Cantiamo tutti insieme con Sing! – Recensione in anteprima

Il 14 dicembre è stato proiettato in anteprima nazionale “Sing”, nuovo film d’animazione della Illumination Entertainment, che sarà presente in tutte le sale a partire dal 4 gennaio 2017. Noi di VNP siamo andati a vederlo per voi e vi portiamo la nostra recensione! Sicuramente sarà un ottimo modo per iniziare l’anno nuovo, dato che il film è carino, divertente e vale molto.

Ambientata in una città abitata da animali antropomorfi, la vicenda è semplice e lineare: il Koala Buster Moon, sognatore e amante del mondo dello spettacolo, possiede un teatro che sta andando in rovina e per rivitalizzarlo decide di organizzare un concorso canoro aperto a tutti gli abitanti della città: così un numeroso gruppo di aspiranti cantanti si presenta per l’audizione. Ma tra il teatro che cade a pezzi e la banca che continua a minacciare lo sfratto, non sarà facile organizzare lo show!

Ciò che più colpisce del film è però la costruzione dei personaggi: si tratta davvero di persone, o meglio animali, comuni, che trovano nel canto uno sfogo e una fuga dalla vita quotidiana. Solitamente in questo tipo di film corali c’è sempre un personaggio che spicca come protagonista, anche per facilitare la visione ai bambini e identificare il film con lui, mentre qua ognuno dei concorrenti è un protagonista a sé, ognuno ha la sua storia più o meno difficile alle spalle e tutti insieme contribuiscono a mandare avanti il film, senza che nessuno venga messo in ombra o considerato solo uno sfondo. Sono tutti molto originali e caratterizzati benissimo: c’è Johnny, uno scimpanzè indirizzato suo malgrado dal padre  alla vita criminale, Meena, un’elefantessa timida dalla voce potente che non ha il coraggio di esibire in pubblico, l’istrice Ash che canta in un duo col suo ragazzo ma vorrebbe emergere ed essere più di una corista, il topo Mike che suona il sax per strada sognando la bella vita e la maialina casalinga Rosita, la cui vita è interamente dedicata alla famiglia e che riuscirà a sciogliersi e mettersi in gioco grazie all’aiuto dell’esuberante Gunter.

Dato il titolo, una menzione speciale deve essere fatta per la colonna sonora: si tratta di canzoni famosissime, che fanno parte di ogni epoca e ogni genere, riconoscibili davvero da tutti. Essendo tutte canzoni già esistenti, l’originalità sta nell’essere riusciti a mescolarle nel modo giusto e ad aver attribuito ad ogni personaggio un tema e una canzone che li caratterizza e li accompagna durante la loro crescita.

Se dovessi descriverlo in poche parole, direi che Sing è un film che celebra il canto e il cantare come passione, non necessariamente quella che ti spinge a voler diventare un cantante di successo, ma anche solo la passione di una madre casalinga che trova nella musica e nel canto un modo per evadere dalla routine quotidiana o quella che spinge una timida elefantessa ad affrontare le sue paure.

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