Blacksad Artic Nation

 

2_01Buona domenica a tutti, oggi parliamo della seconda uscita della serie Blacksad, di Dìaz Canales e Juanjo Guarnido, intitolata “Artic Nation” ed edita da Rizzoli.

Sempre negli anni cinquanta a The Line, un borgo che doveva essere il sogno per chiunque vi si fosse trasferito, ma che in poco tempo è stato sconvolto dalle lotte razziali. Blacksad vi si ritrova invischiato suo malgrado chiamato dalla signorina Grey, maestra elementare per cercare di risolvere il caso di Kyle, una ragazzina scomparsa. I sospetti della polizia cadono addosso ai “Black Claws” un gruppo di animali criminali dal pelo nero che risponde colpo su colpo alle azioni del movimento politico “Artic Nation” che inneggia alla purezza del pelo bianco e alla sua superiorità.

Uno stile grafico che come al solito risulta pazzesco, gli scenari nella neve che ci vengono proposti e i combattimenti sono al limite del mozzafiato, ed una storia ricca di colpi di scena che tratta un argomento delicato, quanto attuale.

L’odio razziale infatti è il perno rotante in questa storia, Blacksad sarà respinto da entrambi le parti per il suo essere un gatto nero, ma macchiato di bianco. Il nostro amato gatto nero si ritroverà quindi a camminare sul filo di un rasoio, in bilico tra le due fazioni, per riuscire a trovare la piccola Kyle che a quanto pare si ritrova invischiata in qualcosa molto più grande di lei. Ad accompagnarlo questa volta avrà una spalla, un giornalista di nome Weekly, che lo aiuterà nel tentativo di districare la fitta trama.

Una storia che già da sola non avrebbe bisogno di altro per essere interessante diventa un pretesto, per i due autori, per portare agli occhi del lettore una problematica ancora molto presente nella nostra società e non solo. Viene presa in giro l’idea stessa, poiché si usano animali che appartengono a specie diverse, ma che vengono accomunati dalla caratteristica del pelo dello stesso colore, una cosa che in natura non accadrebbe mai realmente e che solo ad essere concepita nel nostro universo umano sarebbe stupida ed irrazionale. Un modo semplice e comprensibile per far intravedere la follia alla base di questa ideologia.

Consiglio a chiunque di recuperarlo prima possibile, visto che siamo anche in periodi di sconti, perché vale veramente la pena di averlo nella propria collezione. Detto questo non mi resta che salutarvi e ricordarvi di lasciare un mi piace alla pagina di Very Nerd People per rimanere sempre aggiornati.

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