratteristica che più ci servirà è la forza , utile sia per colpire che per fare danno, c’è poco che possiamo fare se non colpiamo il bersaglio, a prescindere dalle potenzialità che abbiamo se lo colpiamo, il nostro primo obbiettivo è colpirlo. Se invece si vuole ricoprire il ruolo di fonte di danno, tramite doppia arma o arco, o anche se ci volessimo imbarcare nel guerriero basato sugli attacchi di opportunità, la nostra caratteristica principale sarà la destrezza, se non fossimo obbligati dalla necessità di un’alta destrezza per avere i talenti che ci servono, nel caso delle doppie armi, non ci servirebbe neppure, però, ahimè, serve, e ne serve tanta. La saggezza, per noi è quasi totalmente inutile, l’unico motivo per non averla negativa è la presenza di una cosa fastidiosa, che di base abbiamo scarsa, che si chiama tiro di salvezza sulla volontà. L’ intelligenza, possiamo permetterci di tenerla anche negativa se avessimo fatto brutti tiri, la nostra scelta di abilità è pessima, se non fosse che è necessario un punteggio di almeno 13 per maestria in combattimento anche per i fastidio-bot sarebbe una caratteristica inutile. Il carisma, devo spenderci parole sopra? Completamente inutile, per qualunque guerriero, l’unica ragione per cui è contemplabile averla decente è la prova di intimidire, ma non ne vale assolutamente la pena.

Un guerriero è facile da caratterizzare, non c’è nessuna imposizione, quindi si ha la strada completamente libera per la nostra fantasia. Però è anche vero che non c’è niente che ci identifica come guerrieri. Non avere alcun tratto distintivo può rendere difficile creare un personaggio di spessore, per questo un guerriero più di ogni altra classe ha bisogno di una caratterizzazione personale e di background approfonditi, per non essere semplicemente un guerriero. E’ un po’ un’arma a doppio taglio, però se ci spendiamo il giusto tempo dietro e ci impegniamo, il nostro guerriero può diventare un personaggio meritevole di essere ricordato.

 

Difficoltà Interpretativa: X

Difficoltà di gioco per novizi: X

E questa era la quinta parte della descrizione delle classi, nel prossimo articolo parlerò del Ladro.

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