Deadman Wonderland: il Lunapark del Gore

In un mondo dove a causa di un terremoto tre quarti di Tokyo sono affondati nell’oceano e numerosissime carceri della nazione sono distrutte, dove si possono mettere tutti questi criminali? Perchè non costruire sulle rovine della città un titanico carcere di massima sicurezza, privatizzarlo e aggiungerci un pò di pepe facendolo diventare un Gardaland dove i delfini sono i carcerati? Perfettamente logico! E perchè non avvelenare tutti i criminali in modo che si scannino a comando per avere un temporaneo antidoto? Sembra divertente! Eppure qualcosa si nasconde sotto la superficie di questo distopico Parco Giochi: qualcosa di molto più oscuro e terrificante dell’insensato Battle Royale per rimanere in vita a cui si può assistere dagli spalti pieni di sadici spettatori.

“Deadman Wonderland” è un manga scritto da Jinsei Kataoka ed illustrato da Kazuma Kondou nel 2007 e pubblicato su Shonen Ace, il cui protagonista è Ganta Igarashi: un ragazzo normalissimo che, sopravvissuto al terremoto di dieci anni prima, ha dimenticato buona parte dell’accaduto e conduce una vita relativamente tranquilla con i suoi compagni di classe; fino a quando un individuo con una armatura e una maschera lordi di sangue non fa irruzione volando nell’aula e oblitera tutti i presenti senza nessun motivo apparente, lasciando vivo solo Ganta e piantandogli un cristallo scarlatto in mezzo al petto.

In seguito il ragazzo viene accusato del massacro e portato in tribunale, dove, dopo un inspiegabile processo lampo, viene condannato all’ergastolo e mandato nel carcere di Deadman Wonderland. Successivamente, dopo essere stato registrato e obbligato ad indosare il collare che continuerà lentamente a fornirgli il veleno mortale, incontrerà un ragazzo di nome Yoh Takami e una ragazza misteriosa con capelli bianchi e occhi rossi di nome Shiro (“bianco” in giapponese) che sarà completamente fuori posto con l’ambiente crudele del Lunapark, ma entrambi lo aiuteranno ad ambientarsi nel primo periodo e a guadagnarsi il primo antidoto, a spese di dozzine di altri carcerati che verranno tritati dalle crudeli trappole in perfetto stile Takeshi’s Castle.

Dopo essere sopravvissuto ai primi giorni però, Ganta rischia la morte a causa di un incidente e percepisce una reazione nel cristallo incastrato nel suo petto, che improvvisamente permette al suo sangue di essere controllato e trasformato in un devastante proiettile che lo salva, ma lo lascia morente a terra per il consumo fisico. Ganta si sveglia in una stanza metallica e poco dopo scopre di essere stato trasportato in un settore segreto dove tutti quelli con la capacità di controllare il proprio sangue, chiamati Deadman, sono portati per partecipare a battaglie mortali gli uni contro gli altri chiamate Carnival Corpse e non solo il perdente viene privato di una parte corporea, ma tutti vengono anche sottoposti a esperimenti scientifici come fossero animali. Scopre anche che questa capacità viene detta “Ramo del Peccato” e chi saranno i suoi “compagni”, ma non ha tempo di trovare altro, in quanto il suo primo incontro si avvicina.

buona parte dei personaggi principali, compresi i due protagonisti

“Deadman Wonderland” è un manga profondo e complesso, con un suo mondo ed ecologia unici da scoprire, come la mappa generale della struttura, costruita in modo che ci fosse il settore G dei Deadman, oppure i rapporti tra i vari possessori del “Ramo del Peccato”. I misteri sono radicati nell’ambientazione, e se alcune cose possono sembrare ovvie, altre non possono essere risolte prima di aver collegato tutti i pezzi del puzzle che è la storia del manga. Il potere rappresentato in questa opera è estremamente originale e impressionante oltre che essere variegato e differente da persona a persona, senza contare che ha dato i natali ad uno dei personaggi più tamarri mai esistiti dai tempi di Berserk e Devil May Cry: Kiyomasa Senji alias “Crow”, il cui potere consiste nella creazione di falci di sangue sulle mani e altre lame affilate su altre parti del corpo come talloni o gomiti, in pratica un Kamaitachi (spirito del vento giapponese). Il suo carattere e stile meritano di diritto un posto nella mia top 10 dei personaggi più badass di sempre.

guardatelo… se non è tamarro lui non lo è nessuno

Coprendo altri aspetti “Deadman Wonderland” è anche un manga psicologico considerando tutto quello che ogni personaggio ha passato ed è disposto a fare per proseguire, senza considerare la follia e cio che spinge i proprietari della prigione, ma in generale è un’opera che consiglio calorosamente a chiunque piacciano ambientazioni distopiche e plot twist emozionanti.

“Deadman Wonderland” in italia è edito da Panini Comics ed è stato completato dopo 13 volumi. Esiste anche un anime (completo) tratto dal manga, mandato in onda in Italia dalla Dynit, ma personalmente trovo il finale insensato ed insoddisfacente, anche se 3/4 dell’anime sono molto interessanti e le sigle di apertura e chiusura sono gloriose.

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