Recensione – Bright: poteva andare meglio

Bright é un film originale Netflix diretto da David Ayer e scritto da Max Landis. I due tentano di mischiare piu generi tra loro partendo dal poliziesco, aggiungendogli una componente comica, per finire sul fantasy che tende molto a ricordare le opere tolkeniane con sporadiche citazioni alla saga. 
La pellicola ci catapulta in un mondo moderno popolato da umani e creature fatate tra cui orchi, elfi, centauri, fate e molti altri esseri che convivono tra loro con non pochi alti e bassi, basti pensare agli orchi che vengono ghettizzati per la paura nei loro confronti di avvenimenti passati ed agli elfi che vivono in quartieri di lusso. Il film infine segue le vicende del poliziotto veterano Daryl Ward (Will Smith), poco incline alla non violenza e il suo nuovo compagno Nick Jakoby (Joel Edgerton) il primo mezzorco della sua specie che grazie al programma di integrazione dei non umani, si è unito nelle forze di polizia, malgrado la diffidenza da parte di colleghi che lo credono un peso morto e una nullità. La strana coppia durante una retata trovano una bacchetta magica che ha il potere di avverare qualsiasi desiderio del suo possessore, da qui incomincia la loro Dis-avventura.
Bright può vantare una colonna sonora stupenda e musiche azzeccate, inoltre il backgraound del mondo è qualcosa che trovo molto interessante, per quel poco che ci viene dato sapere e fatto intendere. 
Il film però ha un molti lati negativi che non si possono lasciar perdere: una trama blanda e quasi inesistente che poteva essere migliorata o studiata più affondo, dei personaggi secondari che compaiono quasi randomici che vengono messi al centro del palcoscenico per poi sparire senza portare modifiche alla storia e dei buchi di trama non da poco. In più per non parlare di elfi acrobati che volano saltando da una parte all’altra come cavallette compiendo acrobazie al limite del ridicolo.
In conclusione mi dispiace il fatto che dopo aver creato un “universo” del genere i produttori han preferito concentrarsi sui problemi della coppia di poliziotti, con vari siparietti comici talvolta forzati, che sulle problematiche del mondo in cui vivono, sulle varie tipologie di razze o sulla magia. Consiglio comunque la visione della pellicola perché a parere mio merita di essere vista anche se ci son più lati negativi che positivi ma di fatto resta un film piacevole da guardare da soli o con amici. Speriamo che il sequel annunciato possa colmare queste lacune, anche se rimangono l’inconcludenza e la banalità del primo capitolo. 
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Sieromatto

Salve sono un appassionato di videogame, manga e anime alla ricerca di nuove emozioni e storie da condividere con più gente possibile.

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