Sei in difficoltà? Chiama lo Sket-dan!

Diciamocelo, di manga scolastici ce ne sono parecchi, così come di manga umoristici. Ma di manga come “Sket-Dance” ce ne sono pochi. Scritto dall’autore Kenta Shonohara e serializzato su Weekly Shonene Jump dal 2007 al 2013 è composto da 32 volumi editi anche in Italia (attualmente da noi è ancora in corso ma sta giungendo al termine). Ne è stata tratta anche una serie anime composta da 77 episodi. Se la trama vi sembra assurda è perché lo è davvero.

I bulli della scuola ti tormentano? Hai bisogno di ritrovare la fiducia in te stesso per vincere una gara? O hai semplicemente bisogno che qualcuno si prenda cura della tua scimmia domestica? Niente paura, per ogni tipo di problema c’è lo Sket-dan, il club di supporto all’attività scolastica.

Support

Kindness

Encouragment

Troubleshoot

Queste sono le parole d’ordine del club. A detta del loro presidente, il club esiste unicamente per assolvere al nobilissimo compito di aiutare gli studenti a condurre una vita scolastica tranquilla: qualsiasi sia il problema, grande o piccolo, grave o lieve lo risolvono alla velocità della luce, tutti gli studenti possono e devono fare affidamento su di loro!

Agli occhi del resto della scuola in realtà sono degli sfigati che non si fila nessuno e se ne stanno tutto il giorno a non fare niente nella sede del club, nessuno ha davvero bisogno di loro, il più delle volte si ritrovano a dover risolvere problemi ridicoli. In effetti i membri del club sono solo tre: il presidente, Bossun, guidato da un sincero spirito di altruismo verso tutti, la vicepresidente Himeko, un tempo conosciuta come una terribile teppista scazzottatrice, e il segretario Switch, un nerd che sa tutto di tutti e non parla ma comunica solo attraverso un sintetizzatore vocale.

Le tipiche pose plastiche dei personaggi in azione.

E non è che gli altri personaggi che incontrano siano meno strambi: Shinzo è un giocatore di Kendo che parla come un vecchio samurai e trova la forza di combattere grazie a delle mentine, Roman è un’aspirante mangaka che si comporta come la protagonista di uno shojo manga, per non parlare di Chu, il professore di chimica svogliato ed incapace, responsabile dello sket-dan, che passa le ore a creare intrugli ed ordigni esplosivi nel laboratorio. E non mancano occasioni perché si aggiungano sempre più personaggi stravaganti.

Il tono di questo manga è decisamente umoristico-demenziale, il più delle volte i protagonisti, benché semplici studenti di un liceo, si ritrovano in situazioni surreali ed impossibili, ma soprattutto si ritrovano a tirare fuori gag una dopo l’altra, senza farsi mancare riferimenti ai vari manga di Shonen Jump (rivista dove è pubblicato lo stesso Sket-Dance) e battute di tipo meta-fumettistico, in cui i personaggi stessi tirano frecciatine all’autore che secondo loro non sa fare il suo mestiere. Ma non fatevi ingannare dall’apparente leggerezza che trasmette la storia fin dall’inizio: ogni protagonista infatti ha un passato duro alle spalle che l’autore ci mostrerà nel corso della storia e che spiegherà le varie caratteristiche di ciascuno. Shinohara è estremamente abile nel riuscire a inserire eventi drammatici all’interno di una storia comica senza mai farle perdere la sua vena ridicola e demenziale.

Lo Sket-dan impegnato in una tipica missione.

L’edizione in volumi, edita da Planet Manga, è molto interessante perché al termine di ogni capitolo è presente una piccola nota dell’autore che commenta il capitolo stesso o racconta un aneddoto ad esso legato, in questo modo si riesce ad entrare ancora di più nella mentalità di una autore che concepisce un’opera di questo tipo.

Per concludere, non posso che consigliarvi la lettura di questo manga davvero speciale, non potrete are a meno di ridere ad ogni pagina!

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Koda

Sono una super appassionata (ed esperta) di animazione, amo la filosofia dei cartoni animati, dagli anime ai cartoon americani fino ad arrivare alla mia adorata Disney, per me uno stile di vita. Accanita divoratrice di fumetti e libri classici.