Ash vs Evil Dead – La casa è tornata?

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Tutti quanti conosciamo la saga de La Casa creata da Sam Raimi nel 1981, una saga composta da tre film più un reboot e, adesso, una serie tv che porta avanti le vicende conclusasi con L’armata delle tenebre.

Non mi dilungherò a spiegare cosa trattano i precedenti capitoli, farò degli articoli in merito discutendone ampiamente perchè ora voglio concentrarmi solo su quest’ultimo prodotto con una domanda: sarà un degno sequel oppure la solita americanata horror?

Di sequel si parlava già da tanto tempo; Raimi voleva portare al cinema L’armata delle tenebre 2 e in più fare il sequel del reboot de La casa per poi sfociare in un crossover unico…un bordello allucinante in poche parole, un bordello che, però, poteva dire qualcosa in più; alla fine non si è più fatto niente optando per una serie tv che avrebbe continuato le avventure di Ash.

La trama è sempre quella di base, il necronomicon viene letto e il male si risveglia per portare morte e distruzione e toccherà nuovamente ad Ash, in compagnia di due baldi giovani, riportare l’ordine. Non dico altro per non rovinare la sorpresa a chi non l’ha ancora essendo, la serie, uscita da appena un mese in italia.

Il primo episodio, e solo quello, è diretto da Sam Raimi e si vede, soprattutto se paragonato ai successivi; cosa si può dire di questa nuova avventura? Il pilota è immenso, in pieno stile con la comicità, l’azione e l’adrenalina che da sempre caratterizza la saga con un Ash smagliante e un Bruce Campbell in piena forma. La regia è ottima, la sceneggiatura brillante e gli effetti speciali nostalgici. La CGI è quasi del tutto assente lasciando spazio a effetti caserecci vecchio stile riportando i fan indietro con il tempo; un episodio riuscito che preannuncia un grande ritorno. Purtroppo, però, non è così. La serie procede spedita, non ha tempi morti e ogni puntata serve a qualcosa per portare avanti la trama ed è un bene ma è la trama generale che lascia insoddisfatti.

La sceneggiatura perde quei guizzi geniali che contraddistinguono il pilota, la qualità registica cala drasticamente e si ha un uso sempre più massiccio della CGI, tranne che per le persone impossessate e andando avanti sembra di assistere a un mischio tra Supernatural e The Walking Dead per le varie situazioni e Ash, mi duole dirlo, perde il suo smalto. Vorrei citare una battuta “Prima spara, poi pensa”, viene recitata da Ash durante la serie; a un primo impatto non significa niente ma è in perfetta sintonia con il personaggio, sbruffone e sicuro di se ed è proprio in questo che la serie si contraddice. Andando avanti il personaggio ha un evoluzione/involuzione, mantiene alcuni suoi tratti distintivi ma ne perde altri ed è un vero peccato.

I comprimari fanno il loro compito, sono le spalle del protagonista anche se si incomincia un piccola sotto trama anche per loro; delusione per il personaggio interpretato da Lucy Lawless che, almeno per me, non raggiunge le aspettative. Un vero peccato perchè nelle prime puntate della serie si contrappone perfettamente ad Ash, sia per i modi di fare che per i modi di pensare.

Il finale di stagione è, a conti fatti, brutto se non per il colpo di scena alla fine che mostra la vera essenza di Ash in tutto il suo splendore insinuando nello spettatore una certa curiosità su come possa proseguire ma purtroppo bisogna aspettare l’anno prossimo per vedere la seconda stagione.

In conclusione, è una bella serie? Ni, alcune cose si salvano e altre decisamente no. La prima puntata è ingannevole perchè è talmente bella da convincerti a seguire la serie ma a conti fatti, solo quella si salva, veramente, su 10 episodi. Si spera in una seconda stagione migliore.

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franxy96

Sono un appassionato di cinema e di tutto il suo mondo, volenteroso di condividere la bellezza della settima arte