Dungeons and Dragons. Creazione del personaggio: Le classi: il Barbaro

“Il buon Krusk, dal manuale del giocatore dell’edizione 3.5”

 

Bentornati nel mondo di Dungeons and Dragons, mi scuso innanzitutto per il ritardo di pubblicazione, ma tagliamo i convenevoli e andiamo diretti al nocciolo. Cos’è la classe del nostro personaggio? Potremmo definirla in maniera spicciola, la sua “professione”, con questo intendo che la classe racchiude la sfera di arti in cui il nostro personaggio è specializzato e che gli riescono meglio, e NON CI INCASTRA NULLA CON LA NATURA DI UNA PERSONA, sì un barbaro può essere intelligente, sì un ladro può essere generoso e altruista, sì un guerriero può essere di indole pacifica e portato per il dialogo, sì un mago può non aver imparato l’incantesimo “palla di fuoco”, sì uno stregone può non essere uno sbruffone con più o meno soventi scatti di ira.

Vi dirò subito che non mi soffermerò molto sulle meccaniche in termini di gioco delle varie classi, ma solo sul loro aspetto interpretativo: parlerò delle caratteristiche principali.

Chiarito questo passiamo ad analizzare la figura del  barbaro, la prima classe che trattiamo. Questo è un personaggio che combatte più con le sue emozioni che con la tecnica: un barbaro combatte con il cuore in mano, spesso amano la battaglia dove riescono a dimostrare a tutti la loro espressività e la loro forza. Il barbaro medio non è adatto alla monotonia, e solitamente proviene da dei piccoli clan lontani dalla civiltà, non è raro che disprezzi tutto ciò che è innaturale  come nonmorti ed esterni. Il barbaro non può in nessun caso essere in accordo con il comune concetto di legalità, il manuale lo giustifica dicendo che hanno un cuore selvaggio che è necessario per manifestare la loro ira. Io personalmente non sono d’accordo e permetto ai miei giocatori di creare un barbaro con una morale che lo spinga verso la “legalità”, l’accoppiata paladino-barbaro secondo me è fantastica, cosa impossibile da creare dato che entrambi hanno una limitazione di allineamento.

Il barbaro è la classe combattente più performante del manuale del giocatore, le due caratteristiche chiave del barbaro sono forza e costituzione, degne di menzione ci sono anche la destrezza e la saggezza. Forza e costituzione sono fondamentali per resistere e picchiare duro in mischia, la destrezza è una scelta interessante per sfruttare la velocità aumentata, capacità del barbaro che si può usare solo in armature leggere, e in caso si scelga di optare per il combattimento con due armi. La saggezza infine può essere interessante per le abilità disponibili dal lotto del barbaro. L’intelligenza non è molto importante perché il barbaro a differenza del guerriero possiede 4 punti abilità ogni livello, il carisma invece è piuttosto inutile, l’unico motivo per cui potrebbe valer la pena non averlo bassissimo è la “prova di intimidire”, c’è chi potrebbe voler interpretare un barbaro carismatico, ma è doveroso ricordare che le caratteristiche servono puramente dal punto di vista tecnico, non dovrebbe essere impedito al giocatore di poter avere un barbaro bello e carismatico solo perché ha il carisma basso. Infine, secondo il manuale, i barbari non sanno né leggere né scrivere (altra cosa che trovo totalmente fuori luogo) e devono spendere punti abilità extra per farlo.

Le razze più portate per essere dei barbari sono: gli umani, i nani e ovviamente i mezz’orchi. Il barbaro è una classe a 360° che fornisce già da sola ottimi spunti per il background di un personaggio, purtroppo soffre molto di stereotipi, un tizio forzuto e senza cervello, che ama dimostrare a tutti di essere in grado di spezzare le ossa di chiunque gli si trovi davanti e si vanti in giro di aver ucciso qualche grosso bestione. Non è molto facile spiccare con un barbaro rispetto a classi che hanno spazi di personalizzazione molto più ampi, anche il guerriero ne ha di più. Per questo per rendere il proprio personaggio unico è necessario essere molto bravi ad interpretare.

Difficoltà sulla varietà interpretativa: XXXX

Difficoltà di gioco per novizi: X

E questa era la prima parte della descrizione delle classi, nel prossimo articolo parlerò del bardo.

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Videogiocatore, lettore e giocatore di ruolo da tavolo molto appassionato, nato nel 96 attualmente frequentatore di una scuola superiore a Scandicci in provincia di Firenze.